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Notizie > Incontri > 30 Marzo 2017

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Arte e poesia al Giardino Viatori con la pittrice Marina Legovini e il poeta Hans Raimund

Marina Legovini, "Tempi di un anelito", olio su tela (foto Ufficio Stampa Fondazione Carig

Gorizia (GO) - Prendono il via sabato 1 e domenica 2 aprile gli appuntamenti culturali promossi ed organizzati al Giardino Viatori di Gorizia dalla Fondazione Carigo e dall’Associazione Amici del Giardino “Lucio Viatori”.

Sabato e domenica a partire dalle 15, grazie alla collaborazione dell’associazione La Corte dell’Arte, sarà possibile ammirare l’esposizione “Amo i colori, tempi di un anelito”, che presenta in anteprima la nuova collezione di opere dedicate al Giardino Viatori dell’artista Marina Legovini ed assistere all’esibizione della tecnica dell’acquarello a cura della stessa artista.

Domenica, alle 17, protagonista sarà la poesia, al centro dell’incontro con Hans Raimund, poeta e traduttore tra i più importanti del panorama letterario austriaco. Dialogando con Giovanni Fierro, l’autore illustrerà la sua raccolta inedita “Choral Variationen”, che servirà da spunto per approfondire la sua poetica e la sua ricerca artistica e culturale. Accompagnerà l'incontro il musicista Sandro Carta alla tromba, che improvviserà alcuni brani. Un’occasione per indagare il nostro tempo presente, con le sue delicate e intense coniugazioni del vivere, per conoscere l’importanza della narrazione e dello scrivere, come testimoni e strumento di rinnovata fiducia nella parola e nella creazione letteraria. L’incontro è organizzato in collaborazione l’associazione Kulturhaus Görz, con la rassegna “Fare Voci Gorizia” e la rivista on line “Fare Voci” (www.isontina.beniculturali.it).

Il titolo della mostra di Marina Legovini “Amo i colori, tempi di un anelito” s’ispira ad un verso di Alda Merini e richiama il gesto dell’artista che in un attimo, il tempo di un anelito, unisce colore, acqua e tempistica di esecuzione, perfettamente coordinati per dare vita all’opera d’arte. La collezione completa sarà presentata sabato 8 aprile alle 11 a Gorizia, nella Galleria Leg Antiqua in Corso Verdi 73.
In caso di maltempo gli incontri si terranno negli spazi coperti ed interni del giardino Viatori.


Marina Legovini, nta a Monfalcone(Gorizia) nel 1959, si diploma alla Scuola d’Arte Max Fabiani di Gorizia nel 1978 e fonda la cooperativa di ceramica “La Felce”. Dal 1984 frequenta e lavora presso la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia. Nel 1989 apre la bottega d’arte “Creattività” ed entra a far parte del consorzio regionale per la valorizzazione dell’artigianato artistico del Friuli Venezia Giulia nel mondo.
Partecipa a mostre internazionali a Roma, Parigi, San Paolo del Brasile. Con l’opera “Melusina” selezionata dall’arch. Ugo La Pietra si qualifica al Concorso internazionale “L’Oggetto neoeclettico” di Verona “Abitare il tempo” 1993. Collabora a Milano con l’architetto La Pietra per il progetto “Miramare”. Dal 2000 si dedica alle mostre a tema e dal 2011 è presidente dell’Associazione Culturale “La Corte dell’Arte- Spazio Alba Gurtner” di Gorizia , nata per sostenere e sviluppare i talenti locali nel settore artistico in questo particolare territorio di frontiera. Partecipa attivamente a workshop e concorsi d’arte, dove la sua opera viene selezionata e pubblicata al “Premio Ora” 2011 e 2012. Dal 2016 tutte le opere pittoriche sono presenti alla Galleria LEG ANTIQUA di Gorizia.
(www.marinalegovini.it)

Hans Raimund, nato nel 1945 nella Bassa Austria, cresce a Vienna, dove compie gli studi universitari in lingua e letteratura inglese e tedesca, e dove insegna dal 1972 al 1984. Si trasferisce poi a Duino, vicino a Trieste, in qualità di docente di musica e tedesco nello United World College.
Contemporaneamente si dedica alla scrittura, come autore indipendente e traduttore.
A partire dal 1997 risiede nuovamente in Austria, dividendosi tra Vienna e Hochstrass, un villaggio nel Burgenland quasi al confine con l’Ungheria.
Ha finora pubblicato quattro libri in prosa e dodici raccolte di poesia. È stato tradotto in sloveno, bulgaro, albanese, inglese, francese e italiano ed ha tradotto diversi autori dall’inglese, dal francese e dall’italiano. Il suo lavoro di poeta e traduttore è stato premiato con diversi riconoscimenti internazionali.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Fondazione Carigo

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