Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Il Rinascimento di Pordenone Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto
Pordenone
Dal 25/10/19
al 02/02/20
Mostra Pordenone
PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE E UTE DI SACILE E ALTOLIVENZA INSIEME PER L’EVENTO “LEONARDO&FRIENDS"
Palazzo Ragazzoni - Villa Frova
Sacile - Caneva
Dal 17/11/19
al 30/11/19
Leonardo
Concerti Aperitivo: 17 novembre 2019, Gorizia, Trio flauto, viola e violoncello
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 17/12/19
Tommaso Bisiak

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

Notizie > Manifestazioni > 22 Luglio 2017

Bookmark and Share

A Mittelfest 2017 arrivano Gianni Ippoliti, Giuseppe Battiston e Goran Bregovic

Goran Bregovic (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Cividale del Friuli (UD) - La giornata di domenica 23 luglio suggella la 26ª edizione di Mittelfest, prima del concerto-evento di martedì 25 al Parco della Lesa con il mostro sacro della musica mondiale Sting.

Il programma di domenica si apre alle 11.00 con un concerto del ciclo Conservatori/Innovatori, in programma al Museo Archeologico Nazionale, protagonista il violoncello di Teodor Rusu in un appuntamento in collaborazione con la manifestazione Nei suoni dei luoghi e l’Universitàt di Mozarteum.

Alle 11.30 Mittelfest saluta l’edizione dedicata all’Aria con un’inedita asta di beneficenza per la vendita delle girandole che per nove giorni di festival hanno arredato la centralissima piazza di Foro Giulio Cesare, lo spazio condiviso la manifestazione Boramata. L’offerta parte da 5 euro e il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin.

Il programma pomeridiano si apre nel panoramico spazio del Belvedere con un appuntamento con il Teatro di Figura: alle 17.00 in programma lo spettacolo a ingresso libero Fagiolino e Sganapino garibaldini dove le due maschere tradizionali bolognesi danno un contributo all’Unità d’Italia.

Alle 18.00 alla Chiesa di San Francesco un evento in collaborazione con la manifestazione Convivo Zorzettg, il progetto di incontri, conversazioni e degustazioni, organizzato da Zorzettig Vini. L’autore e conduttore televisivo, attore e giornalista Gianni Ippoliti è protagonista della lectio “Il mercato delle bufale. Il valore commerciale di una notizia falsa al tempo dei social”, una sapiente e divertente lectio magistralis, in cui Ippoliti riflette con iI pubblico sulle fake news, le false notizie. Internet, la carta stampata, il valore economico di una “bufala” e il peso dell’aria fritta, saranno i temi su cui concentrarsi. Con un finale a sorpresa dal titolo “L’aria (fritta) che tira”- seconda parte dello spettacolo - nello stile di questo sacerdote indomito e incensurato dell’ironia radiofonica e televisiva.

Alle 20.00 atteso uno dei debutti “clou” di questa edizione, il progetto speciale commissionato da Mittelfest a Giuseppe Battiston, che ne firma anche la messa in scena, “Le nubi lo sanno”, un testo originale di Andrea Cisi con musiche e canzoni dal vivo di Piero Sidoti. Una fiaba composta da decine di fiabe, ciclica, che finisce dove comincia. Il testo inedito scritto da Andrea Cisi permette all’attore friulano Giuseppe Battiston di omaggiare la sua terra d’origine. Alcuni episodi del folklore delle Valli del Natisone si rimescolano prendendo corpo e voce nuovi in questo spettacolo. Storie che i nonni raccontavano ai bambini nell'aia delle cascine o prima di dormire. Come Il morto che ritorna, Attila e il tesoro nascosto o Gesù e San Pietro in Friuli. Sullo sfondo due immense tragedie che hanno colpito la terra friulana, la Grande Guerra e il terremoto del 1976. La mèta del viaggio, Cantarana, è il pretesto per un viaggio di vita che pone domande più che trovare risposte. Al procedere del racconto di Battiston si annodano le canzoni di Piero Sidoti, composte e eseguite dal vivo per raccontare un’allegoria antica, lontana eppure presente e viva come lo sono gli occhi e i cuori dei nostri protagonisti. I brani inediti accompagnano i due personaggi-guida, Pantiane e Nane. Un bandito e un santo, due santi o due banditi, due poveri, pezzenti, soli. Sembrano incarnare l’anima della storia, della memoria, sembrano ispirare tutti coloro che, soli, o semplicemente in cerca di un senso, cercano guardando il cielo un possibile conforto. Ma le nubi - loro lo sanno, sì che lo sanno - sono lassù e li osservano e cercano chissà di indicare la via…

A suggellare la giornata la genialità di Goran Bregovic (concerto in piazza Duomo alle 22.00), che coniuga il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani, le leggende zingare con i campionamenti, la ruvidità dei fiati e degli ottoni delle fanfare di paese con l’estetica patinata dell’Occidente. Il filo rosso che unisce tutte queste "schegge" è la passione che Goran ha per il Suono nel suo significato universale, la sua capacità di sublimare i materiali della tradizione e di proiettarli, grazie al costante incontro con i linguaggi contemporanei e del pop-rock, in una dimensione surreale, ironica e lirica, facilmente comprensibile a tutte le latitudini. In altre parole, Bregovic reinventa tutto lo scibile musicale. Se l’esuberanza e la struggente malinconia dei Balcani, il gusto un po’ barocco per i crescendo orchestrali, lo sviscerato amore per il pop-rock e l’elettronica sono ben identificabili nella produzione del compositore di Sarajevo, altrettanto chiaramente si scopre che quelle musiche, scolpite brutalmente o dipinte con tenerezza, vanno al di là dei confini geografici e sono invece simboli di una rappresentazione della vita, tragica e visionaria insieme, che riesce ad arrivare al cuore di tutti.

Nel concerto che conclude il programma principale di Mittelfest 2017, Goran Bregovic e la sua Orchestra per matrimoni e funerali prevedono di inserire, oltre a titoli indimenticabili, tratti dal suo repertorio di musiche per film, come Kalashnikov, Ederlezi e Mjesecina, anche alcuni pezzi dell’album Karmen, e dei successivi Alkohol e Champagne for Gypsies, con qualche anticipazione di brani del nuovo album in preparazione, Three letters from Sarajevo.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

Leggi le Ultime Notizie >>>