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Cultura > Musica > 03 Luglio 2017

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Al via l'11ª edizione di TriesteLovesJazz al Bastione Rotondo del Castello di S. Giusto

The Dixiers (foto Ufficio Stampa TriesteLovesJazz 2017)

Trieste (TS) - Inaugura con una nuova location - quella del Bastione Rotondo del Castello di San Giusto - l'undicesima edizione di TriesteLovesJazz, come sempre organizzato e proposto da Casa della Musica e dal Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura, all'interno del fitto calendario di Trieste Estate.

La prima su diciotto serate tra il 4 luglio e il 13 agosto con ben ottanta artisti e una trentina di concerti, caratterizzati dall'alto profilo qualitativo delle proposte, dalla vocazione internazionale, dalla valorizzazione di nuove promesse e dalla consueta attenzione ai talenti del territorio.

Esordisce il Trio in Motion, composto da Pietro Ricci alla batteria, Riccardo Morpurgo al pianoforte e Giovanni Maier al contrabbasso. I tre artisti, di livello e fama internazionali, si riuniscono nel nome di Paul Motian e accostano le loro capacità interpretative e improvvisative e la grande sensibilità umana omaggiando il grande batterista, compositore e artista americano, che con le sue performance accanto ai più grandi ha scritto una parte importante della storia del jazz americano.

A seguire, The Dixiers 8644, per concludere in festa la serata con Domenico Lobuono al banjo, Mario Cogno al basso, Giuliano Tull al sax, Marco Kappel al trombone e Luca Baucer alla batteria. The Dixiers 8644 sono specializzati nel jazz tradizionale e in particolare nel Dixieland degli anni Venti. Il gruppo estende spesso il suo repertorio anche ai periodi precedenti (New Orleans ante 1917) e fine Ottocento (Ragtime e Cakewalk). Ne risulta un affresco musicale di quella stagione d’oro a cavallo tra Liberty e Art Decò che ha lasciato una traccia indelebile nella cultura contemporanea.

Ancora due appuntamenti attesi il 5 luglio, sempre al bastione Rotondo e a ingresso libero: Herbie & the Mudcats con la partecipazione di Franco Toro - una serata da veri "mattatori" del palcoscenico - e Ishi no Hoden, progetto ideato e voluto dalla giovane compositrice e batterista triestina Camilla Collet, ispirato alle musiche del Giappone.

Il Festival TriesteLovesJazz si svolTriesteLovesJazz 2017ge con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Trieste Trasporti, Unicredit; con il sostegno di Tripmare S.p.A. (Trieste), BCC Credito Cooperativo, Supermercati Zazzeron (Trieste), Pecar Piano Center (Gorizia), Grand Hotel Duchi d'Aosta (Trieste), Residence Sara (Trieste), Mascalzone Latino (Trieste).


INFO/FONTE: Ufficio Stampa TriesteLovesJazz Festival

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