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Cultura > Musica > 14 Settembre 2008

Cinque appuntamenti nel cartellone del Festival pianistico 2008 della Chamber Music

David Fray

Trieste (TS) - Cinque appuntamenti con grandi talenti del pianismo internazionale: è quanto propone, dal 29 settembre al 9 ottobre nella Sala Ridotto del Teatro Verdi di Trieste, il 7° Festival Pianistico di Trieste promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste per la direzione artistica di Fedra Florit, una vetrina di levatura internazionale che ospiterà quest’anno artisti del calibro di Alexander Lonquich, Benedetto Lupo, David Fray, Alexander Kobrin accompagnato dall’Orchestra da Camera di Mantova.

Pianisti di eccezionale valore si avvicenderanno dunque per questa 7^ edizione del Festival Pianistico, al via lunedì 29 settembre con l’Orchestra da Camera di Mantova, che si è imposta in una carriera ventennale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità al dettaglio stilistico, e che sarà affiancata dal pluripremiato pianista Alexander Kobrin, vincitore del Premio Busoni e del van Cliburn, oltre ad altri prestigiosissimi concorsi. Pagine di Haydn (Sinfonia n.1 in re maggiore) e di Mozart (Concerti per pf. e orch. K.488 e K.466) sfileranno nel corso della serata inaugurale, che rinnova gli appuntamenti avviati dal Festival con prestigiose compagni orchestrali, integrate da solisti di consolidata carriera.

Si prosegue giovedì 2 ottobre, con il sensibilissimo pianista Benedetto Lupo, specialista in Schumann, chiamato per l’occasione a tenere anche una master class su questo autore per gli allievi dei Conservatori. Il repertorio della serata triestina sarà non solo nel segno di Schumann (Blumenstück op.19 e Sonata op.11), ma anche di Ciajkovskij, con la Grande Sonata op.37. Subito dopo a Trieste farà tappa, il 6 ottobre, una sua allieva eccellente, Viviana Lasaracina, giovanissima ma già ben nota e apprezzata, di cui Marcello Abbado ha evidenziato “la profonda musicalità, il suo senso dello stile, le sue mani che non conoscono limiti alle più travolgenti realizzazioni tecniche”. Al Festival La saracina presenterà musiche di Chopin (4 Ballate, op.23, 38, 47, 52) e Liszt (Rapsodia spagnola / Venezia e Napoli da "Anni di Pellegrinaggio – Italia vol.II”).

Di particolare rilievo e di sicuro richiamo, a suggello del festival nella serata del 13 ottobre, sarà senza dubbio la performance affidata al Duo pianistico formato da un vero ‘mito’ della tastiera, il raffinato Alexander Lonquich, e dalla sua compagna di vita privata e artistica Cristina Barbuti: un evento chiamato a siglare questa edizione 2008 del Festival, evidenziando la cifra pianistica ed insieme cameristica della programmazione. Il Duo a 4 mani è infatti formazione impegnativa, che richiede estrema cura e calibratura delle sonorità: a Trieste Lonquich e Barbuti si cimenteranno su musiche di Brahms (Variazioni op.23), Schumann (Zwolf vierhandige Klavierstucke fur kleine und grosse Kinder e Bilder aus Osten op.66) e Bizet (Jeux d’enfants).

Completa questa edizione del festival il pianista francese David Fray, di scena il 9 ottobre, artista giovane e poliedrico, recentemente balzato alle cronache per il tour che lo ha impegnato come solista con Riccardo Muti nel nome di Nino Rota. Pagine di J.S. Bach (Suite n.2), Beethoven (Sonata op.10 n.3) e Benedetto LupoBoulez (in via di definizione) per il suo concerto, che riprende le suggestive linee portanti del suo primo Cd, dedicato appunto a Bach e a Boulez.

Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso il Ticket Point Trieste (Corso Italia/Via San Nicolò, tel. 040-3498276). Per ulteriori informazioni: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598, www.acmtrioditrieste.it.

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