Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Giornate Europee del Patrimonio 2018 - “L’Arte di condividere”
civici musei
Trieste
Dal 22/09/18
al 23/09/18
Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste
Museo d'Arte Orientale: "La carta incanta!"
Civico Museo d'Arte Orientale
Trieste
Il 23/09/18
Shodo (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)
Museo Revoltella: Mattinate Musicali Internazionali 2018-2019
Civico Museo Revoltella - auditorium “Marco Sofianopulo”
Trieste
Dal 23/09/18
al 24/03/19
Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

enogastronomia

Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/16
al 31/12/18
Purcit in Staiare Purcit in Staiare
centro cittadino
Artegna (UD)
Dal 01/01/16
al 31/12/18
Magnemo fora de casa Magnemo fora de casa
Ristoranti del Monfalconese
Monfalcone (GO)
Dal 01/01/16
al 31/12/18

 

Notizie > Attualità > 11 Gennaio 2018

Bookmark and Share

Cinemazero: risultati in controtendenza rispetto agli allarmanti dati nazionali

Battiston e Padovan a Cinemazero (foto di Elisa Caldana)

Pordenone (PN) - -46% è l’inquietante cifra che vediamo ricorrere su giornali e telegiornali in questi giorni?, riferita ai risultati del cinema italiano per lo scorso anno, che si affianca ad un -11,6% per il totale sul box-office e un decremento delle presenze del 12,4%, che arriva al -23% per i cinema d’essai. Tanto per fare dei paragoni, la Francia, in sostanziale equità per numero di abitanti, ha registrato un numero doppio di presenze, riuscendo anche a crescere rispetto al 2017. Un anno nero, nerissimo, che obbliga tutti i soggetti del settore ad una profonda riflessione, ma che fortunatamente non ha investito Cinemazero e non è un caso.

Se da una parte infatti tutti gli operatori sono “ottimisti” sugli effetti che la nuova legge cinema e audiovisivo - voluta dal Ministro Dario Franceschini – dovrebbe portare (soprattutto sul medio termine), le criticità rilevate unanimemente per spiegare la débâcle sono ormai dei classici: stagione cinematografica che durante l’estate praticamente non esiste (record italiano in Europa), immissione nel mercato di troppi di titoli – sia stranieri sia italiani –, assenza di un sistema nazionale organico di promozione del consumo di cinema in sala. E a questi problemi “classici” Cinemazero da anni risponde puntualmente con un’attività di 365 giorni (con l’aggiunta di arene e rassegne estive, anche itineranti); una curata selezione dei titoli all’insegna della qualità, garantendo varietà nell’offerta, promozione dedicata e attività di approfondimento costanti; e un lavoro capillare di formazione del pubblico che trova le sue punte di diamante tanto nella Mediateca (nel 2017 ha prestato gratuitamente quasi 40.000 film) che nell’attività della didattica (che coinvolge diverse migliaia di studenti in tutta la provincia). Tutte attività realizzate grazie al sostegno degli Enti pubblici e alla rete di collaborazioni e convenzioni con realtà del territorio.

Nonostante i lavori effettuati sulla struttura, che hanno obbligato alla chiusura parziale per diversi mesi, Cinemazero nel 2017 ha raggiunto comunque le 100.000 presenze, e un altro dato interessante è relativo ai titoli maggiormente apprezzati dal pubblico: se sul dato nazionale le produzioni nostrane spariscono dai radar, al 4° e al 6° posto a Cinemazero troviamo due titoli italiani: “Finché c’è prosecco c’è speranza” e “Rosso Istanbul”. Inoltre è importante segnalare che questi numeri si raggiungono con una programmazione che per il 90% delle sue giornate è composta da titoli d’essai, premiati proprio dal lavoro di lungo corso che si porta avanti nella formazione degli spettatori.

È dunque con soddisfazione che si segnala questo risultato, rinnovando la gratitudine nei confronti del pubblico, vero protagonista di questo positivo esempio alternativo.

?
INFO/FONTE: Cinemazero Ufficio Stampa

Leggi le Ultime Notizie >>>