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Notizie > Incontri > 06 Giugno 2018

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Cultura, arte e spettacolo al centro del “PA Social Day” al Museo Revoltella

Civico Museo Revoltella di Trieste

Trieste (TS) - Trieste è stata la sede per il Friuli Venezia Giulia del “PA Social Day”. Il Museo Revoltella ha ospitato i relatori di enti locali e nazionali che hanno parlato della "nuova comunicazione" nell'ambito di cultura, arte, spettacolo attraverso i social. Una mattinata dedicata a questi temi che si è svolta - per la prima volta - nelle principali città italiane allo scopo di confrontare e condividere obiettivi, proposte, buone pratiche.

All'evento – organizzato dal coordinamento del Friuli Venezia Giulia di PAsocial, in collaborazione con il Comune di Trieste e l'Ordine dei Giornalisti del FVG – hanno partecipato gli assessori comunali alla Cultura Giorgio Rossi e alla Comunicazione Serena Tonel con il coordinatore Pasocial FVG Christian Tosolin, Cristian Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti FVG, Prisca Cupellini, responsabile comunicazione e digital del Museo Maxxi di Roma, Lucia Ritrovato, responsabile comunicazione e marketing dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, Giuseppe Ariano, direttore marketing e comunicazione del Museo Madre di Napoli, Emma Ursich, Generali Group Corporate Identity & The Human Safety Net, del Museo “Radici del Presente” Generali, Cristina Fenu della Biblioteca Civica Hortis, Stefano Curti, direttore organizzativo del Teatro Stabile Il Rossetti, Martina Zanin dell'Ufficio comunicazione del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, Michela Zin, direttore della Fondazione Pordenonelegge, Barbara Candotti e Giovanna Tinunin, comunicazione e social di "Nel mare dell'Intimità", Rino Lombardi, ideatore e direttore del Museo della Bora Piccoli Musei.

“La comunicazione è un tema d'importanza strategica per il nostro Paese – ha detto l'assessore Rossi - soprattutto per quanto riguarda la cultura e l'arte. Trieste è una eccellente città di cultura che oggi ha avviato una revisione e un riordino delle potenzialità del suo patrimonio. Sono 35 le strutture museali che creano lavoro e possono fare grandi numeri nei grandi eventi. Abbiamo focalizzato l'attenzione su due obiettivi principali: attrarre visitatori e turisti e ottenere risultati. L'amministrazione ha attuato investimenti rilevanti al Castello di San Giusto che ha raddoppiato i visitatori. Ben 400mila visitatori sono stati registrati nei musei solo nel 2017, numeri superiori anche ad altre città italiane. L'Aquario marino sarà rifatto tra un paio di mesi, accanto al rilancio di 'contenitori' straordinari e importanti come il Porto Vecchio. Terzo obiettivo è l'operazione di marketing attraverso la comunicazione per far conoscere tutte le potenzialità attrattive del nostri 'gioielli' culturali per attrarre turismo. Un aspetto che necessita di un'azione strutturata e del gioco di squadra”.

Linee di intenti e obiettivi condivisi dall'assessore Tonel: “La cultura è al servizio dei cittadini come la comunicazione stessa. Agevolare e veicolare tutte le azioni dell'Amministrazione comunale è un fattore determinante all'insegna della trasparenza per orientare nel modo giusto le persone e per far comprendere il nostro grande patrimonio museale. Per diventare produttivi bisogna operare un "cambio di passo" e puntare all'innovazione per valorizzare e dare un'immagine diversa di questo patrimonio grazie alla collaborazione di tutti”.

“A Trieste la cultura svolge un ruolo primario e l'associazione Pasocial (la prima associazione italiana che si dedica dal 2015 allo sviluppo della “nuova comunicazione”), sta spingendo perchè eventi come questo, che a livello nazionale e adesso anche a Trieste e in regione aprono al confronto e al dibattito con l'ausilio di esperti nel settore della comunicazione attraverso i social, siano diffusi e partecipati”- ha sottolineato il coordinatore Pasocial FVG Christian Tosolin-.
“L'obiettivo – ha detto ancora - è ampliare il dibattito, sollecitare un confronto, raccogliere idee e proposte, allargare ulteriormente la rete della nuova comunicazione, dare visibilità all’ottimo lavoro che viene portato avanti su tutto il territorio nazionale, sviluppare e incentivare la nascita di nuove esperienze, tirare le somme delle tante cose fatte fino ad oggi e costruire il lavoro del presente e del futuro celebrando la cultura”.

Il presidente Degano ha evidenziato l'utilità di una fattiva collaborazione tra Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia e PaSocial che prosegue. Il mondo dei social sta cambiando il concetto di comunicazione perchè è un dato di fatto che ormai gran parte dei cittadini utilizzano questi nuovi strumenti sul web. Ha poi parlato della legge 150 degli uffici stampa istituzionali che prevede, oltre all'iscrizione all'albo, anche aspetti contrattuali non applicati e della recente legge approvata dalla Regione FVG nel febbraio di quest'anno che è stata impugnata dallo Stato e “che cercheremo di far valere facendo leva sull'aspetto dell'autonomia della nostra Regione a statuto speciale, ma qualcosa si muove per definire l'aspetto contrattuale dei giornalisti anche dalla Federazione Nazionale della Stampa e dall'Aran”.

Lucia Ritrovato, Prisca Cupellini e Giuseppe Ariano hanno raccontato le loro esperienze straordinarie a Roma e a Napoli attraverso un filo comune: entusiasmare l'utente attraverso strategie mirate, soffermandosi anche sulle particolarità da cui partono poi le idee per valorizzare al massimo gli ambiti museali. Inventando nuovi modi di pensare. Come “gli ambasciatori degli eventi” per il Roma Summer Fest per far partecipare direttamente i giovani al racconto di un evento, di un concerto, accanto a star del mondo della musica, creando storie e “rumore informativo” come lo ha definito Lucia Ritrovato, attraverso facebook, twitter, instagram. Creare aspettativa e fornire nuove immagini ricche di suggestioni, atmosfere, suoni, per rivitalizzare un museo anche attraverso esperienze di viaggio significative. E' il caso del Maxxi, il “museo delle arti del 21° secolo per la creatività contemporanea” che, tra le numerose attività promozionali intraprese, da un viaggio in Libano ha saputo innovare e incuriosire i visitatori attraverso un video e i social come Instagram. Ma anche realizzando l'Hackaton da cui sono emerse bellissime novità, come il braccialetto che una volta indossato consente di ascoltare un audio-video tenendo premuto l'orecchio. Tante le informazioni e gli spunti forniti nel corso di una mattinata intensa, costruttiva, stimolante per costruire nuove forme di dialogo e di confronto nella nuova comunicazione.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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