Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

oggi in friuli venezia giulia

in evidenza

vedrai colori che son contenti. elisa vladilo. interventi ambientali 1995-2019
Palazzo Costanzi - Sala Veruda
Trieste
Dal 08/02/20
al 01/03/20
Elisa Vladilo, My favourite place, Trieste, Molo Audace, 2007 (courtesy l'artista)
Prima nazionale di Jezabel a Cormons con Elena Ghiaurov
Teatro Comunale di Cormons
Cormons
Il 31/01/20
Jezabel foto di Luciano Perbellini
"Che bellezza! Che finura! Miela Reina + Luigi Spazzapan. Relazioni d’arte"
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan
Gradisca d'Isonzo
Dal 04/10/19
al 02/02/20
Mostra - Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

enogastronomia

Enogastronomia Le tipiche Osmize triestine
varie sedi
provincia di Trieste (TS)
Dal 01/01/18
al 31/12/20
www.castellodibuttrio.it Il the della domenica al castello di Buttrio
Buttrio (UD)
Dal 01/01/20
al 29/03/20
enogastronomia Festa delle Cape
Piazza Marcello D'Olivo - Pineta
Lignano Sabbiadoro (UD)
Dal 07/03/20
al 15/03/20

Notizie > Incontri > 01 Febbraio 2017

Bookmark and Share

Urbi et Horti: terzo incontro al Parco di S. Giovanni del corso di avviamento all’apicoltura

Api

Trieste (TS) - Giovedì 2 febbraio alle ore 17.00, al Padiglione "I" dell'ex Opp (vicino al Bar "Il posto delle Fragole") a Trieste, si terrà il terzo appuntamento deI Corso di avviamento all'Apicoltura promosso da Urbi et Horti, Associazione Bioest, associazione Il Ponte, Legambiente Trieste, Aias, Anglat Fvg, Lapis, Multicultura, Arci Servizio Civile Trieste, Arci Servizio Civile FVG, Comitato pace convivenza solidarietà Danilo Dolci e Azienda Sanitaria Trieste ASUITS D3. Libere e aperte a tutti, le lezioni teoriche si terranno ogni giovedì fino al 9 febbraio 2017 e quelle pratiche, in apiario, al Parco di San Giovanni, ogni sabato alle ore 10.00 dal 4 al 25 febbraio 2017.

Obiettivo del corso, inserito all'interno del progetto “Suoni e colori nel verde … un mondo di sensazioni” e finanziato dal Centro Servizi Volontariato del Friuli Venezia Giulia, è quello di far acquisire ai partecipanti le competenze di base per poter iniziare ad allevare le api con piacere e soddisfazione. Il corso infatti, pur avendo una base teorica, è strutturato essenzialmente sugli aspetti pratici dell’allevamento e prevede oltre alla teoria, anche quattro lezioni pratiche in apiario. Il confronto con docenti esperti del settore sarà alla base dell’apprendimento. Un altro gruppo di incontri sarà orientato a far conoscere il mondo delle api anche agli alunni delle scuole elementari. Nel dettaglio, nel corso delle lezioni si parlerà di Storia e importanza dell'apicoltura e del suo rapporto con l'uomo, introduzione all’apicoltura, nozioni di sistematica, razze ed ecotipi, morfologia dell’ape, l’alveare e le attrezzature usate in apicoltura, la conduzione dell'alveare, la flora apistica, le api nel susseguirsi delle stagioni e il calendario dei lavori in apicoltura, i prodotti dell’alveare e le attrezzature, patologie delle api e legislazione apistica.


Partito lo scorso 19 gennaio, il corso ha visto un consistente numero di iscritti e un forte interesse per l'argomento, descritto da Livio Dorigo, storico apicoltore e veterinario impegnato nella tutela e valorizzazione della biodiversità.

“A determinare il successo del corso – spiega Tiziana Cimolino di Urbi et Horti - è probabilmente il suo particolare modello, conosciuto e apprezzato, che ogni anno ci fa battere il record di iscritti della stagione precedente e che ci ha addirittura “costretti” a spostarci in una sede più ampia. Il segreto è rappresentato dal fornire ai partecipanti un quadro esaustivo di nozioni e conoscenze tecniche essenziali per l’installazione e la gestione di un apiario. Vengono alternati principi base di apicoltura, lezioni pratiche e conoscenze tecnico-scientifiche con una base di tutela ambientale.

Nella lezione di giovedì 26 gennaio, Roberto Superina ha immerso da subito i partecipanti nel mondo dei lavori pratici legati all'apiario: arnie, teli, mieli e cere sono stati portati in aula per poter meglio comprendere il lavoro dell'apicoltore. Il vasto e complesso mondo dell’apicoltura non si limita infatti al binomio, già di per sé poco scontato, di “far sopravvivere le api e produrre miele”, ma sconfina in ambiti molto più complessi e intriganti che è bene conoscere fin da subito. Importante sarà perciò definire immediatamente il rapporto di rispetto e non di sfruttamento che deve sottendersi tra apicoltore e ape. Ulteriore arricchimento del corso – conclude Cimolino - è stata la presenza del vicepresidente del Consorzio fra gli Apicoltori della Provincia di Trieste, che ha sottolineato e ampliato l'argomento dell'incontro con i propri commenti e osservazioni, in attesa di giornate più calde per poter uscire in apiario per le lezioni pratiche”.

Per informazioni e iscrizioni:
Tiziana Cimolino cell. 3287908116

Leggi le Ultime Notizie >>>