Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 26 Giugno 2017

Bookmark and Share

Festeggiati i tre finalisti dell'edizione 2017 del Premio Castello di Villalta

Foto Ufficio Stampa Volpe&Sain

Udine (UD) - Verso libero, preghiere, amori perduti, scenari di guerra, ma anche i dettagli della vita e del quotidiano: il confronto fra tre grandi nomi della poesia contemporanea, sollecitati da altri poeti a raccontarsi e a mettersi in discussione, può trasformarsi in una vera e coinvolgente 'jam session' senza confini, attraente e seduttiva per il pubblico, divertente innanzitutto per i protagonisti.

E' accaduto nella serata di domenica al Castello di Villalta, dove si festeggiavano i tre finalisti dell'edizione 2017 del Premio Castello di Villalta: Giampiero Neri con "Via Provinciale" (Garzanti), Francesca Serragnoli con "Aprile di là" (LietoColle-pordenonelegge) e Stefano Simoncelli con "Prove del diluvio" (Italic). Nel pomeriggio hanno ufficialmente incontrato la Giuria, composta da Antonella Anedda, Alberto Bertoni, Roberto Galaverni, Antonio Riccardi e coordinata dal presidente Gian Mario Villalta, proponendo letture e alimentando conversazioni lontane da formalismi e presunzioni tecniche, "capaci di esprimere un serio legame con la vita, con gli eventi comuni e con il destino individuale, proprio come le loro opere", ha sottolineato Gian Mario Villalta.

«Anche quest'anno – ha commentato la contessa Marina Gelmi di Caporiacco, promotrice del premio - abbiamo voluto confrontarci con le raccolte e le voci più originali e interessanti della stagione, e con tre protagonisti capaci di parlare intensamente ai lettori del proprio tempo».

Maestro in ombra della poesia di oggi, com’è stato definito, amatissimo dai poeti delle generazioni a lui successive, Giampiero Neri ci ha consegnato un nuovo, atteso capitolo del suo lavoro con "Via provinciale", che riprende con sorprendente energia i temi, i luoghi e le figure dei libri precedenti, è un’opera intensa, perfetta, e testimonia senza dubbio la felicità creativa del suo autore.

"Aprile di là" raccoglie e mette a fuoco il lavoro fin qui condotto da Francesca Serragnoli attraverso riviste, antologie e plaquette, svelando un itinerario di scrittura che procede per illuminazioni e sconfitte, scoperte ed esperienze, sempre profondamente radicate nel corpo e nella lingua, ma pure consapevoli di essere ostaggio della speranza.

"Prove di diluvio", di Stefano Simoncelli, è un libro compatto, intenso e (a dispetto del titolo minaccioso e attendista) pieno di vita vera. Lo stile è cauto, preciso, attento a evitare qualsiasi ridondanza retorica nella forma e nella sostanza; ma anche sommesso, tendenzialmente felino come suggeriscono l’allusione al gattino zoppicante e il titolo stesso del libro.

L'appuntamento è ora per il mese di ottobre, quando il vincitore sarà proclamato e festeggiato nella accogliente cornice del castello di Villalta.

Info: http://www.castellodivillaltapoesia.com


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

Leggi le Ultime Notizie >>>