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Cultura > Musica > 27 Settembre 2008

Il talento di Alexander Kobrin inaugura il Festival Pianistico 2008 al Ridotto del Verdi

Alexander Kobrin

Trieste (TS) - Sarà uno dei pianisti di riferimento sulla scena concertistica mondiale, il russo Alexander Kobrin, classe 1980, vincitore nel 1999 del premio Busoni di Bolzano e nel giugno 2005 medaglia d’oro “Nancy Lee and Perry R. Bass” al dodicesimo Van Cliburn International Piano Competition, a siglare l’inaugurazione, insieme con la prestigiosa Orchestra da Camera di Mantova, del 7° Festival Pianistico di Trieste promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste per la direzione artistica di Fedra Florit, in cartellone dal 29 settembre al 13 ottobre nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, con cinque appuntamenti ed artisti del calibro di Alexander Lonquich, Benedetto Lupo, David Fray.

A inaugurare il Festival, lunedì 29 settembre alle 20.30, nella Sala Ridotto del Teatro verdi di Trieste, sarà dunque il pluripremiato pianista Alexander Kobrin, accompagnato dall’Orchestra di Mantova che si è imposta in una carriera ventennale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità al dettaglio stilistico. Pagine di Haydn (Sinfonia n.1 in re maggiore) e di Mozart (Concerti per pf. e orch. K.488 e K.466) sfileranno nel corso di questa serata inaugurale, che rinnova gli appuntamenti avviati dal Festival con prestigiose compagni orchestrali, integrate da solisti di consolidata carriera.

Alexander Kobrin ha vinto il secondo premio della Hamamtsu Competition nel 2003 (primo premio non assegnato), e questa affermazione lo ha portato ad esibirsi intensamente in Europa, Asia e Sudamerica. Subito dopo, Kobrin ha intrapreso il primo tour negli Stati Uniti, includendo recital alla Bass Hall per la Cliburn Series e alla Washington Performing Arts Society seguito da debutti a La Roque d’Antheron, Beethoven Easter Festival, Hannover Prize winners Series, Turner Sims e il Klavier-Festival Ruhr. In questa stagione Kobrin torna negli States per un tour di 50 concerti. Nella scorsa stagione ha debuttato con la New York Philharmonic Orchestra alla Avery Fisher Hall e al concerto inaugurale del Bethel Woods Arts Centre. Nella stagione 2006/07 è stato invitato dalla Dallas Symphony Orchestra/Claus Peter Flor e dalla Royal Liverpool Philharmonic Orchestra/Vasily Petrenko. Ha poi debuttato ai BBC Proms, con City of Birmingham Symphony, Swedish Radio Symphony Orchestra, Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, Budapest Symphony, Wroclaw Philharmonic, all’Auditorium del Louvre, Wigmore Hall, Esplanade Concert Hall, Sheung Wan Civic Centre Hong Kong. Altri impegni comprendono Fort Worth Symphony, Florida West Coast Symphony, Colombus Symphony e International Chopin Piano Festival di Duszniki Zdroj. Alexander Kobrin ha collaborato con direttori quali Mark Elder, Claus Peter Flor, Michael Christie, Alex Lazarev, Vasily Petrenko e James e con orchestre quali l’Orchestra Verdi di Milano, Royal Scottish National Orchestra, Orchestre de la Suisse Romande, Moscow Virtuosi, Moscow State Symphony Orchestra e i Virtuosi di Salisburgo, Osaka e Tokyo Symphony Orchestra, Rio Philharmonic Orchestra, Phoenix Symphony, Seattle Sinfonietta, English Chamber Orchestra. Oltre al disco del Cliburn Competition per Harmonia Mundi, pubblicato nell’Ottobre 2005, Kobrin ha registrato due volumi di “Essential Chopin” per etichette internazionali. Insegna alla Moscow State Gnessins Academy of Music.

Dal debutto, avvenuto nel 1981 nella splendida cornice del Teatro Bibiena di Mantova, un gioiello di architettura e luogo ideale per la musica cameristica, l’Orchestra da Camera di Mantova si è imposta all’attenzione generale per quelle che ancora oggi sono le sue qualificanti caratteristiche: brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, particolare sensibilità ai problemi stilistici. Nel corso dell’ormai ventennale vita artistica, l’Orchestra da Camera di Mantova ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale (Salvatore Accardo, Gidon Kremer, Shlomo Mintz, Mischa Maisky, Giuliano Carmignola, Bruno Canino, Uto Ughi, Michele Campanella, Katia e Marielle Labeque, Maria Tipo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, gli indimenticabili Severino Gazzelloni e Astor Piazzola, tra gli altri), svolgendo un’attività che l’ha vista protagonista di innumerevoli concerti in Italia e all’estero. Negli ultimi anni, l’Orchestra da Camera di Mantova si è esibita nei teatri e sale da concerto di molti paesi europei, di Usa, Messico, Sudamerica e Asia.

Nel 1996 ha effettuato una tournée in Nord Europa unitamente al violinista Uto Ughi su invito della Farnesina per rappresentare l’Italia nelle manifestazioni culturali che si sono svolte in occasione del semestre di presidenza Italiana al Consiglio d’Europa. Tra il 2002 e il 2004 l’Ocm, con il suo direttore principale, Umberto Benedetti Michelangeli, e affiancata da alcuni tra i più rinomati solisti italiani, ha dato vita al “Progetto Beethoven”, rivisitazione dell’integrale dei capolavori orchestrali del genio di Bonn. La lettura innovativa, che trae spunto dalle più recenti e avvertite acquisizioni storico-critiche, e la rinnovata espressività che ne scaturisce sono valse all’intero progetto l’accoglienza più calda e convinta da parte di pubblico e critica. Nella stagione 2003/2004 l’orchestra ha iniziato un nuovo progetto dedicato ai Concerti per pianoforte di W.A. Mozart, con il pianista Alexander Lonquich nella veste di direttore e solista. Il ciclo mozartiano ha debuttato nel maggio 2004 al Parco della Musica di Roma e, dalla stagione 2004/2005, viene proposto nell’ambito di vari cartelloni concertistici italiani. Dal 2004, inoltre, ha preso avvio un ciclo incentrato sulla produzione sacra di W.A. Mozart, che vede l’Orchestra da Camera di Mantova impegnata, sino al 2007, nell’Abbazia di Chiaravalle a Milano e in diverse altre città italiane.

L’Orchestra da Camera di Mantova si presenta spesso in pubblico senza direttore; in questi casi Carlo Fabiano, Direttore Artistico del complesso, svolge insieme i ruoli di primo violino e maestro concertatore, ripristinando la settecentesca figura del Konzertmeister. L’Ocm ha effettuato registrazioni televisive e radiofoniche per la RAI, la Bayrischer Rundfunk e la Rsti. Da oltre dieci anni a questa parte, è impegnata nel rilancio delle attività musicali nella propria città, dove realizza una stagione concertistica, “Tempo d’Orchestra”, che ospita regolarmente i principali solisti della scena internazionale, prestigiosi gruppi cameristici, importanti orchestre italiane ed estere. All’Orchestra da Camera di Mantova - nelle figure di Carlo Fabiano, suo fondatore, direttore artistico e primo violino, e di Umberto Benedetti Michelangeli - è stato assegnato nel 1997, dalla critica musicale italiana, il Premio “Franco Abbiati”, «per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico».

Abbonamenti presso Ticket Point Trieste (Corso Italia/Via San Nicolò, tel. 040-3498276). Per ulteriori informazioni: Associazione Chamber Music, tel. 040-3480598, www.acmtrioditrieste.it.

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