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Notizie > Incontri > 12 Giugno 2017

“Tutto ciò che è mio, lo porto con me. La valigia del profugo”: seconda proiezione alla Carinarnica

Ragazzi della Trinko workshop (foto Ufficio Stampa Kinoatelje)

Gorizia (GO) - Dopo il grande successo della scorsa settimana al Trgovski dom di Gorizia, questo mercoledì 14 giugno alla Carinarnica, l’ex casetta doganale tra via San Gabriele e l’Erjavceva ulica di Nova Gorica ospiterà di nuovo la mostra multimediale “Tutto ciò che è mio, lo porto con me. La valigia del profugo”. L’iniziativa promossa dal Kinoatelje con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e dell’Ufficio governativo della Repubblica di Slovenia è il culmine di una serie di incontri, proiezioni cinematografiche e workshop ai quali hanno aderito centinaia di ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori di Gorizia, Trieste, Doberdò del lago e San Pietro al Natisone.

La valigia, in questo contesto, simboleggiava il partire e tutto ciò che è più necessario. Con l’aiuto di tutor, esperti e collaboratori scientifici, gli studenti sono stati guidati in un paragone tra le migrazioni di massa avvenute dopo nel 1915 sul fronte dell’Isonzo, quando ben 190.000 persone lo abbandonarono per rifugiarsi in altre zone dell’Impero Austro-Ungarico e dell’Italia, e quelle dei profughi, rifugiati e immigrati di oggi. Una sintesi di questo percorso di conoscenza e riflessione si potrà vedere dove il Kinoatelje ha allestito una mostra multimediale in collaborazione con l’Accademia d’arte dell’Università di Nova Gorica. In tutto verranno proiettati quattro cortometraggi, creati con diverse tecniche che vanno dal documentario all’ animazione.

Il Kinoatelje attualmente sta anche ultimando un “cofanetto virtuale” con tutti i materiali raccolti in questi mesi, i quali saranno presto disponibili sul sito web dell’associazione. Al suo interno figureranno riprese di vario genere, come interviste e piccole inchieste con i protagonisti di questo progetto formativo. Ci saranno delle testimonianze raccolte tra immigrati che vivono in Italia da anni e di rifugiati ospitati in strutture come il Centro di accoglienza straordinaria di Gabria.

IN COLLABORAZIONE CON:
Istituto Statale Professionale Ivan Cankar, Istituto Tecnico Industriale Jurij Vega, Istituto Tecnico Commerciale Ziga Zois, Liceo classico Primoz Trubar, Scuola media Ivan Trinko, Scuola media Prezihov Voranc, Scuola media Paolo Petricig, Liceo scientifico France Preseren.

PARTNER DEL PROGETTO:
Palazzo del Cinema, Casa dello studente sloveno Simon Gregorcic, Biblioteca nazionale slovena degli studi, Comune di Savogna d'Isonzo, Centro studi Nediza, Accademia delle Arti - Università di Nova Gorica.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Kinoatelje

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