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Notizie > Manifestazioni > 19 Febbraio 2017

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Presentata in Comune la manifestazione auto-motoristica “La salita dei Campioni Trieste-Opicina”

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Partecipatissimo incontro ieri in Comune, nella sede dell'Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Promozione del Territorio guidato da Maurizio Bucci, alla presenza dei rappresentanti dei numerosi club di appassionati di auto e motoveicoli del nostro territorio, per fare un primo, concreto “punto organizzativo” su quella che si preannuncia come la più grande manifestazione auto-motoristica, per veicoli di gara d'epoca e auto storiche (ma non solo, poiché “a supporto” interverranno anche diversi aeroplani d'antan!), da diversi decenni a questa parte.

Ed è stato lo stesso Bucci a introdurre l'illustrazione dell'evento che, con il titolo “La salita dei Campioni Trieste-Opicina”, si propone di rinovellare al massimo livello oggi possibile i fasti della gloriosa Trieste-Opicina d'un tempo, nel contempo affiancato dalla 19° edizione della “Trieste-Opicina Historic” più prettamente e ormai da parecchi anni dedicata ai traguardi della “regolarità”, in modo da unire i vari aspetti e specificità del motorismo d'epoca in unico contesto di grande fascino e attrattività. Naturalmente soprattutto su questo aspetto non ha nascosto di puntare con grandi speranze l'attuale Assessore comunale al Turismo e Promozione del Territorio, nella fiducia – ma viste le adesioni e annunci di partecipazione che stanno arrivando, si può parlare già quasi di una certezza – di un grande successo della manifestazione a livello nazionale e anche internazionale, oltre che di risveglio d'interesse cittadino per quella che fu una delle più importanti competizioni sportive di Trieste. “E si può legittimamente sperare – ha spiegato Bucci – in ottimi riscontri da fuori città - e quindi anche in un prevedibile buon “ritorno” economico e d'immagine - poiché in effetti la “Trieste-Opicina” era famosa e ritenuta di grande importanza sportiva allora, ma anche tuttora la si rievoca negli ambienti sportivi come un importante punto di riferimento per i molti campioni che vi avevano gareggiato, un nome su tutti Tazio Nuvolari, ma ciò significativamente più in Italia e all'estero che non nella nostra stessa città che finora l'aveva un po' dimenticata.” “Ma anche al di là di ogni possibile previsione sui frutti turistici ed economici di questa bella “impresa”, ideata di concerto dal Motoclub Trieste, dal “Club dei 20 all’Ora” e dal Comune, sappiamo fin d'ora – ha concluso Bucci - che ci aspetta una affascinante manifestazione, piena di attrazioni, emozioni e curiosità, imperdibile per i grandi e per i più piccoli!”

E' toccato poi ai due principali “motori” (per restare in tema...) dell'organizzazione, Stefano Zuban del Motoclub Trieste - già realizzatore di una recente riuscitissima esposizione di moto d’epoca al Salone degli Incanti sulle Rive - e Francesco Di Lauro past-president del “Club dei 20 all’Ora”, ora entrambi nelle vesti di vicepresidenti del Comitato Promotore de “La salita dei Campioni Trieste-Opicina” (presieduto da Emilio Terpin oggi fuori città, n.d.r.), dar conto dell'attuale “stato dell'arte” dell'evento.

Non trascurando, da vero appassionato, di sottolineare ancora una volta l'importante tradizione, purtroppo poco nota, del motorismo triestino, e non solo riguardo alle gare e ai loro protagonisti, ma anche, ad esempio, per quanto concerne le costruzioni – per ciò basterebbe aver memoria di una fabbrica che l'americana Ford venne a costruirsi nel Punto Franco del Porto Vecchio ! -, Zuban è sceso nel dettaglio della manifestazione ricordando come si comincerà già domenica 26 marzo con un “prologo” rappresentato dal “Match Race” per auto storiche (gare di regolarità cronometrate con classifica) indetto dal “Club dei Venti all'Ora” nell'area del Porto Vecchio (previste 64 vetture partecipanti, con inizio alle ore 10). E mentre nel corso della seguente settimana i diversi Club realizzeranno altrettante mostre di vetture d’epoca nelle principali piazze della città, anche per “creare un'atmosfera” di crescente interesse e di avvicinamento al grande evento di sabato 1 e domenica 2 aprile, nel pomeriggio di venerdì 31 marzo – in questo stesso spirito di “preparazione e attesa” - inizierà in Foro Ulpiano, sull'area sovrastante il grande parcheggio di Saba Italia, dove si protrarrà per l'intera giornata di sabato 1, la mostra delle 30 auto e 30 moto che, sempre da Foro Ulpiano, riproponendo esattamente l'antico tracciato della “Trieste-Opicina”, partiranno domenica 2, alle ore 11 circa, per raggiungere la storica linea di traguardo finale dell'Obelisco. Percorso che “lascerà il passo” per prime alle più “pacate” ma anche qui presenti auto storiche della concomitante “Trieste-Opicina Historic” (un centinaio circa di mezzi provenienti da tutte le nazioni e regioni circostanti), per poi appunto, dopo il posizionamento delle balle di fieno protettive, far partire le ruggenti 30 + 30 (auto + moto) della “Salita dei Campioni”. Che peraltro – è stato precisato – non sarà comunque una gara di velocità, pur potendo questi mezzi correre a briglia sciolta e senza limiti, ma piuttosto avrà l'obiettivo della maggior bellezza e “aggressività” dei motori, nonché della congruenza degli abbigliamenti dei piloti che dovranno ispirarsi ai modelli delle tute da gara e dei caschi dell'epoca d'oro della “Trieste-Opicina”.

Intanto nel cielo di Trieste e sopra le auto in corsa vi sarà – come detto -, a completare l’atmosfera, attorno alle ore 12 di domenica, un passaggio di velivoli d’epoca, tra i quali biplani e triplani che offriranno uno spettacolo eccezionale.

Assolutamente da rilevare che per celebrare questo importante “ritorno”, altamente significativo per la storia sportiva della città, interverranno e parteciperanno Campioni di fama mondiale come Phil Read, Marco Lucchinelli, Eugenio Lazzarini, Pier Paolo Bianchi e Sandro Baumann per le moto, e per le automobili Andrea De Adamich, Erich Glavitza, Maurizio Verini e tanti altri ancora.

“L'intento – ha detto ancora Stefano Zuban – è quello di dare vita, dopo tanti anni, a una vera e propria grande festa della città. Una festa diffusa, nei molti luoghi e nell'oltre una settimana di durata, aperta a tutti, appassionati e non, per riportare cittadini e turisti ai fasti di quella che fu una grande storia triestina e che era, anche allora, una gran festa, capace di attrarre all'epoca, lungo il suo percorso, fino a 80.000 spettatori! Vorremmo anche oggi far rivivere, almeno in parte, quelle antiche emozioni, anche per poter ritrovare lo spirito d'iniziativa di quel tempo, e in tal senso chiediamo fin d'ora il maggior coinvolgimento possibile della città tutta.”

Francesco Di Lauro ha dal canto suo messo in evidenza la “qualità” dei veicoli “in gara”, in quadro in cui tutti sono riferiti al periodo 1911-1971 e ognuno di essi è prestigioso se non addirittura prezioso: dalla Fiat 501 “C” (“Coloniale”) del 1922, fortunosamente e persino un po' casualmente ritrovata proprio in un vecchio garage di Trieste, a una Abarth del Museo Dorigo di Maniago, a moto come una “Della Ferrera” anch'essa del 1922, o come una MV 3 cilindri o una Agusta 500 e altre ancora.
E' assicurata – è stato detto ancora – la presenza, oltre agli italiani, di piloti austriaci, sloveni e croati, e, per le moto, anche di inglesi e svizzeri.

Tra le manifestazioni collaterali, oltre alle già citate “piazze” riservate all'esposizione delle auto e moto dei diversi Club, vi sarà, venerdì 31 marzo, con inizio alle ore 11, un interessante incontro nella Sala del Consiglio Comunale, a cura dell'Ordine dei Giornalisti e dell'USSI (Unione Sportiva Stampa Italiana), con il giornalista e scrittore Marco Masetti per rievocare, anche con un inquadramento storico, le vicende della “Trieste-Opicina” e per poi consegnare, con un'apposita cerimonia, una targa di riconoscimento a Andrea De Adamich. Nello stesso pomeriggio, sempre in Municipio (inizio ore 16), avrà luogo anche una conferenza sull'importanza della sicurezza stradale, presenti alcuni piloti quali ospiti e relatori.

Sottolineato anche, in questo contesto, il ruolo di Opicina, non solo per la tappa d'arrivo dei veicoli, domenica 2 aprile all'Obelisco, dove si svolgerà anche una festa finale, con musica, personaggi in costume – e a proposito tutti, partecipanti e spettatori, sono stati caldamente invitati a vestirsi per l'occasione come negli anni ’60 “per creare una cornice suggestiva e irripetibile” - e con l'ormai classica visita ai Bunker; ma anche per la nutrita serie di manifestazioni relative particolarmente alle iniziative del “Club dei Venti all'Ora” - presente oggi con il neo-presidente Paolo Grava - che si svolgeranno nel borgo dell'Altipiano tra venerdì 31 marzo e domenica 2 aprile e che riguarderanno in particolare l'esposizione di alcune auto storiche del Club, nonché di moto storiche del Motoclub Trieste 1906 e di mezzi militari d'epoca (a cura dell'Associazione Culturale “Marino Simic”), oltre a un concorso fotografico e a manifestazioni celebrative sul tema. Il tutto per l'organizzazione del Consorzio Centro In Via “Insieme a Opicina - Skupaj na Op?inah”, presente all'odierna presentazione in Comune con la presidente Nadia Bellina che è stata vivamente ringraziata per la sua instancabile attività promozionale sia dall'Assessore Bucci che da tutti i responsabili delle associazioni promotrici di quest'ampia e variegata kermesse di inizio primavera, all'insegna della “Trieste-Opicina” e del suo ritorno in gran veste.

In chiusura sono stati citati e ringraziati tutti i Club partecipanti: oltre ai due principali organizzatori, “Club dei 20 all’Ora” e “Moto Club Trieste 1906”, l’Associazione Amatori Auto Storiche, il Club “Amici della Topolino”, il Club “Stile Alfa Romeo”, il BMW Motorrad Club, e ancora il ”Fiat 500 Club Italia”, il Moto Club “Belvedere”, il Vespa Club, l'”InBUSclub Trieste” dedito agli autobus storici, l'Adria Club di Koper-Capodistria, l'Associazione “Marino Simic” di Opicina, il Lambretta Club, il K2 Club Bici Storiche di Udine, quasi tutti presenti oggi “in prima linea” con i loro rappresentanti.

A proposito di comunicazione l'Assessore Bucci ha infine precisato che ulteriori dati su viabilità e chiusure al traffico nei giorni della manifestazione, modifiche e rafforzamenti delle linee della Trieste Trasporti, eventuale produzione di piantine specifiche per seguire tutti gli avvenimenti in programma e altre notizie utili saranno rese note via via con appositi aggiornamenti.

Gli organizzatori hanno, dal canto loro, informato che sono stati già aperti e sono in corso di progressivo ampliamento il sito internet dedicato www.lasalitadeicampioni.it come pure i relativi canali su Facebook e Instagram per seguire l’evento sia nel periodo di preparazione che nei giorni centrali della manifestazione.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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