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Notizie > Manifestazioni > 07 Agosto 2017

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Lagunafest 2017 celebra e ricorda Lady D, Maria Callas e la “Medea” di Pasolini

Medea / Maria Callas (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Grado (GO) - Nel segno della passioni d’amore, quelle coltivate fra reale e virtuale, fra essere e apparire, si conclude mercoledì 9 agosto la 14ª edizione di Lagunafest, curata da Sergio Naitza, Daniela Volpe e Paola Sain, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grado con Banca di Cividale e Fondazione Carigo, in collaborazione con Hotel Astoria e Azienda agricola Skerk.

Mercoledì sera verranno celebrati due grandi anniversari 2017 legati alla scomparsa di Maria Callas (40 anni), indimenticabile “Medea” pasoliniana, e di Lady D (20 anni), principessa triste quanto fascinosa. “Pensavo fosse amore, invece era un riflesso. identità elettive, da Maria Callas a Lady D” titola la serata che vedrà protagonisti la scrittrice Federica Manzon e l’astrologo e storico dell’arte Marco Pesatori, con il regista Sergio Naitza che anticiperà alcune sequenze del film “L’isola di Medea” prodotto da Lagunafest/Karel intorno all’incontro specialissimo fra Maria Callas e Pier Paolo Pasolini.

Fresca autrice del romanzo “La nostalgia degli altri” (Feltrinelli), la scrittrice Federica Manzon si è interrogata in questo libro, seguendo il filo della fiction, sui temi dell’immagine e dell’identità, accompagnando i suoi personaggi sui saliscendi dell’essere e dell’apparire che ritroveremo nel corso della serata: montagne russe sulle quali Maria Callas e Diana Spencer si sono spesso avventurate, oscillando fra ingenuità e manipolazione, fra istinto e calcolo. Perché alcune persone si incontrano e si attraggano anche quando è una pessima idea? A questa e a molte altre domande e provocazioni risponderà Marco Pesatori, astrologo notissimo e storico dell’arte, autore di oroscopi-cult del nostro tempo, quelli che troviamo su Vogue e su D-Repubblica.

A Lagunafest non potrà non aleggiare il ricordo delle settimane che, nell’estate 1969, Maria Callas aveva trascorso a Grado e in laguna per le riprese di “Medea”, di Pier Paolo Pasolini. La loro fu un’amicizia salda e intima così come intimo e personale fu il regalo che Pier Paolo offrì a Maria per festeggiare la fine delle riprese: un anello di antica corniola aquileiese, preludio a una illusione d’amore che Maria Callas coltivo’ nelle stagioni a venire. Riprende il filo di questa illusione “L’isola di Medea”, il documentario backstage prodotto da Lagunafest per la regia di Sergio Naitza, in dirittura d’arrivo le prossime settimane.

Sempre mercoledì 9 agosto, alle 18 appuntamento all’Hotel Astoria per un aperitivo dedicato a “Grado, community in bloom”, ovvero la passione per la sostenibilità: nel 2017 la città di Grado rappresenta l’Italia al Challenge internazionale che si deciderà ad Ottawa nel mese di settembre. Sarà l’occasione per presentare i testimonial della candidatura di Grado a capitale mondiale della tutela ambientale. Comunità in fiore, communities in bloom, non significa soltanto davanzali e balconi che traboccano di gerani e piante ornamentali. Per quanto piacevole possa essere l’impatto dei cittadini e dei turisti con un centro storico fiorito, il presupposto del Challenge internazionale “Communities in bloom” è la verifica dello stato di ‘salute’ complessivo di una collettivLady D (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)ità. Quindi la capacità attivare politiche efficaci e concrete sul piano dell’azione ambientale, di promuovere una cultura di attenzione per il paesaggio e i beni pubblici, unito a un forte senso di responsabilità civica e ambientale.

Ingresso libero ad ogni evento, info www.lagunamovies.com


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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