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Cultura > Musica > 07 Febbraio 2017

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Nuovo programma didattico-musicale nei Ricreatori comunali in collaborazione con Casa della Musica

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - Un grande e inatteso successo si sta profilando fin dall'inizio, a iscrizioni concluse e a pochi giorni ormai dall'inizio “ufficiale” delle lezioni (lunedì prossimo, 13 febbraio), per il progetto di “Attività didattico-musicale nei Ricreatori comunali”, riproposto quest'anno dalla nuova Amministrazione municipale, ma in una veste notevolmente diversa da una precedente edizione e stavolta con la prestigiosa collaborazione della Scuola di Musica 55/Casa della Musica e dei suoi sperimentati docenti.

Nell'odierna presentazione di questa davvero interessante iniziativa, il competente Assessore comunale all'Educazione Angela Brandi, affiancata per l'occasione dal direttore della Scuola di Musica 55/Casa della Musica Gabriele Centis, sottolineando il duplice intendimento di avvicinare bambini e ragazzi – della fascia d'età corrispondente alle scuole elementari e medie – all'apprendimento basilare della musica, con ciò anche ulteriormente estendendo e valorizzando il ruolo dei Ricreatori, ha innanzitutto dato la felice notizia del vero e proprio exploit di iscrizioni registrato quest'anno.

“Alla nuova proposta educativa e organizzativa messa in campo in questa occasione, con la collaborazione appunto della Scuola di Musica 55, abbiamo ottenuto una risposta che è andata oltre ogni aspettativa. Sulla base delle adesioni di una precedente esperienza compiuta nel 2016, gestita peraltro da un diverso soggetto (all'epoca con 35 iscritti, n.d.r.) avevamo preventivato e “sperato” in un maggior interesse che portasse almeno a 45 iscrizioni, ma mai – ha osservato la Brandi – avremmo pensato a un balzo fino alle 90 richieste che ci sono pervenute ! Si tratta di un riscontro davvero sorprendente che certamente viene a premiare la scelta di un percorso progettuale di alta qualità come quello oggi proposto e che sta a indicare come quest'offerta sia stata pienamente capita e subito apprezzata da parte delle famiglie e dei ragazzi. Certo dispiace di non poter stavolta accontentare tutti coloro che, in numero doppio di quanto realisticamente previsto, hanno fatto domanda. Ma d'altronde questo dato ci sarà senz'altro da stimolo per un ampliamento della proposta per il prossimo anno; e sicuramente costituirà un altro “buon motivo” attorno al quale sviluppare ulteriormente quel più ampio piano d'azione per la valorizzazione dei Ricreatori comunali - “specificità” educativa, non dimentichiamolo, peculiare e unica della nostra città – che è, fin dall'inizio, nel programma di questa Giunta”.

“Non sarà facile – ha concluso l'Assessore Brandi – risalire una china che aveva visto negli ultimi anni un dimezzamento dell'utenza complessiva di questi istituti, ma l'informatizzazione delle sedi, l'introduzione del wi-fi (sia pure “con accesso controllato” come è opportuno per utilizzatori così giovani), la messa a disposizione di tablet, e ora l'avvio con così rosee premesse di questo nuovo e ben strutturato progetto di educazione musicale, ci fanno ben sperare in una possibile inversione di rotta e nella ripresa di un ruolo, in una veste rinnovata, di questa antica istituzione cittadina.”

“Senza dimenticare – ha “annotato” infine l'Assessore – che tutte le attività sono gratuite, ivi compresi questi qualificati corsi di musica il cui costo (di 14.500 Euro) sarà totalmente a carico del Comune, come gratuito sarà pure l'utilizzo degli strumenti musicali che saranno messi a disposizione dei ragazzi direttamente dai Ricreatori.”

Nel dettaglio, a partire, come detto, da lunedì 13 febbraio quando inizierà al “De Amicis” di via Colautti il corso di chitarra, si svolgerà quindi, allo stesso “De Amicis” e al “Gentilli” di Servola, una nutrita serie di lezioni, che avranno frequenza settimanale e si protrarranno fino a giugno, con l'attivazione di classi di insegnamento di pianoforte/tastiere, batteria/percussioni, saxofono e canto individuale e corale.

Non va trascurata in proposito – come hanno spiegato la Brandi e Centis – l'attenta attività di preparazione svolta nelle scorse settimane per la miglior riuscita dell'iniziativa: in merito erano stati infatti effettuati innanzitutto degli incontri generali di presentazione dei diversi corsi, e subito dopo alcune “Lezioni a Porte Aperte” durante le quali i “musicisti in erba” hanno potuto sperimentare i diversi strumenti per scegliere quello più consono al loro temperamento, mentre le famiglie incontravano i docenti approfondendo le tematiche legate alla didattica e allo studio.

Anche da ciò si può desumere l'alto gradimento riscontrato fin dall'inizio di questa nuova “avventura”, la quale – come ha precisato Centis – sarà in grado di fornire un apprendimento musicale di base sia attraverso lezioni individuali che con incontri o concertini collettivi, fino a formare piccoli ensemble strumentali “trasversali” ai vari corsi di strumento, in grado di esibirsi in piccoli eventi o saggi musicali. A ulteriore integrazione verranno inoltre proposte alcune attività didattiche e di educazione musicale “extra”, anche in sedi esterne ai due Ricreatori. Tra queste potranno venir svolte, presso la Casa della Musica, alcune illustrazioni riguardanti le più moderne tecnologie musicali, la musica digitale, le tecniche di registrazione.

Tutte le lezioni saranno svolte da insegnanti di strumento qualificati e in particolare da Aurora Sabbia per il pianoforte, Sergio Giangaspero per la chitarra, Marcello Sfetez per il saxofono, Marco Vattovani per batteria e percussioni, Anna Tarca per il canto.

Il direttore della Scuola di Musica 55/Casa della Musica Gabriele Centis, in conclusione, nel rimarcare come l'apprendimento musicale costituisca un importante fattore nel complessivo percorso formativo di ogni bambino, e nel ringraziare i Ricreatori – oggi “rappresentati” dai coordinatori del “De Amicis” Marina Degrassi e del “Gentilli” Giacomo Todaro, nonché dal “supervisore” per l'organizzazione delle attività musicali nelle diverse sedi Orietta Fossati – per la grande apertura e collaborazione prestata, ha voluto infine sottolineare come “questa 'novità', in realtà, si inserisca pienamente in quella storica e prestigiosa tradizione bandistico-musicale che ha visto formarsi nei Ricreatori Comunali di Trieste molti talenti artistici e financo musicisti di fama internazionale”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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