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Cultura > Musica > 04 Dicembre 2017

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L'omaggio a don Giuseppe Radole fa tappa al Conservatorio Tartini di Trieste

Riccardo Cossi (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Trieste (TS) - Farà tappa al Conservatorio Tartini, mercoledì 6 dicembre (ore 20.30, Sala Tartini di via Ghega 12), l’appassionato omaggio organizzato in occasione del decimo anniversario della scomparsa di don Giuseppe Radole dal Gruppo Incontro di Trieste, CBS Onlus, e dall' Accademia Organistica Tergestina: eventi pubblici, incontri, letture e concerti ricordano Radole, organista, compositore, direttore di coro e musicologo di fama internazionale. Collaborano al progetto, firmato dalla docente del Conservatorio Tartini Rita Susovsky direttore del Gruppo Incontro, il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste e la Fondazione Casali.

Agli organisti Wladimir Matesic e Riccardo Cossi, con la partecipazione dei soprani Serena Arnò e Daria Ivana Vitez, è affidato l'evento di mercoledì 6 dicembre, inserito nel ciclo dei Concerti del Conservatorio. In programma musiche di Johann Sebastian Bach (Preludio al Corale), Giuseppe Radole (Ecce panis angelorum, Sub tuum praesidium, Variazioni sopra un canto popolare istriano, Alleluja pasquale), Marcel Dupré (Cortège et litanie op. 19/2), Luca Salvadori (Come una danza blu "per tutti coloro che migrano"), Charles-Marie Widor (Allegro – dalla Sinfonia op. 42 n. 6), Marco Sofianopulo (In Paradisum) e Riccardo Cossi (Due Improvvisazioni per organo su temi dati, tema popolare istriano, tema liturgico).

Come sempre l’ingresso è libero previa prenotazione, con inizio alle 20.30 (info: tel. 040.6724911, www.conservatorio.trieste.it).

Se l'importanza dell'operato musicale di don Giuseppe Radole, a livello locale, nazionale e internazionale, è ormai universalmente riconosciuta, la scelta del sacerdozio maturò in uno dei periodi storici più sofferti per Trieste e i suoi dintorni. Il concerto vuole evidenziare questo prezioso rapporto fra Fede e Musica che ha caratterizzato la vita di Giuseppe Radole, ponendo agli estremi del programma brani ispirati al “Credo cristiano", espressi, con potenza quasi onomatopeica, attraverso la musica di J. S. Bach e l'arte dell'improvvisazione di un talentuoso discepolo di don Radole, Riccardo Cossi. Il repertorio proposto onorerà quindi la memoria del compianto Maestro, attraverso l'esecuzione di alcuni suoi lavori di destinazione liturgica, alternati a pagine della grande tradizione organistica francese, da lui molto apprezzata. Non mancherà anche un omaggio ad un'esperienza che ha accomunato don Radole a tanti suoi conterranei: il dolore causato dall'abbandono della propria terra d'origine, l'amata Istria.


Giuseppe Radole, organista, compositore, direttore di coro e musicologo, ha rivolto anche la sua attenzione ai canti di tradizione dell’area veneta, friulana ed in particolare istriana, facendone interessanti ed originali elaborazioni. Di notevole rilievo la sua attività organografica: studi sugli organi antichi, catalogazione di organi storici, ed il manuale di studio organologico su liuto, chitarra e vihuela, edito nel 1979 e tradotto in diverse lingue. Ha dedicato importanti studi musicologici ai canti aquileiesi ed ai canti popolari sacri, curando sull’argomento diverse trasmissioni televisive per la Rai, ed ha inoltre contribuito alla redazione di numerose voci per enciclopedie e trattati musicologici. A lui si devono molte revisioni di partiture organistiche dei secoli XVIII e XIX. Dal 1957 al 1986 fu docente di Armonia e Contrappunto al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Nel 1987 fu insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti culturali ed artistici.

Wladimir Matesic è titolare della cattedra di Organo presso il Conservatorio "G. Tartini” di Trieste ed organista co-titolare della Cattedrale di Bologna. Nel 1996 ha vinto il secondo premio al XVI Concorso Organistico Internazionale "Rijnstreek" di Nijmegen (Olanda), nel 2001 il Primo premio assoluto al I Concorso Organistico Nazionale "Benedetto XIII" di Gravina in Puglia e il secondo premio al XXIV Concorso Internazionale "V. Bucchi" di Roma (sez. Organo). Ha tenuto oltre 350 concerti in Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Inghilterra, Croazia, Polonia, Lettonia, Finlandia e Giappone. Riccardo Cossi è organista titolare della Cattedrale di San Giusto e della Cappella Civica di Trieste. Svolge intensa attività concertistica in Italia, Austria, Inghilterra, Lussemburgo, Slovenia, Croazia, Serbia, Romania. Diverse opere organistiche sono state da lui eseguite in prima assoluta. Si occupa inoltre di arte organaria attraverso lo studio di trattati storici e fonda nel 2013 l'Accademia Organistica Tergestina, della quale è attualmente direttore artistico, docente e organizzatore di manifestazioni concertistiche. Dirige diverse formazioni corali ed è stato organista per molti anni in alcune importanti chiese di Trieste.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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