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Cultura > Musica > 01 Dicembre 2008

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Il Trio Flûns in scena con “Enoch Arden”, opera simbolo del Romanticismo europeo

Trio Flûns

Tricesimo (UD) - Nuova importante produzione per “Il Canto del Cigno”, progetto dedicato alla musica da camera del Romanticismo europeo, volto a riscoprirne la struggente e appassionata bellezza. In prima assoluta venerdì 5 dicembre, alle ore 20.45, al Teatro Garzoni di Tricesimo, in collaborazione con il Comune di Tricesimo, si presenta "Enoch Arden: la poesia di Tennyson, la musica di Strauss, il cinema di Griffith in un'opera-simbolo del Romanticismo europeo".

Lo spettacolo è realizzato dal Trio Flûns, composto dalla voce recitante di Quirino Principe, sommo musicologo, germanista e poeta goriziano e dal duo pianistico Barbara Rizzi - Antonio Nimis che ha ideato e curato la Direzione Artistica del Laboratorio Internazionale di Musica da Camera fin dalla prima edizione.

"Enoch Arden" prevede la presentazione di due nuove partiture a cura di Daniele Zanettovich ed è realizzato in collaborazione con l'Archivio della Cineteca "D.W.Griffith" di Genova. Questa nuova produzione del Trio Flûns è frutto di una precisa e collaudata scelta artistica che mira alla costante ricerca espressiva di fondere, nello stesso spettacolo, le varie forme comunicative dell'arte.

Il progetto “Enoch Arden” nasce nell'intento di illustrare l'evoluzione e la stratificazione dei vari linguaggi artistici, poesia musica e cinema, partendo dal poema Enoch Arden – scritto nel 1864 dal celebre poeta inglese Alfred Tennyson di cui nel 2009 ricorre il bicentenario della nascita – a cui si ispirò il compositore tardo romantico Richard Strauss per comporre nel 1897 l'omonimo melologo.

Il melologo è una meravigliosa forma musicale in cui ad un testo recitato, è sovrapposto un accompagnamento strumentale: la storica forma d'arte degli aedi che, nell'antica Grecia, narravano l'Iliade e l'Odissea; negli stessi anni la fantasia di molti scienziati e uomini di spettacolo inseguiva l’immagine in movimento e inventava il cinema. Nel 1911, infatti, all’epoca del muto, il grande regista americano David Wark Griffith, considerato unanimamente “il padre del cinema”, traspose sullo schermo cinematografico questa struggente leggenda romantica, ricalcando fedelmente il poema originale.

Da poemetto a melologo a film, “Enoch Arden” costituisce un’opera di fortissimo impatto emotivo, oltre che un’espressione perfetta del Romanticismo europeo fin de siècle. Definito da Quirino Principe “ricco d’intelligenza drammatica e perfino cinematografica ante litteram”, il melologo verrà proposto nella meravigliosa traduzione italiana dello stesso Principe e nell’inedita, arricchita versione strumentale per pianoforte a 4 mani di Daniele Zanettovich; a seguire la proiezione del film accompagnato da una nuova, straordinaria colonna sonora: la partitura di Strauss liberamente adattata e perfettamente sincronizzata per la prima volta con le immagini del film muto a cura di Daniele Zanettovich.

Lo spettacolo sarà replicato domenica 21 dicembre al Museo Revoltella di Trieste e sabato 17 gennaio 2009 a Villa De Rubeis Florit di Tarcento. Questi due appuntamenti prevedono l’esecuzione del solo melologo. Sabato 24 gennaio a La Spezia, in collaborazione cil poeta Tennysonon Associazione Culturale Italo-Tedesca, la produzione sarà rappresentata in tutta la sua interezza.

Il Laboratorio Internazionale di Musica da Camera "Il Canto del Cigno", è promosso dall'Associazione Musicale Tarcentina con il sostegno di Regione FVG e Fondazione Crup, con il patrocinio della Città di Tarcento e del Club Unesco di Udine.

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