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Cultura > Musica > 17 Gennaio 2009

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Il D’Amici String Quartet apre al Politeama Rossetti il 2009 della Società dei Concerti

D’Amici String Quartet

Trieste (TS) - Riparte lunedì 19 gennaio, alle ore 20.30, come sempre al Politeama Rossetti, il cartellone della Società dei Concerti di Trieste, che aprirà la stagione 2009 sulle note del D’Amici String Quartet, una formazione attiva dal 2004, che unisce l’esperienza degli oltre 5000 concerti effettuati dai suoi componenti - quattro vere “all stars” sulla scena musicale internazionale - nei più noti teatri nel mondo, e che si esibirà, a Trieste, su musiche di Haydn (quartetto op. 77/1), Mozart (quartetto KV 428 in Mi b Magg.) e Beethoven (Quartetto op.135). Alle 19.40, sempre al Rossetti, è prevista la prolusione al concerto della musicologa Valentina Bensi.

Federico Agostini e Yosuke Kawasaki al violino, James Creitz alla viola e Sadao Harada al violoncello compongono questo rinomato quartetto, capace di suscitare grandi aspettative e notevole notorietà già alla vigilia del debutto, con richieste di concerti a Londra, New York e Sydney. Il D’Amici String Quartet è davvero una compagine di stelle nella costellazione della musica da camera.

I quattro musicisti non avevano mai suonato prima insieme come quartetto, ma avevano condiviso il palcoscenico in altre situazioni. Hanno scelto di dedicarsi all’esecuzione delle maggiori opere del repertorio quartettistico, evitando però la routine di un calendario troppo fitto di impegni e limitando il numero delle loro esibizioni, così da preservare la spontaneità, la freschezza e la gioia di fare musica insieme.

Ogni esibizione, per D’Amici String Quartet, deve rappresentare un vero e proprio evento culturale, ricco di freschezza, entusiasmo e riconoscimenti: il Quartetto ha annunciato infatti che sarà attivo solo finchè i suoi membri continueranno ad essere amici – da qui il loro nome – e a rimanere fedeli a questi principi. Il debutto del quartetto in Germania, nel gennaio 2004, ha immediatamente confermato il successo di questo approccio.

Federico D’Agostini, primo violino, insegna all’Indiana University di Bloomington ed è internazionalmente noto per la sua versatilità come solista. E’ stato membro de “I Virtuosi di Roma” (1981-1986) e leader de “I Musici” (1986 – 1992); è ospite regolare dell’International Chamber Music Festival di Sarasota e ha suonato per molti Festivals e serie di concerti internazionali; ha fatto parte del Quintetto Fauré di Roma; suona in duo con il pianista Claude Cymerman; è uno dei promotori ed animatori dell’ annuale festival “Open Chamber Music”. Ha registrato per Philips e Claves.

Yosuke Kawasaki, nippoamericano, secondo violino, è anche membro della Saito Kinen Orchestra e della Mito Chamber Orchestra in Giappone. Le sue più recenti interpretazioni includono l’integrale delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven con il pianista Vadim Serebryany e il “Mostly Mozart” al Lincoln Center di New York con il Mark Morris Dance Group.

James Creitz, alla viola, ha debuttato a 17 anni con la Milwaukee Symphony Orchestra, suonando “Der Schwanendreher” di Hindemith, ha suonato con musicisti quali Yo Yo Ma, Kogan, Rostropovich, Goritzki, Woodward , Hirschhorn e con Maria Joao Pires e ha collaborato con direttori d’orchestra quali Sir Gorge Solti, Seiji Ozawa e Lorin Maazel.

Sadao Harada nel 1969 ha fondato il Tokyo String Quartet, di cui ha fatto parte fino al 1999 e per trent’anni ha riscosso con il quartetto successo mondiale grazie alla straordinarietà della sua padronanza tecnica e al suo stile interpretativo. Oggi continua la sua brillante carriera internazionale come solista, membro di formazioni cameristiche e didatta. Come primo violoncello ha partecipato alla tournée negli Stati Uniti della Saito Kinen Orchestra con concerti alla Orchestra Hall di Chicago e alla Carnegie Hall di New York.Ha inoltre collaborarato con l’Alban Berg Quartet e con Jessye Norman.

In vista della seconda parte di Stagione, e in particolare dell’attesissimo concerto della grande pianista Marta Argerich - che sarà protagonista, lunedì 2 febbraio, di una performance a quattro e sei mani insieme con i pianisti Gabriele Baldocci e Walter Delahunt – la Società dei Concerti di Trieste propone una nuova opportunità di tesseramento al pubblico, offrendo uno speciale pacchetto con sette concerti, dal 2 febbraio al 30 marzo, con tessere di platea A, B e C messe a disposizione degli spettatori a metà prezzo.

Il tesseramento a metà prezzo inizierà dal 20 gennaio, e includerà, oltre al recital di Marta Argerich (2 febbraio), i concerti del Quartetto Sine Nomine e il clarinettista Antony Pay (9 Yosuke Kawasakifebbraio), del pianista Andras Schiff (16 febbraio), dello Janas Ensemble (2 marzo), del pianista Pierre-Laurent Aimard (9 marzo), del Tokio Quartet (16 marzo) e infine del Duo Marie Elisabeth Hecker violoncello – Martin Helmchen pianoforte.

Per ulteriori informazioni: Società dei Concerti, tel. 040-362408 (via Beccarla, 8 – Trieste; www.societadeiconcerti.net).

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