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Notizie > Manifestazioni > 16 Dicembre 2016

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Natale a Pordenone 2016: tutti gli appuntamenti di sabato 17 dicembre

Filarmonica Pordenone (foto Ufficio Stampa Comune di Pordenone)

Pordenone (PN) - Sabato 17 dicembre proposte per tutti con il "Natale A Pordenone", con un particolare occhio di riguardo ai più piccoli e alle famiglie.

Si comincia alle 10 del mattino nella sala parrocchiale di Villanova con lo spettacolo per attrice (Federica Guerra) e burattini L’uccellino, la gallinella e il cane. Uno spettacolo di Ortoteatro, che in tre storie – protagonisti gli animali citati nel titolo - parla della bellezza e della difficoltà di crescere e diventare grandi; dell'importanza della generosità e dell'amicizia, della collaborazione e dell'aiuto reciproco. Troviamo un cane che non riesce ad abbaiare, da un racconto di Gianni Rodari, una gallinella che si impegna nel coltivare il grano e fare il pane, anche se nessuno la vuole aiutare e un generoso uccellino dalle ali d’oro.
In piazza Risorgimento prosegue il laboratorio manuale creativo condotto dagli scultori/artisti Arianna Gasperina e Davide Manzato. Sotto la loro guida, nel pomeriggio, i bambini realizzeranno degli alberi di Natale utilizzando i tronchetti di cedro, provenienti dal taglio degli alberi di largo San Giovanni. Un’occasione per utilizzare un materiale naturale come il legno e comprendere il valore del riciclo e riutilizzo dei materiali di scarto, oltre che a sviluppare la manualità. Al mattino sarà invece possibile ammirare Arianna Gasperina al lavoro sempre su un tronco di cedro, per realizzare una figura angelica.

Dalle 15 alle 19 piazzetta Calderari si trasforma in Villaggio bimbi grazie alla Bottega dei sogni e ai giochi gonfiabili (questi ultimi rimarranno in piazza fino al 30 dicembre). In particolare alle 16 ci sarà un’emozionante animazione con la magia con il mago Leonard. Per tutto il pomeriggio giochi, bolle e sperimentazione tattile con sabbia magica e altri materiali. Dalle 17 laboratorio con Happy Mais.

Nel pomeriggio, dalle 15.30 sarà possibile incontrare Babbo Natale in piazza XX Settembre, da dove si potrà anche prendere il trenino, messo gratuitamente a disposizione da Atap, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico provinciale, al fine di rendere ancora più magica l'atmosfera del Natale a Pordenone. Dal 17 al 24 dicembre e il 6 gennaio, con partenza da piazza XX Settembre si potrà girare e osservare il centro viaggiando su questo, speciale mezzo, che tanto piace ai bambini. Questo il percorso: piazza XX Settembre, in piazzetta Cavour, corso Vittorio Emanuele, Municipio, via Codafora, Bronx, largo Sant'Antonio, piazzetta Cavour, corso Garibaldi, via Cairoli, largo San Giorgio, via Brusafiera, piazzale Ellero, per tornare in piazza XX settembre. In totale circa 3 chilometri e 20 minuti di viaggio. Il trenino è composto da due carrozze da 25 posti ciascuna più la motrice, e può ospitare a bordo circa 50 passeggeri a tour. Questi gli orari al pomeriggio dal 17 al 24 dicembre, con partenze alle 15.10, 15.40, 16.10, 16.40, 17.10, 17.40, 18.10, 18.40, 19.10 e 19.40. Domenica 18 dicembre e venerdì 6 gennaio il servizio sarà attivo anche al mattino con partenze alle: 10.10, 10.40, 11.10, 11.40, 12.10 e 12.40.

Sabato 17 dicembre arrivano al Natale a Pordenone anche le nuove attività per bambini nei musei cittadini. In Galleria Bertoia alle 16, ci sarà una visita attiva alla mostra Elettrodomesticità e laboratorio creativo per bambini dai 6 ai 10 anni: bambini e bambine, designer in erba ma creativi professionisti, impareranno da Gino Valle, Roberto Pezzetta, Tullia Tul e dagli altri grandi progettisti della Zanussi come combinare l’estetica, la funzionalità, i materiali in modi sempre diversi, per creare ciascuno il render del proprio oggetto personalizzato.

Alle 16.30 all’Archeomuseo di Torre, il laboratorio proposto per bambini dagli 8 agli 11 anni verterà invece sulla casa romana, con una prima fase dedicata alla realizzazione di piccole copie di mattoni, coppi e ulteriori materiali che verranno poi assemblati per la costruzione delle strutture murarie dell’abitazione, in un secondo appuntamento.

Alle 17 in piazza XX Settembre concerto di Natale della Filarmonica città di Pordenone diretta dal maestro Didier Ortolan, che allieterà l’atmosfera con diversi brani a tema.

Sabato 17 dicembre alle 17 nell'Auditorium della Galleria d'arte Armando Pizzinato di Pordenone per il Natale a Pordenone la giornalista e scrittrice pordenonese Ludovica Cantarutti presenta il suo nuovo libro "Pelle di luce", edito dalla casa editrice Safarà Editore (di Pordenone).
A presentare il libro saranno l’autrice Ludovica Cantarutti, la giornalista Cristina Savi e l'attrice pordenonese Carla Manzon, che interpreterà alcuni brani. "Pelle di luce" è una raccolta di racconti ambientati nell’indimenticabile Parigi tra Ottocento e Novecento, i cui protagonisti sono le immortali personalità del mondo della letteratura e dell'arte dell'epoca, come Victor Hugo, Eugéne Delacroix, Auguste Rodin, George Sand, Proust, Arletty, Boris Vian, Kiki di Montparnasse e molti altri, indimenticabili protagonisti di una vita parigina la cui fama è divenuta leggendaria. "Pelle di luce", il 24esimo racconto che dà il titolo a questo viaggio memorabile tra frammenti di vita e letteratura, realtà e sogno, simboleggia soprattutto il connubio di due elementi, pelle e luce, che riassumono l'effetto di trasognata e vitale materialità che Parigi ha sempre elargito al mondo, con un fascino oramai consegnato al mito.

Le iniziative realizzate dal Comune di Pordenone/Assessorato alla Cultura in occasione del Centenario Zanussi/Electrolux, si arricchiscono sul finire del 2016 di un ulteriore evento di carattere espositivo, che va a sottolineare il rapporto tra il gruppo industriale e l’arte. Verrà infatti inaugurata in Galleria Pizzinato sabato 17 dicembre alle 18, la mostra “Filando i Remi – La Stamperia d’arte Albicocco per Zanussi Electrolux” realizzata da Comune di Pordenone e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, col sostegno di Provincia di Pordenone, a cura di Stamperia d'arte Albicocco e Alessandra Santin. Sponsor tecnici Esaexpo mostre, Hunext e Moroso. In esposizione - fino al 12 marzo - i 17 Libri d’Arte e le 25 Cartelle che la storica Stamperia d’Arte Albicocco di Udine ha realizzato durante oltre un decennio di proficua collaborazione con il gruppo Zanussi Electrolux, a cavallo tra gli anni Novanta e il Duemila. Un percorso lento, diversificato e complesso espressione non di sporadici rapporti di mecenatismo, ma di un dialogo e un partenariato attivo che ha comportato lo scambio di conoscenze, procedure, relazioni.

Ciascuna opera è espressione dell’assoluta libertà dal contesto. Niente è stato scelto con altro compito che non fosse quello di esprimere la verità del sentire e del pensiero degli artisti e degli scrittori, senza nessuna allusione ad attività, luoghi, eventi del mondo del lavoro, del mercato e dell’azienda. Alcuni video amatoriali sono testimoni dei numerosi rapporti instaurati durante la collaborazione tra la Stamperia e l’azienda, dal 1994 al 2007.

Numerosi sono gli autori dei testi e delle grafiche d’arte in esposizione: esponenti a livello internazionale del mondo della letteratura, della poesia e dell’arte (tra gli altri si ricordano Alda Merini, Paolo Maurensig, Marco Lodoli, Umberto Fiori, Luca Doninelli, accanto a Pietro Guccione, Nunzio, Giuseppe Zigaina, Klaus Karl Mehrkens, Piero Pizzi Cannella, Vedova, Tommaso Cascella, Luca e Ercole Pignatelli, Giovanni Frangi, Velasco e molti altri).

La qualità e la varietà dei libri e delle opere grafiche, di immediato e grande spessore, rendono la mostra particolarmente interessante sia per esperti e cultori del settore, sia per quanti si avvicinano al mondo del libro, dell’incisione e dell’arte con il desiderio di incontrare le molteplici sfaccettature del contemporaneo.

A dare il titolo alla mostra è “Filando i remi” della sacilese Pia Fontana - esponente del mondo culturale letterario italiano, già Premio Calvino del 1987 – in dialogo con 10 autori rappresentativi delle ultime leve dell’arte italiana contemporanea. Per commemorare il Centenario della Zanussi la Stamperia Albicocco ha realizzata una nuova Cartella d’Arte, che attraverso le opere di due giovani artisti del territorio - Ludovico Bomben e Michele Tajariol - interroga lo spirito del Tempo Presente nella curvatura perfetta della poesia, la cui forma sciolta è troppe volte estranea e inascoltata. Ad affiancarle un testo di Pierluigi Cappello, una delle voci più apprezzate del panorama letterario contemporaneo. Il senso della ricerca dei due artisti pordenonesi si rintraccia in modo compiuto nelle due Personali d’arte al piano sottostante, riunite nella sezione Sguardi sul Contemporaneo.

L’Officium Consort, diretto da Walter Testolin, sarà protagonista del concerto “Natus ante sæcula”, nel Convento di San Francesco, sabato 17 dicembre con inizio alle 20.45; per l’occasione verranno proposte due pagine abbastanza rare di polifonia, con l’Officium Natalis Christi di Orlando di Lasso e la messa de Beata Virgine di Giovanni Pierluigi da Palestrina, due tra i massimi esponenti della musica rinascimentale. La messa di Palestrina, pubblicata nel Missarum liber tertius a Roma nel 1570, è caratterizzata dalla presenza dei tropi mariani nel testo del Gloria e dall’utilizzo della tecnica del cantus firmus gregoriano, facilmente identificabile soprattutto nel Sanctus e nell’Agnus Dei. L’Officium Natalis Christi di Lasso, pubblicato nel terzo volume del “Patrocinium Musices” nel 1574, rappresenta la celebrazione della luce: è proprio il manifestarsi e il diffondersi della luce il centro della liturgia del mattino di Natale e Lasso fece sua questa idea, esaltandola attraverso una costruzione privilegiante le tessiture acute. Anche in questo caso, architrave portante della composizione è il cantus firmus gregoriano.

Prosegue il mini tour de il Prete ruvido nei quartieri cittadini per il Natale A Pordenone, con due appuntamenti: sabato 17 alle 21 a Villanova (Palatenda) e domenica 18 a Rorai Grande (oratorio San Lorenzo). A raccontare la straordinari storia di Monsignor Lozer, prete combattivo e contrastato, impegnato in innumerevoli attività in campo sociale, sono i Papu. Don Giuseppe Lozer è stato un talento di intelligenza, partecipazione sociale e carità cristiana in balìa di un carattere sanguigno, difficilmente controllabile e sempre pronto allo scontro non solo verbale in una Pordenone che stava passando dalla civiltà rurale ottocentesca a quella industriale del Novecento. Le lotte sindacali contro lo sfruttamento degli operai nei cotonifici, la vita estremamente misera del popolo, l’emigrazione, la crisi di una Chiesa che stentava a stare al passo con i tempi, le guerre mondiali e, tra di esse, il fascismo, sono solo alcuni degli scenari nei quali don Lozer si è trovato a vivere, perennemente frustrato nelle sue ambizioni a causa di limiti caratteriali da lui stesso riconosciuti e contro i quali non è mai sceso a compromessi. E, su tutto, costante e ispirata, la qualità che più di tutte lo ha contraddistinto: una carità cristiana sincera e cristallina, riconosciuta persino dai suoi più acerrimi detrattori. Un prete ruvido è uno spettacolo che, in modo non convenzionale, vuole ripercorrere la vita di un protagonista del nostro territorio senza timori reverenziali né prevenzioni, senza condanne, né santificazioni


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Pordenone

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