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Cultura > Musica > 08 Ottobre 2008

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Festival Pianistico 2008: gran finale al Ridotto del Verdi con Alexander Lonquich e Cristina Barbuti

Cristina Barbuti e Alexander Lonquich

Trieste (TS) - In dirittura d’arrivo i prestigiosi appuntamenti con i grandi talenti del pianismo internazionale nella Sala Ridotto del Teatro Verdi, nell’ambito del 7° Festival Pianistico di Trieste promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste, sotto la direzione artistica di Fedra Florit.

L’ultimo concerto dell’edizione 2008 del festival, in programma lunedì 13 ottobre alle 20.30, vedrà protagonista il Duo pianistico formato da Alexander Lonquich, vero “mito” della tastiera, e dalla sua compagna di vita privata e artistica Cristina Barbuti. Un evento chiamato a siglare questa 7ª edizione del festival, evidenziando la cifra pianistica ed insieme cameristica della rassegna.

Il Duo a quattro mani è infatti formazione impegnativa, che richiede estrema cura e calibratura delle sonorità. A Trieste Alexander Lonquich e Cristina Barbuti si cimenteranno su musiche di Brahms (Variazioni op.23), Schumann (Zwolf vierhandige Klavierstucke fur kleine und grosse Kinder e Bilder aus Osten op.66) e Bizet (Jeux d’enfants).

Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania nel 1960. Nel 1977 vince il Primo Premio per pianoforte al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora tiene concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei: Berlino, Vienna, Parigi, Londra, Amsterdam, Madrid e Milano. La sua attività lo vede impegnato con celebri direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine. Particolare in tal senso è stato il rapporto intrattenuto con Sandor Vegh e la Camerata Academica di Salzburg, di cui è stato spesso ed è tuttora ospite.

Svolge, inoltre, un importante ruolo nell’ambito della musica da camera e, nel corso degli ultimi anni, ha avuto modo di collaborare, con artisti come Schlomo Mintz, Steven Isserlis, Myklos Perenyi, Wolfram Christ, Karl Leister e Frank Peter Zimmermann (con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale, quali il "Diapason d’Or 1992", il "Premio Abbiati" nel 1993 e il "Premio Edison" in Olanda nel 1994).Le sue ultime incisioni solistiche sempre per la EMI sono dedicate a Mozart, Schubert e Schumann. In veste di direttore-solista collabora, tra l’altro, con l’Orchestra da Camera di Mantova, la Camerata Academica Salzburg e, recentemente, con la Mahler Chamber Orchestra. Ai numerosi impegni concertistici si affianca inoltre un intenso lavoro in campo didattico venendo frequentemente inviato a tenere masterclasses in Europa, Stati Uniti e Australia.

Collabora inoltre con l’Accademia Pianistica di Imola ed è docente presso la Hochschule für Musik di Colonia. Dal ‘98 assume la direzione artistica di festival e incontri interdisciplinari occupandosi anche di interazioni fra teatro, letteratura, musica e arti visive.In questo stesso ambito è inoltre membro fondatore del Villon Ensemble, gruppo di ricerca scenica e musicale che affianca alle performance un’intensa attività laboratoriale e incontri teatrali/musicali.

Cristina Barbuti e Alexander Lonquich sono compagni di vita dal 1991. Iniziano la loro collaborazione artistica attorno al 1999 grazie alla comune passione per il teatro.
Fondano con altri artisti provenienti da campi diversi il Villon Ensemble con cui si dedicano a laboratori di indagine sull’espressività rivolti a bambini, adolescenti e adulti non solo musicisti (Campus Internazionale di Sermoneta, Accademia pianistica di Imola, Scuola di musica di Fiesole ecc) e portano in scena lavori teatrali/musicali in Italia, Germania e Austria.

Proprio in questo speciale contesto teatrale si forma il duo pianistico per iniziare una costante attività concertistica nel 2002. Da allora il duo affina un repertorio sia di quattro mani che due pianoforti sempre più vasto partendo dalla letteratura classica e francese e includendo in seguito la Sonata di Bartok per due pianoforti e percussioni e opere meno frequentate come la Sinfonia concertante per due pianoforti e orchestra d’archi di Dinu Lipatti.
Cristina Barbuti e Alexander Lonquich appaiono insieme in prestigiose stagioni concertistiche in Italia, Svizzera, Austria, Norvegia, USA e Germania e festival di musica da camera quali Festivo – Aschau, Elmau, Bebersee, Meiringen, Lofoten e Spannungen – Heimbach.

Il duo ha collaborato con numerose orchestre tra le quali la Stuttgarter Kammerorchester, l’Orchestra da Camera di Mantova e la Camerata Salzburg.

Per ulteriori informazioni sul concerto e sul festival pianistico: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598, www.acmtrioditrieste.it.

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