Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 11 Maggio 2017

Bookmark and Share

"I Concerti a palazzo": quartetti d'archi di Capodistria per la serata finale a Palazzo Ragazzoni

Ana Mittendorfer (foto Ufficio Stampa "I Concerti a palazzo")

Sacile (PN) - Serata conclusiva dell'undicesima edizione della rassegna internazionale “I concerti a Palazzo” a cura di ensemble Serenissima dedicata ai giovani talenti, venerdì 12 maggio alle 20.45 a Palazzo Ragazzoni a Sacile. La stagione - caratterizzata da un alto livello qualitativo con una cornice di pubblico particolarmente numerosa e realizzata col sostegno dell’Amministrazione comunale, della Provincia e della Regione Friuli Venezia Giulia assieme a diversi sponsor privati – si chiude con due quartetti di archi formati dagli studenti del Ginnasio artistico di Capodistria.

Prima in formazione di quartetto e poi in ottetto presenteranno brani di autori classici accanto a pagine interessanti di autori sloveni. Kaja Ladava, Tara Grilj (violini I), Lea Pangerc, Mihaela Bajec Peca (violini II), Ana Trebse, Nina Vrabec (viole), Vitan Kospenda e Ana Mittendorfer (violoncelli), proporranno i Balletti di Dolar, la Serenata Eine kleine Nachtmusik e il Quartetto n° 20 in Re maggiore di Mozart, il Quartetto d'archi in Re maggiore di Schubert e il brano Cingalin di Mihevc.

I giovani concertisti sono impegnati sia nello studio solistico dei loro strumenti che nell'Orchestra sinfonica della Scuola di musica Capodistria. Come solisti hanno partecipato a diversi concorsi nazionali Sloveni e si esibiscono in rassegne musicali organizzate dagli enti artistici Sloveni. Una delle materie importanti del loro percorso di studi è proprio la musica da camera, che dà agli studenti la possibilità di imparare moltissimo sull'interpretazione d'insieme e la musicalità.

Entrambi i docenti di riferimento Ziga Cerar e Bogomir Petrac vantano un'importante carriera come musicisti da camera e cercano di infondere ai ragazzi l'entusiasmo dello suonare insieme. Unendo i due quartetti, hanno dato ai propri studenti un'ulteriore esperienza sonora affrontando il repertorio per ottetto d'archi, che non comprende solo composizioni di repertorio classico e contemporaneo colto, ma permette di spaziare nel genere pop, dimostrando così quanto sia versatile la sonorità degli archi.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa “I Concerti a Palazzo”

Leggi le Ultime Notizie >>>