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Notizie > Incontri > 29 Novembre 2017

“Migranti economici e rifugiati politici”: incontro con il giornalista Nico Piro all'Irse

Nico Piro (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Pordenone (PN) - “L’Europa inquieta” è il terreno di indagine dei Dialoghi di cultura storica e politica 2017 promossi dall’IRSE – Istituto Regionale di Studi Europei: non c’è dubbio che sulle inquietudini del continente e dei suoi cittadini gravino le preoccupazioni legate all’epocale flusso di migranti in cerca di un futuro e di una vita dignitosa. Potrà l’Europa farsene carico o deve prendere in considerazione, piuttosto, un suggerimento che spesso echeggia, “Aiutiamoli a casa loro”? Già, ma cosa sta succedendo, effettivamente, a “casa loro”? Risposte e riflessioni intorno a “Migranti economici e rifugiati politici” si intrecceranno nell’incontro in programma giovedì 30 novembre, alle 15.30 a Pordenone, nell’Auditorium del Centro culturale Casa Zanussi di Pordenone: protagonista sarà il giornalista, scrittore e blogger Nico Piro, inviato della redazione esteri Rai - Tg3, in dialogo con il giornalista e scrittore Roberto Reale, coordinatore del ciclo di appuntamenti curato dall’IRSE.

Nico Piro è giornalista dal 1989, attualmente inviato della redazione esteri del TG3. Negli anni si è occupato di aree di crisi e zone di guerra, in particolare dell’Afghanistan ma anche di Georgia, Sierra Leone, Grecia. Situazioni diverse: conflitti, epidemie, crisi economica. Nel 2008, con il collega Gianfranco Botta, tele-cineoperatore del Tg3, ha vinto il Premio Ilaria Alpi con un pezzo su una battaglia tra talebani e militari statunitensi nella valle di Korengal. Nel 2007 lo speciale “Kabul, anno nuovo” (realizzato con Mario Rossi, tele cineoperatore del Tg3) ha ricevuto la menzione speciale al Premio Anello Debole. Nel giugno del 2009 è stato assegnato il Premio Marco Luchetta per il reportage “Un calcio alla fame” girato in Serra Leone (con Mario Rossi).

Nel novembre del 2009 ha ricevuto il Premio Paolo Frajese, per un servizio strage sulla del 17 settembre a Kabul, unico inviato Rai. Nel marzo del 2010, per lo speciale “La Trappola” girato tra i profughi afghani in Grecia (con Mario Rossi) gli è stato assegnato il Premio Guido Carletti. Nel 2011 (con la redazione di 3D News) il premio Giancarlo Siani, per il racconto della storia di Angelo Vassallo, sindaco-pescatore ucciso dalla criminalità organizzata in provincia di Salerno. Il suo documentario, autoprodotto, “Killa Dizez – Vita e morte al tempo di Ebola”, del 2015 è stato proiettato in festival ed eventi in diversi paesi. Tra gli altri riconoscimenti ha ricevuto il premio “Best Emerging Filmaker” al The African Film Festival di Dallas, Texas, nel luglio 2016.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, crediti di partecipazione per gli studenti. Come consuetudine ampio spazio sarà dato al dibattito con interventi liberi. È comunque gradita l’iscrizione, facendo pervenire i propri dati a irse@centroculturapordenone.it (tel. 0434 365326, info www.centroculturapordenone.it/irse).


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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