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Notizie > Manifestazioni > 20 Luglio 2017

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A Mittelfest 2017 "Lampedusa" con Fabio Troiano e “Report on the blind” con John Malkovich

Fabio Troiano (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Cividale del Friuli (UD) - La giornata di venerdì 21 luglio, a Mittelfest, sarà aperta alle 11.30, alla Loggia del Caffè San Marco, con il primo dei due appuntamenti con le dirette dal festival di Radio Rai 1 regionale. Mario Mirasola converserà in diretta con Roberto Canziani, critico teatrale e autore del libro Vocabol’aria, edito da Mittelfest 2017. Al Teatro Ristori alle 20.00. A chiudere l’intervento di Diana Barillaria per l’Accademia d’Arte Drammatic Nico Pepe.

Alle 17.00 secondo appuntamento di incontro con scrittori e giornalisti "Mittel_Autori" organizzato in collaborazione con il Comune di Cividale, nella storica location di Palazzo De Nordis. Protagonista la scrittrice Federica Fantozzi autrice del romanzo Il Logista (Edizioni Marsilio).

Spazio agli eventi spettacolari dalle 18.00 al Chiostro di San Francesco con il debutto del nuovo spettacolo di Arearea “Turbolenze: il caos e la farfalla”, ideazione di ideazione e coordinamento Roberto Cocconi su musiche di Philip Glass. L'alternanza di momenti di stabilità e di instabilità, continuità e discontinuità, ordine e caos in un sistema complesso dinamico e ipersensibile come una collettività di umani è dimostrabile con la teoria del caos. Tale modello è applicabile ai sistemi fisici che hanno una sensibilità esponenziale rispetto alle condizioni iniziali. Per spiegare questo concetto il meteorologo Edward Lorenz propose l’idea che il battito d’ali di una farfalla in Brasile - ovvero un piccolissimo spostamento dell’aria - possa provocare, a distanza di tempo, un tornado in Texas. Aveva scoperto una proprietà fondamentale dei sistemi caotici: la dipendenza sensibile dalle condizioni iniziali, meglio nota come Effetto Farfalla… a raccontarlo in scena in questa nuova creazione della compagine friulana i danzatori Luca Campanella, Riccardo Meneghini, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Carolina Valentini e Luca Zampar.

Alle 20.00, al Teatro Ristori, ancora un debutto in prima assoluta: "Lampedusa", testo su una tragedia mediterranea firmata dal britannico Anders Lustgarten e mai rappresentata in Italia, con l’attore Fabio Troiano e l’attrice turca, naturalizzata italiana Deniz Ozdogane diretti da Gian Piero Borgia. Ben lontana dall'essere una litania della disperazione, il testo di Lustgarten - non nuovo a trattare di temi politici che interessano lo scacchiere internazionale (si ricordano i suoi testi sulla strage di Roboski in Kurdistan per mano dei Turchi e il racconto dello Zimbabwe del dittatore Mugabe, entrambi ancora inediti in Italia), al suo esordio in Italia, è sorprendentemente un racconto sulla sopravvivenza della speranza, "un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa”, ha scritto The Guardian. Il testo mette a confronto la vita di un pescatore siciliano, ormai impegnato a recuperare i corpi dei profughi annegati in mare, e quella di una donna immigrata di seconda generazione, che riscuote crediti inevasi per una società di prestiti. Entrambi sono individui che si trovano a trattare con un’umanità al limite. Gente con cui non si vorrebbe avere a che fare. Lustgarten traccia paralleli e intrecci invisibili tra le storie di Stefano e Denise, e vi riesce attraverso due monologhi perfettamente intrecciati. Nell’equilibrio del gioco degli opposti, l'autore ricorda in qualche modo Harold Pinter quando, nella sua ultima intervista tv aveva detto: " Io penso che la vita è bella, ma il mondo è un inferno".

Ad una leggenda hollywoodiana è affidata una performance più attese di questa edizione: alle 22.00 il palcoscenico di Piazza Duomo accoglie la “star” John Malkovich, intramontabile icona del cinema internazionale, protagonista con i Solisti Aquilani (diretti da Alvise Casellati, solisti la pianista russa Anastasya Terenkova e la violinista slovena Lana Trotovsek) del recital “Report on the blind”. L’attore statunitense darà voce alle parole dello scrittore e attivista argentino Ernesto Sabato (fisico, matematico, letterato di origini italiane, creatore nell’Argentina post-golpista della Commissione per le ricerche sui desaparecidos), cui faranno da ideale contrappunto le musiche tratte dal concerto per pianoforte e archi di Alfred Schnittke.

"Report on the Blind" è il terzo capitolo, il cuore oscuro, la discesa nell’abisso incastonata in Sopra eroi e tombe, il romanzo scritto da Sabato nel 1961, oggi considerato una delle opere più importanti della letteratura argentina. Con una compattezza agghiacciante, il Rapporto sui ciechi racconta l’ossessione di Fernando Vidal Olmos, personaggio complesso e allucinato, il quale ritiene che “i ciechi” si stiano impadronendo del mondo attraverso una serie di complotti “mediante gli incubi e le allucinazioni, le pesti e le streghe, gli indovini e gli uccelli, le serpi e, in generale, tutti i mostri delle tenebre e delle caverne”. Report on the Blind è la mappa dettagliata di questa strada per l’inferno. Nello smascherare il complotto ordito dai ciechi, la scrittura di Sabato si fa affilata e tagliente.

John Malkovich, si è ritrovato in sintonia con i pensieri dello scrittore e attivista argentino promotore del rapporto fnale Nunca màs. Recitato dall’attore statunitense, con unJohn Malkovich (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)’intensità che la stampa ha de?nito magnetica, il monologo tratto da Sopra eroi e tombe trova uno specchio ideale nelle pagine del compositore sovietico Alfred Schnittke: musica perimetrata da armonie dissonati e effetti affilati, scritte del periodo in cui più pesante si faceva il controllo del KGB su quel Paese.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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