Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 14 Dicembre 2008

Bookmark and Share

Chiusura d’anno in grande stile al Teatro di Monfalcone con il Wiener Kammerensemble

orchestra dei Wiener Philharmoniker

Monfalcone (GO) - Il Teatro Comunale di Monfalcone chiude il cartellone musicale del 2008 in grande stile, ospitando una nuova serata di grande musica da camera: giovedì 18 dicembre, alle ore 20.45 sarà sul palcoscenico il Wiener Kammerensemble, formato da otto tra i migliori strumentisti della celebre orchestra dei Wiener Philharmoniker. In programma due delle più belle pagine della letteratura musicale cameristica della storia della musica: il “Settimino” di Ludwig van Beethoven e l’Ottetto di Franz Schubert.

Il Wiener Kammerensemble, fondato nel 1970 dai principali membri dell’Orchestra Filarmonica di Vienna, si esibisce da sempre con grande successo in tutto il mondo, ampliando negli anni organico e repertorio e dedicandosi, oltre che al repertorio del camerismo classico, anche a composizioni di maggior respiro, dai “Divertimenti per due corni” di Mozart fino alla musica moderna.

Ospite, tra gli altri, di Musikverein e Teatro dell’Opera di Vienna, Carnegie Hall di New York, Suntory Hall di Tokyo, Teatro dell’Opera di Sydney e Philharmonie di Colonia, per citarne alcuni, l’ensemble si è esibito molto anche in Italia, in piazze come il Teatro della Pergola di Firenze, il Bibiena di Mantova e la Scuola Normale Superiore di Pisa. Gli inviti presso molti prestigiosi festival (tra cui quelli di Vienna, Salisburgo e Ravenna) testimoniano la consolidata attività internazionale dell’ensemble.

Oltre alla storica attitudine del Wiener Kammerensemble rivolta alla ricerca del suono morbido e fluido, tipicamente “viennese”, negli ultimi anni l’ensemble si è cimentato con grande successo anche con musiche di diversi compositori del XX secolo, come Krenek, Hindemith, Francaix, Henze, dimostrando sensibilità, intelligenza e voglia di rinnovamento.

Il “Settimino” è uno dei capolavori di Ludwig van Beethoven tra i più noti e più significativi, sia per la sua bellezza che per il ruolo decisivo che gioca nella produzione del maestro di Bonn. Si tratta infatti di una pagina straordinaria, inesauribile di inventiva e di sottili e stupefacenti sfumature espressive, che sublima le salienti caratteristiche formali del classicismo. La struttura formale solida e coerente fa da sfondo a imprevedibili guizzi di fantasia, a fraseggi “a sorpresa”, a una incredibile vivacità coloristica.

E proprio dal “Settimino” di Beethoven trae esplicitamente spunto l’Ottetto di Franz Schubert, ricalcandone la struttura e alcuni tratti stilistici. L’Ottetto è un’altra imprescindibile pagina per un organico cameristico strumentale: si tratta di un patrimonio inestimabile di risorse espressive, di nuove soluzioni formali e stilistiche quanto mai vicine all’estetica romantica, anche se l’originale funzione del divertimento è comunque mantenuta nella fluidità del linguaggio. Si tratta senza dubbio di una delle composizioni strumentali più belle ed eseguite di Franz Schubert, una vera pietra miliare nel suo genere che ad ogni ascolto, ad ogni interpretazione rivela idee ed emozioni diverse.

Prevendita: c/o Biglietteria del Teatro (tel. 0481 790 470, da martedì a sabato, dalle 17 alle 19);
Libreria Antonini di Gorizia; Ticketpoint di Trieste; ERT-Ente Regionale Teatrale del FVG di Udine.
Acquisto on line sul sito www.greenticket.it.

Leggi le Ultime Notizie >>>