Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > AttualitĂ  > 19 Maggio 2017

Bookmark and Share

Al Museo di Storia Naturale gli scatti dei piccoli fotografi della Scuola primaria "Gianni Rodari"

Le foto al Museo di storia naturale di Trieste (foto Ufficio Stampa Espresso Comunicazione)

Trieste (TS) - Dal 19 maggio fino alla fine di giugno saranno esposte al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste le 270 fotografie scattate dai bambini della Scuola Primaria “Gianni Rodari” e dai loro genitori in occasione del concorso fotografico sulla biodiversità promosso dalla scuola.

I 150 alunni della primaria “Gianni Rodari” e le loro famiglie sono stati protagonisti di un concorso fotografico promosso all’interno del più ampio progetto “OCS Rodari: Osservare Comprendere Salvaguardare”. Allo scopo di sensibilizzare i bambini sull’importanza della conservazione delle risorse naturali e della loro divulgazione, il concorso si è incentrato sul tema della biodiversità vegetale che caratterizza il territorio di Trieste. Dapprima preceduto da un corso di formazione tenuto dalla fotografa professionista Marta Gawel, è poi proseguito con la suddivisione dei partecipanti in tre categorie: una riservata agli alunni di tutta la scuola, una ai genitori e una alle otto classi del plesso.

La mostra verrà inaugurata a partire dalle 11:30 del 19 maggio al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste alla presenza di tutti i bambini e delle loro famiglie e rimarrà aperta fino al 30 giugno. Sarà un’interessante occasione per tutti i cittadini triestini di visitare il Museo che da sempre si occupa della divulgazione di tematiche scientifiche e naturali.

I vincitori del concorso saranno in seguito decretati il 27 maggio all’Auditorium del Salone degli Incanti da una giuria composta da: Mauro Dellore (Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Valmaura), Nicola Bressi (Naturalista e Conservatore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste), Paola Fortuna (visual designer, insegnante IUAV), Maurizio Lozei (giornalista), Alice Affatati (ideatrice del progetto).

In occasione della giornata di premiazione è stata organizzata una conferenza sulla biodiversità tenuta da esperti di divulgazione scientifica che inizierà alle ore 15:00 con il saluto delle autorità e una breve introduzione al progetto OCS Rodari. A seguire una serie di interventi interessanti tenuti dagli esperti del settore: inizierà il giornalista Umberto Sarcinelli con “C’era una volta… ci sarà ancora?” per poi lasciare il posto a Gianguido Salvi, Vicedirettore del Museo dell’Antartide di Trieste, con il suo intervento dal titolo “Vivere all'estremo: adattamento ad un mondo di ghiaccio”. L’evento proseguirà con un viaggio alla scoperta della biodiversità della Riserva Naturale Regionale del Lago di Cornino insieme a Morena Tonin, della Cooperativa Pavese, e Marco Paparot, dell’Area Marina Protetta di Miramare, che tratterà il tema delle “Tartarughe: presenza discrete e gradite nel nostro Golfo”. Dopo un breve coffee break si riprenderà con una videointervista in cui Enrico Gennari, Direttore di Ricerca dell’Oceans Research in Sud Africa, parlerà della conservazione dello squalo bianco. Seguirà Massimo Zanetti, Funzionario del Corpo Forestale Regionale, con il suo intervento “10+1=9 Facciamo i conti con gli alieni”. Concluderanno la conferenza tre docenti dell’Università degli Studi di Udine, Fabiano Miceli, Stefano Bovolenta e Stefano Filacorda che parleranno rispettivamente dei seguenti temi: “Perché ci interessa la biodiversità nelle piante”, “La biodiversità allevata” e “I grandi carnivori tra le Alpi e i Balcani”. Infine, alle 18:15 si terrà la premiazione del concorso fotografico “Attraverso l’obiettivo: pillole di biodiversità vegetale”.

Questa iniziativa è il frutto di un grande coinvolgimento della comunità triestina ed ha il supporto del Comune di Trieste, Assessorato alla Scuola, Educazione, Università e Ricerca. Oltre ai bambini, le famiglie e la scuola, hanno contribuito infatti numerose aziende, in particolare Freetime Montedoro e la torrefazione Amigos Caffè che hanno donato alla scuola rispettivamente un microscopio e una macchina digitale il primo e un telo per proiezioni il secondo. A seguire hanno contribuito all’iniziativa altri numerosi sponsor: Autoscuola Russo, Soroptimist Club Trieste, Ciani Photostudio, Ginger, Spring by F., Editoriale Scienza, Libreria Ubik, Transalpina Libreria Internazionale Editrice, Agenzia Fotografica Mauro, Libreria Lovat, Nero su Bianco, Non solo foto, Foto Segulin Seboflex, Il Giulia, espresso comunicazione.

Si tratta del risultato di una splendida ed efficiente collaborazione tra le diverse realtà della città triestina che spingono la Scuola Primaria a proseguire con l’ideazione di progetti volti al coinvolgimento dei suoi alunni, non solo tramite lezioni frontali ma anche e soprattutto attraverso attività e percorsi esperenziali.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Espresso Comunicazione

Leggi le Ultime Notizie >>>