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Cultura > Musica > 15 Marzo 2017

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Atmosfere di jazz d'autore con il Trio Gibellini, Zaninotto e Cogno al Dai Dai Club

Sandro Gibellini (foto Ufficio Stampa Dai Dai Club)

Trieste (TS) - Atmosfere di jazz d'autore con il Trio Gibellini, Zaninotto e Cogno al Dai Dai Club (The Dai Dai). Nello spazio jazz allestito presso lo storico locale in Strada di Guardiella 10/D a Trieste che ha da poco riaperto i battenti con una nuova gestione e ambienti rinnovati, giovedì 16 marzo dalle ore 21.30 si rinnova l'appuntamento con la genuine jazz atmoSphere live.

Di scena il trio composto da:
Sandro Gibellinil - chitarra
Nevio Zaninoitto - sax
Mario Cogno - contrabbasso

Le musiche proposte sono jazz standards selezionati tra quelli meno sfruttati per proporre al pubblico alcune perle ormai dimenticate del repertorio jazzistico.


Sandro Gibellini studia la chitarra da autodidatta. Dopo le prime esperienze legate al rock e al blues si dedica prevalentemente al jazz.
Frequenta il Centro Studi Musicali di Nino Donzelli a Cremona nel 1979 e nello stesso anno iniziano le sue prime esperienze jazzistiche: la partecipazione al quintetto di Gianni Cazzola e la collaborazione con Pietro Tonolo.
Dal 1980 in poi suona con molti musicisti italiani (Gianni Basso, Massimo Urbani, Luigi Bonafede, Larry Nocella e altri).
Nel1983 è al festival di Zagabria con Francesca Oliveri, e a partire dallo stesso anno suona con molti musicisti americani di passaggio in Italia: tra gli altri segnaliamo Lee Konitz, Mel Lewis, Al Grey, Dave Schnitter, Sal Nistico, Steve Grossmann, Lew Tabackin e Jimmy Owens. Con quest' ultimo partecipa al festival di Pori (Finlandia).
Dall'84 al 91 fa parte della big band della RAI di Milano, a fianco di jazzisti come Gianluigi Trovesi, Sergio Fanni, Leandro Prete ed altri.
Nell'86 suona in Francia con Dado Moroni, Jimmy Woodie e Alvin Queen. Entra poi nel quartetto di Tullio De Piscopo col quale partecipa ai festival jazz di Sanremo e di Roma (ospite Woody Show) e ad Umbria Jazz.
Nel 1987 partecipa al festival jazz di Amiens (F) nella EBU big band. Tra l' 88 e l' 89 suona col quintetto "Reunion" comprendente Franco Testa, Pietro Tonolo, Danilo Rea e Roberto Gatto (il gruppo inciderà un CD; "Flight Charts and Planes").
Nel 90 entra nella "Keptorchestra", informale quanto prestigiosa big band capitanata da Pietro e Marcello Tonolo, comprendente alcuni dei più bei nomi del jazz italiano come Marco Tamburini, Roberto Rossi, Mauro Negri, Bruno Marini e molti altri.
Fa parte, nel 91, della Grande Orchestra Nazionale di Jazz. Nel 92 forma un trio con Mauro Negri e Paolo Birro col quale incide il CD "Funny Men".
Il primo CD a proprio nome è "Felix", inciso nel 90 ma edito solo nel 93, con Piero Leveratto e Alfred Kramer.
Nel 95 suona con Gerry Mulligan e nel 96 esce "La banda Disegnata" col proprio settetto. Nel gennaio 97 è stato invitato al "Midem" di Cannes a rappresentare l'Italia in un meeting tra i migliori chitarristi europei.
Nel 97 registra con Larry Schneider, Andrea Dulbecco, Dodo Goya e John Arnold "Summertime In Sanremo". Nel 98 esce "The Tender Trap", con Mauro Negri e Paolo Birro e nel 99 esce "You And The Night And The Music" con Ares Tavolazzi e Mauro Beggio.
Dal 99 collabora con Barbara Casini in un progetto dedicato a Jobim. Con la Casini e Lee Konitz incide un CD per la Philology.
E' negli Stati Uniti nel marzo 2000, suona a New York e a Durham nel North Carolina International Jazz Festival. Nel dicembre dello stesso anno viene invitato, insieme al trombettista Fabrizio Bosso, al festival internazionale di jazz dell'Avana (Cuba), dove suona con Kenny Barron, Ronnie Cuber, Giovanni Hidalgo, Chucho Valdez e gli Irakere.
E' nuovamente a Durham (USA) nel 2003, e nello stesso anno a Cuba, festival dell'Avana, con un proprio quartetto.
Nel 2006 e' chiamato a suonare in Irlanda con musicisti irlandesi in un tour che tocca Sligo, Carrick-on-Shannon, Castelbar, Galway e Dublino.. Nell'agosto dello stesso anno tiene un seminario internazionale a Sligo con musicisti come Rufus Reid, Michael Nielsen ed altri.
Come insegnante ha tenuto seminari a fianco di musicisti come Kenny Barron, Carl Anderson, Buster Williams, Ben Riley, Rachel Gould, Rufus Reid, Jimmy Cobb, Mulgrew Miller e molti altri.
Ha tenuto lezioni di Musica d'insieme per formazioni jazz, Teoria e improvvisazione Jazz, Prassi Esecutiva del Repertorio jazzistico presso il Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia dal 2004 al 2006.
Ha tenuto seminari sulla chitarra jazz presso il Conservatorio di Alessandria, e Como.
Ha insegnato anche Teoria e Pratica dell'improvvisazione strumentale per il triennio e il biennio sperimentali di Jazz del Conservatorio "F.Venezze" di Rovigo.
E' stato docente di chitarra e musica d'insieme ai seminari di Sondrio, Certaldo, Avigliana, Feltre ed altri.Nel campo della musica leggera ha lavorato con Bruno Lauzi, Fabio Concato e ha suonato in diversi dischi di Mina.
E' stato membro fisso dell'orchestra della musica leggera della RAI di Milano dal 1984 al 1999.

Nevio Zaninotto,sassofonista, musicista e compositore friulano è nato a Udine nel 1959. Inizia a suonare da autodidatta in piccoli gruppi locali e prosegue la sua formazione partecipando ai seminari di Umbria Jazz tenuti dalla Berklee College of Music di Boston con Gary Burton (Perugia’86), con Michael Brecker (Ravenna ’85) Lee Konitz (Trieste ’93). Frequenta il conservatorio di Rovigo ed i corsi di H. Kwrza e Heinz V.Hermann al “Landeskonservatorium” di Klagenfurt. Nel 92 si trasferisce per un periodio a New York dove frequenta il workshop di jazz tenuto da Barry Harris e studia privatamente con David Sancez, Ralph LaLama, JoelFrahm ed arrangiamento con Fabio Morgera. Rientrato in italia continua gli studi classici coseguendo il Diploma in Sassofono al Conservatorio L.Marenzio di Brescia sotto la guida del Prof. Marco Bontempo.
Ha partecipato ad importanti festival e rassegne di musica Jazz tra cui: AlpeAdriaJazzfestival, Jazzfair-Zagabria, Vienne Jazz festival,Praga Jazz Festival, Lignano Jazz, Udin&Jazz, Viterbo Jazz, Maribor Summer Jazz, Nagykanizsa International Jazz Workshop, Jazz Garden,Jazz&Wine, NeiSuoni NeiLuoghi,Musica sulle Bocche,TriesteLovesJazz, Mogliano Veneto Jazz& Dintorni, Il volo Del Jazz Sacile,Incontri con il jazz Fabriano,Bohemia jazz Fest.
Ha suonato nel circuito di locali e jazz club del Nord Italia e all’estero con diverse Formazioni e musicisti di Jazz
Verona Big Band (dir.KyleGregory), MittelEuropa Union Quintet, ZerOrchestra, Aladar Pege Quintet, Ocho Rios LatinJazz&Salsa Enseble, B.B.C.BigBand (Dir.GianniBasso), Udine jazz Quartet, StiepkoGut, Rudi Migliardi, Eddie “Lockjaw” Davis (SaxTen.diCount Basie), Orchestra Jazz Città di Udine (Dir.Jack Walrath tromba di C.Mingus), Bruno Tommaso, Tony Scott (già con B.Holliday e D.Ellington) Stiepko Gut, Enrico Rava, PaoloBirro, Royce Campbell, James Thompson, Peter Ugrin, Harry Neuwirth, Jay Rodriguez, Andy Mittermayer, Norma Wyston, Claudio Roditi, EricKlainshuster, Primus Sitter, David Jahr, Sandro Gibellini, PietroTonolo, Kyle Gregory, Marcello Tonolo, Daniel Noesig, Luca Calabrese, Giovanni Maier, U.T. Gandhi, Danilo Gallo, Jonathan Gee, Danilo Memoli, Marc Abrams, Massimo Chiarella, Bruno Biriaco, Mauro Beggio, Stefano Senni, Mathias Mikoletich, Andrea Pozza, Luciano Milanese, Rudy Lynka, Bryson Kern, Gavin Follow,Glauco Venier, Uhlry Frantysek, Roberto Cecchetto, Renato Chicco, Marco Micheli, Paolo Mappa, Oscar Marchioni, Oscar Zenari Dario Carnovale, Bruno Cesselli, Nicola dal Bo, Tommaso Genovesi, Federico Casagrande, Milan Nicolich, Christian Salfelner,Guido Yeszinswky, Andrea Tofanelli, Davide Ghidoni, Mauro Ottolini.“Concerti Sacri” di Duke. Ellington, interpretati dalla Big Band “Il cantiere dell’arte” dir. G.Venier e G.Venier plays Zappa.
Ha suonato con le seguenti Formazioni di musica classica:
“Diapason Ensemble”con cui esegue “Ebony Concert” di Strawinsky “Three penny’s Opera” di K.Weill e “Rapsody in Blue” di Gershwin,(Dir.Paolo Paroni), con L’insieme strumentale”Mikrokosmos” per l’esecuzione di brani inediti per il I° concorso nazionale di opera da camera “Città di Udine”,Con la Filarmonica del FriuliVeneziaGiulia,in “un Americano a Parigi “di G.Gershwin e “Bolero” di Ravel(Dir.Lu Ja,con il quartetto di sassofoni “Sax-a-ruba”un repertorio di brani del ‘900 francese.Prende parte all’esecuzione in prima assoluta al concerto inaugurale del teatro di Chiaravalle di “La Bocca,iPiedi,il Suono,” per quattro sassofoni contralti e cento sassofoni in movimento di Salvatore Sciarrino e con la Grande Orchestra della filarmonica russa di Udmurtia(Bolero).Fa parte del progetto sulla musica di Kurt Weill e Facade (W.Walton) con Mikrokosmos , nell’Ottobre 2003 esegue con l’Orchestra Sinfonica delFriuli Venezia Giulia “Quadri di una Esposizione”e”West Side Story”2004,esegue in prima assoluta “Ave,Maris Stella”per sax soprano e coro per il polifonico di Ruda.Orchestra sinfonica FVG festival cinema muto Pn 2007 “Pandora Box”.

Mario Cogno, triestino, si è diplomato al conservatorio "G.Tartini" di Trieste in contrabbasso, perfezionandosi poi nello studio del jazz.
Ha accompagnato diversi musicisti americani tra cui Henry "Sweets" Edison, Ralph Sutton, Tommy Campbell, Herb Geller, Rick Stone, Corey Christiansen, Russ Spiegel e Tom Kirk.
Attivo non solo in ambito locale, ha suonato con jazzisti del calibro di Olivier Ker Ourio, Fabrizio Bosso, Sandro Gibellini, Alessio Menconi, Francesco Bearzattl etc.
Ha suonato in diversi festival jazz europei e ha fatto una breve tournée nei paesi arabi con il "Roberto Magris quartet", partecipando anche al Gulf Festival (2013).
Ha diretto un suo quartetto negli anni 1988 e 1989, eseguendo sue composizioni originali.
È membro del gruppo "Seven Steps Quintet" con sede a Lugano (Svizzera), nonché di altre formazioni jazzistiche a livello locale tra cui un gruppo dixieland (the dixiers 1984) e uno soul jazz (kind of groove).
Ha insegnato contrabbasso e basso elettrico in diverse scuole italiane.
Ha inciso diversi CD, si in ambito prettamente jazzistico che in altri generi musicali.

La programmazione musicale dei Dai Dai Club (www.thedaidai.com, pagina facebook https://www.facebook.com/thedaidai) proseguirà il 23 marzo con INANNAS DISCIPLES music show solo (ethnic and electronic music).


Il Music Club
In collaborazione con l’associazione culturale musicale B.B.C. e sotto la direzione artistica di Stefano Franco, nasce il Music Club Dai Dai, ovverosia la condivisione di un grande albero, il jazz, con i suoi rami di tutti i generi spaziando dal blues, allo swing, al boogie woogie, al jazz più classico e alla tradizione del bebop per avvicinare alla musica colta il maggior numero di persone possibile e dimostrare che ascoltare il jazz (che affonda le proprie radici nello swing, nella musica afro, nel rock e nel blues) può essere molto divertente e alla portata di tutti.

Per informazioni e prenotazioni:
040 57 00 568
377 454 62 35
info@thedaidai.com


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Dai Dai Club

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