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Cultura > Musica > 24 Giugno 2017

“Miniatures”: al Conservatorio Tartini il guitar recital del musicista bosniaco Tarik Tamaric

Foto Ufficio Stampa Volpe&Sain

Trieste (TS) - Lunedì 26 giugno alle 20.30, nella Sala Tartini di Trieste (via Ghega, 12), penultimo concerto della stagione "Primavera/estate 2017" dei Concerti del Conservatorio con “Miniatures”, il guitar recital del musicista bosniaco Tarik Tamaric.

Si tratta di un ideale excursus tra alcune delle pagine più significative per chitarra del XIX e XX secolo. Mauro Giuliani nella Rossiniana op. 123 dichiara tutto il suo amore per il bel canto rossiniano, in un'opera che rappresenta nella sua struttura rapsodica una delle più alte vette della creatività del compositore pugliese.

Con Joaquin Rodrigo, vera e propria icona della musica spagnola del XX secolo, siamo di fronte ad un capolavoro assoluto con i Tres Piezas Españolas, brani accattivanti per la loro cifra ritmica e virtuosistica ma anche per le squisite invenzioni tematiche.

Di Fikret Amirov, compositore russo meno noto ma con una solidissima carriera alle spalle, siamo alla presenza di un vero e proprio adattamento dal pianoforte alla chitarra, tuttavia la trascrizione mantiene inalterata la grande forza espressiva dell'opera con la prorompente ritmicità della musica slava e con profonde ed apollinee accensioni liriche.

Con il bellissimo Un sueño en la floresta siamo alla presenza di un brano con le forti connotazioni tardo romantiche, nel quale Barrios dispiega la sua meravigliosa e toccante cantabilità. In Miguel Llobet il tributo alla forma del tema e variazioni della follia di Spagna è solo apparente. Nel compositore catalano l'esigenza primaria è costituita da un omaggio schietto e brillante al virtuosismo paganiniano, i riferimenti al capriccio 24 del grande genovese sono piuttosto evidenti segnatamente nella parte finale dell'opera.


Tarik Tamaric, nato nel 1994 a Gracanica (Bosnia-Erzegovina) ha intrapreso lo studio della chitarra nella scuola primaria musicale distinguendosi subito per l'eccellenza nei risultati scolastici tanto da essere nominato "Miglior studente della sua generazione" alla fine della scuola primaria. Ha proseguito lo studio della chitarra classica al Liceo musicale di Tuzla con Predrag Stankovic?. Ha partecipato a molti concorsi nazionali ed internazionali ottenendo diversi riconoscimenti: Primo premio al Festival Internazionale di Chitarra di Sarajevo (SIGF) nel 2015, tre Primi premi nelle Competizioni Federali, secondo premio al Festival di Chitarra Banja Luka (2013), quarto posto e finalista al Festival della Chitarra di Omis (Croazia) nel 2014. Inoltre, come componente del "Sarajevo Guitar Quartet" ha ricevuto il Primo premio nella Competizione Internazionale di Chitarra del Montenegro nel 2016, un premio speciale nella Competizione Federale, il Primo premio nuovamente al Festival Internazionale di Chitarra di Sarajevo (SIGF) nel 2015, e il terzo premio al Festival di Chitarra di Omis (Croazia). Si è perfezionato con importanti e qualificati chitarristi e maestri (A. Swete, M. McAllister, S. Tosic, M. Brcic, S. Redzic, D. Ivanovicc, B. Tesic, M. Grgic, D. Karajic e P. L. Corona). Ha tenuto molti concerti, sia come solista che come camerista, in Bosnia-Erzegovina, Croazia, Serbia, Montenegro e Italia. È iscritto al quarto anno di Chitarra classica all'Accademia di Musica di Sarajevo nella classe di ?ani Šehu ed attualmente, tramite il progetto europeo Erasmus, è studente presso il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste nella classe di Pier Luigi Corona.

Come sempre l’ingresso ai concerti in sala Tartini, con inizio alle 20.30, è aperto alla città previa prenotazione (info: www.conservatorio.trieste.it, tel. 040.6724911).


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Volpe&Sain

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