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Notizie > Manifestazioni > 14 Giugno 2018

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Colorare la paura: il fotografo Luciano Tovoli ospite alle Giornate della Luce 2018

Luciano Tovoli (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Spilimbergo (PN) - Ancora un’intensa giornata tra proiezioni, grandi ospiti, presentazioni editoriali e convegni alla quarta edizione de “Le Giornate della Luce”, la manifestazione ideata da Gloria De Antoni per celebrare il ruolo degli "Autori della Fotografia" del cinema italiano contemporaneo.
Grade protagonista della giornata di venerdì 15 giugno un maestro della luce, l’autore della fotografia Luciano Tovoli, creatore della federazione Europea degli Autori della Cinematografia - IMAGO, che ha lavorato con registi come Vittorio De Seta, Michelangelo Antonioni, Dario Argento, Andrej Tarkovskij, Ettore Scola e molti altri.

Tovoli sarà ospite alla Cineteca di Gemona per un incontro con il critico Enrico Magrelli dal titolo “Colorare la paura”, sulle tracce del mitico film del 1977 "Suspiria", diretto da Dario Argento e firmato per la fotografia dallo stesso Tovoli. Nell’occasione sarà presentato il libro “Suspiria e dintorni. Conversazione con Luciano Tovoli” (ed. Artdigiland 2018), cura di Piercesare Stagni e Valentina Valente, presenti all’incontro.

Il libro, edito da Artdigiland nel 2018, fa parte di una collana che la casa editrice ha dedicato interamente all’uso artistico della luce nel cinema e nel teatro e segue lavori già dedicati ad altri grandi autori (Luca Bigazzi, Giuseppe Lanci, Tonino Delli Colli, il maestro della luce teatrale Fabrizio Crisafulli): con Luciano Tovoli si giunge a una delle personalità più eminenti nel campo della luce cinematografica. Suspiria e dintorni, realizzato in collaborazione con Synapse Films, la casa di produzione e distribuzione che in America ha promosso un restauro del film con supervisione di Tovoli, ripercorre le tappe della realizzazione di questo immortale capolavoro, dai test effettuati per la fotografia fino ai processi di stampa, facendo rivivere al lettore un’incredibile avventura estetica. Descrive in dettaglio il making di numerose sequenze, la relazione con il regista, approfondisce le premesse culturali e i riferimenti visivi dell’opera, racconta il contesto delle battaglie per l’innovazione delle tecniche fotografiche negli anni ’70. Soprattutto, il libro rivela la passione di Luciano Tovoli per l’arte e la sua instancabile ricerca di un uso espressivo del colore nel cinema. Dopo l’incontro alla Cineteca, alle 21.00, sarà proiettato il film “Suspiria”.

Sempre nella giornata di venerdì in programma anche il convegno realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia “La critica cinematografica al tempo del web”, appuntamento introdotto dal Presidente dell’OdG Cristiano Degano e coordinato dal giornalista Pietro Spirito con Mariuccia Ciotta, Gabriella Gallozzi, Oreste De Fornari, Alessio Galbiati, Gian Paolo Polesini e Roberto Silvestri.

Al Cinema Miotto di Splimbergo proseguono sempre venerdì le proiezioni dei film in concorso: alle 21.00 è la volta di "La ragazza nella nebbia" di Donato Carrisi con la fotografia di Federico Masiero (protagonisti Toni Servillo, Alessio Boni, Jean Reno, Galatea Ranzi, Michela Cescon. David di Donatello per il miglior regista esordiente). Ad Avechot, piccolo paese di montagna, un uomo, in seguito ad un incidente con l’auto dove viaggiava da solo, viene portato da uno psichiatra che cerca di fargli raccontare l’accaduto. L’uomo si chiama Vogel ed è conosciuto per suo lavoro come poliziotto. Per chiarire l’accaduto è necessario tornare indietro alla scomparsa della sedicenne Anna Lou, capelli rossi, lentiggini sulle guance: la pista della fuga volontaria si incrocia con quella del rapimento. Il film ha il pregio di muoversi dentro i binari del genere, il che gli conferisce precisione, atemporalità e universalità.

Comincia venerdì anche il focus a San Vito al Tagliamento dedicato al regista Gianni Amelio, che sarà poi ospite del festival nella giornata successiva: alle 21.00, all’Auditorium Zotti, proiezione del documentario "Felice chi è diverso", del 2014.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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