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Cultura > Musica > 29 Maggio 2018

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La malinconia dei "Fünf Lieder" di Brahms protagonista alla Sala Tartini

Trayana Nikolova (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Trieste (TS) - Una serata nel segno dei "Fünf Lieder", ciclo di composizioni di Johannes Brahms, che ben riflette l’intimismo malinconico del compositore. Ma anche nel segno di arie celebri dei maestri del melodramma, da Mozart a Bellini a Donizetti e Mascagni. È quanto propone Wiegenlied, il prossimo appuntamento della Stagione Primavera / Estate 2018 dei "Concerti del Conservatorio", in programma mercoledì 30 maggio, alle 20.30, nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste.

In scena un Duo al femminile, con il soprano bulgaro Trayana Nikolova, diplomata al Conservatorio Tartini nella classe di Rita Susovsky con cui si è perfezionata al Biennio Specialistico Interpretativo, ed ora avviata ad una promettente carriera solistica; e con la pianista albanese Brikela Backa, che è attualmente docente presso la Scuola di Musica "Civica Orchestra di fiati Giuseppe Verdi" di Trieste. L’ingresso è aperto al pubblico previa prenotazione (tel. 040.6724911, www.conservatorio.trieste.it).

Si spazierà dunque dalle pagine di Johannes Brahms con i Fünf Lieder op. 49, a Wolfgang Amadeus Mozart con un'aria dal "Don Giovanni"; e da Vincenzo Bellini con l’aria Oh! S'io potessi.... Col sorriso d'innocenza da "Il pirata", proseguendo con Gaetano Donizetti (la famosa aria di Norina dal "Don Pasquale") e concludendo con un'aria dall'opera "Zanetto" di Pietro Mascagni. Il ciclo dei Funf Lieder op. 49 di Brahms fu pubblicato nel 1868 e rispecchia perfettamente lo stile compositivo del grande musicista nella lirica da camera: un elegiaco intimismo, unito ad una severa e tragica meditazione sulla solitudine dell'uomo. Nella famosa aria di Zerlina tratta da Don Giovanni, il dramma giocoso per eccellenza, Mozart riesce a fondere in maniera perfetta il linguaggio del teatro buffo con quello serio. Con l'opera Il pirata, Bellini esordì nel 1827 sulle scene del Teatro alla Scala di Milano, ottenendo uno strepitoso successo. Nel Don Pasquale, Donizetti prende a riferimento i personaggi della Commedia dell'arte mentre nell'opera Zanetto di Mascagni l'autore esprime con ricchezza d'orchestrazione la sua intensità espressiva.

Trayana Nikolova, proveniente da Bourgas (Bulgaria), dopo essersi diplomata in Canto al Conservatorio nazionale "Pancho Vladigerov" di Sofia, si è perfezionata al Conservatorio Tartini dove ha frequentato il Biennio Specialistico interpretativo nella classe di Rita Susovsky ottenendo il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti. Ha partecipato a vari seminari e master classes con importanti docenti: Georgia Michaelides (Konservatorium di Vienna), Daniela Mazzucato e Max René Cosotti, Giorgio Surian, Martina Zadro (Accademia di musica di Zagabria), ecc.. Ha svolto alcuni mesi di studio tramite il progetto Erasmus a Salamanca (Spagna) presso il Conservatorio Superior de Musica de Castilla y Léon. Svolge attività concertistica in Italia, Bulgaria, Spagna e Repubblica Ceca. Brikela Backa, nata a Korca (Albania), nel 2005 ha iniziato gli studi all'Accademia delle belle Arti di Tirana nella classe di Kristina Laco, esibendosi in molti concerti e festivals musicali. Dal 2009 al 2014 ha lavorato come insegnante di Pianoforte e Accompagnatore pianistico nella Scuola media artistica di Korca. Nel 2014 ha iniziato il Biennio Specialistico Interpretativo al Conservatorio Tartini di Trieste nella classe di Teresa Trevisan. Ha partecipato a numerosi concerti e master classes come solista ed accompagnatore al pianoforte, collaborando anche come pianista per le classi di Canto del Conservatorio Tartini.


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