Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 19 Luglio 2017

Bookmark and Share

Mittelfest 2017: Variazioni Goldberg, teatro di figura ispirato a Pennac e live di Eugenio Bennato

Eugenio Bennato (foto Ufficio Stampa Volpe&Sain)

Cividale del Friuli (UD) - La giornata di giovedì 20 luglio a Mittelfest sarà aperta alle 12.00, alla Loggia del Caffè San Marco, con la conversazione “aerea” tra Rino Lombardi – ideatore e responsabile del triestino Museo della Bora - e il critico Roberto Canziani, autori del volume "Vocabol'aria, piccolo libro eolico" pubblicato nella collana Mittelfest Edizioni. "Quante parole riesci ad associare all’aria e al vento?" si domandano gli autori. "Un numero infinito. In questo libro te ne forniamo una bella selezione. Ma ne potresti aggiungere altre, e altre ancora, e cominciare a divertirti con noi". Fresco di stampa, il volume accompagna l'edizione 2017 del festival di Cividale del Friuli dedicato all'Aria, e tocca in maniera leggera e divertente molti dei temi affrontati dagli spettacoli in cartellone. Un'occasione per osservare, dall'alto dei cieli e con un soffio di fantasia, questioni che riguardano l'ambiente e il paesaggio, la salute e gli stili di vita, il nostro respirare quotidiano.

L’incontro pubblico a ingresso liberto sarà seguito da una degustazione dell’azienda vinicola Zorzettig che anche quest’anno collabora con il festival.

Alle 17.00 il primo dei due appuntamenti in collaborazione con il Comune di Cividale di incontro con scrittori e giornalisti Mittel_Autori, organizzato nell’elegante location storica di Palazzo De Nordis. Atteso lo scrittore e giornalista Lirio Abbate che interviene a partire dal suo ultimo libro, “La lista. Il ricatto alla Repubblica di Massimo Carminati” (ed. Rizzoli). Il libro parte da atti inediti sul furto del secolo al caveau della banca di Roma a piazzale Clodio, nel cuore della città giudiziaria. Era il ’99 quando una banda guidata da Carminati portava via documenti e gioielli da alcune cassette di sicurezza: una rapina che, coi suoi interrogativi, ha cambiato la storia del Paese. Ora viene svelato il filo nero che lega alcune vittime ai più grandi misteri d’Italia. Da dichiarazioni inedite si scopre il ricatto. Un intreccio di criminalità, politica e magistratura, che mostra la capacità di penetrazione di un potere che conduce fino a mafia Capitale. Proprio domani, giovedì 20, è attesa la sentenza del processo Carminati, nel giorno in cui Lirio Abbate è ospite di Mittelfest.

Spazio agli eventi spettacolari dalle 18.00 alla Chiesa di San Francesco con l’Ensamble Raro in concerto, formato da musicisti di Bucarest, Berlino e Bruxelles. Erik Schumann al violino, Razvan Popovici alla viola e Justus Grimm al violoncello aprono per il pubblico del festival lo scrigno di perle preziose rappresentate dalla summa dell’arte compositiva di Johann Sebastian Bach: le Variazioni Goldberg, una sequenza di brani disposti secondo un rigoroso ordine matematico, sono uno dei cicli musicali piu? complessi mai concepiti, sia dal punto di vista tecnico che da quello speculativo. Create per un clavicembalo a due tastiere, diventate un mito, soprattutto per la stellare interpretazione che al pianoforte ne ha dato Glenn Gould, risplendono adesso in questo concerto di Ensemble Raro, nella sapiente e fascinosa trascrizione di Dmitry Sitkovetskij per trio d’archi.

"Innanzitutto, quando si è un randagio non si fanno tante storie!" così comincia "Abbaiare stanca", il capolavoro di Daniel Pennac da cui la compagnia slovacca Divadlo Piki ha tratto lo spettacolo di teatro di figura "Il cane vagabondo", in scena sempre alle 18.00 alla Chiesa di Santa Maria dei Battuti. Lo scrittore francese è innamorato dei cani e dopo aver assistito alla storia del suo eroe a quattro zampe, sapremo tutto sul mondo canino. Ma avremo imparato anche molto su quello umano. La compagnia slovacca ha trovato nella scrittura di Pennac il punto di partenza perfetto per raccontare il rapporto contemporaneo tra uomini e animali.

A suggellare la giornata di giovedì l’atteso appuntamento delle 22.00 in piazza Duomo con uno dei più amati e rappresentativi musicisti della scuola napoletana: fratello di Edoardo e Giorgio, anch'essi cantautori, Eugenio Bennato si laurea in fisica all'Università di Napoli e inizia il suo percorso musicale nel 1969 con la Nuova Compagnia di Canto Popolare. Nel 1976 costituisce il suo primo gruppo - Musicanova - e pubblica il primo lp Garofano d’ammore. Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l'intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. E proprio con i Taranta Power salirà sul palco cividalese nel concerto Canzoni di contrabbando, una ricognizione nel campo della musica etnica italiana e, via via, sempre più a sud, fino al Nord Africa, il Maghreb, la Tunisia, l’Egitto, il Marocco, Mozambico, Madagascar.

“Dopo oltre dieci album solisti provo a raccontare la mia opera come se fosse un work in progress che continua”, racconta Bennato. “Il titolo spiega la mia scommessa in direzione ostinata e contraria, per dirla con quel De André che è sempre più un faro di riferimento. Di contrabbando rispetto all'omologazione imperante, ma di contrabbando anche rispetto agli stereotipi di un folk da cui mi sono allontanato a tempo debito”.

Prosegue nella Chiesa di Santa Maria in Corte l’installazione sonora “On air-che aria tira in città?”, un progetto firmato dall’attrice e regista Marcela Serli che rinnova la collaborazione del festival con la sede Rai del Friuli Venezia Giulia: visitabile tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

Leggi le Ultime Notizie >>>