Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

Il Rinascimento di Pordenone Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto
Pordenone
Dal 25/10/19
al 02/02/20
Mostra Pordenone
PICCOLO TEATRO CITTÀ DI SACILE E UTE DI SACILE E ALTOLIVENZA INSIEME PER L’EVENTO “LEONARDO&FRIENDS"
Palazzo Ragazzoni - Villa Frova
Sacile - Caneva
Dal 17/11/19
al 30/11/19
Leonardo
Concerti Aperitivo: 17 novembre 2019, Gorizia, Trio flauto, viola e violoncello
Palazzo De Grazia
Gorizia
Il 17/12/19
Tommaso Bisiak

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
Sabato on Wine Sabato on Wine
varie sedi
Gorizia - Pordenone - Udine (--)
Dal 01/01/19
al 31/12/19
Laguna in Tecja Laguna in tecja 2019
Grado (GO)
Dal 26/10/19
al 15/12/19

Notizie > Incontri > 13 Febbraio 2017

Bookmark and Share

Incontro con Luciana Palla su “I profughi delle Dolomiti” alla Fondazione Carigo

Famiglia profuga in Boemia (foto: Ufficio Stampa Fondazione Carigo)

Gorizia (GO) - Si riassume nel titolo “I profughi delle Dolomiti. Le comunità ladine nella Grande Guerra” la ricerca storica che la studiosa bellunese Luciana Palla illustrerà al pubblico mercoledì 15 febbraio alle 18 a Gorizia nella sede della Fondazione Carigo (via Carducci 2), nell’ambito della mostra “Altrove (1915-1918). Memorie dal campo di Wagna e altre storie di profughi”.

Nel corso dell’incontro, che sarà introdotto dal curatore della rassegna Paolo Malni, Luciana Palla ripercorrerà il suo lavoro di recupero e contestualizzazione delle memorie che ha dato vita al volume “Profughi fra storia e memorie (1915-1919) Livinallongo del Col di Lana/Fodom”, incentrato sull’esodo dal comune di Livinallongo (in provincia di Belluno).

Una storia che permette di collegare le tragiche esperienze dei fodomi (abitanti del piccolo Livinallongo) a quelle dei milioni di profughi che furono allontanati dai vari fronti coinvolti nella prima guerra mondiale.
Se infatti, come scrive Luciana Palla nell’introduzione al suo volume, “sono tante le memorie lasciateci nel tempo dai profughi sul loro esodo, sul viaggio ammassati in carri bestiame, sulla convivenza fra popolazioni straniere, sul ritorno in un paese distrutto”, è altrettanto vero che “sono però sempre frammenti, resoconti di esperienze individuali su cui ha inciso il peso dell’esperienza di vita successiva, che ha indotto la mente a fare un’opera di riordino e di selezione nei ricordi”. Mancava dunque un inquadramento storico di queste memorie, un quadro generale che spiegasse qual era la normativa sui profughi in Austria e in Italia, in che modo venivano scelte le destinazioni, quale fu l’accoglienza da parte delle amministrazioni locali. Domande a cui Luciana Palla ha dato risposta nel volume e che illustrerà nel corso della serata.

L’incontro, a ingresso libero, è organizzato dal Consorzio Culturale del Monfalconese e dalla Fondazione Carigo.

La mostra “Altrove” è visitabile, a ingresso libero, fino al 26 febbraio 2017 nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18, con visita guidata alle 16.30.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Fondazione Carigo

Leggi le Ultime Notizie >>>