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Notizie > Incontri > 11 Agosto 2008

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“Interlinea Zero” rende omaggio al grande scrittore e poeta austriaco Peter Handke

Peter Handke

Gorizia (GO) - Una serata omaggio a Peter Handke scrittore viaggiatore, curata da Hans Kitzmuller - lo scrittore che di Handke è traduttore, editore e biografo – inaugura, mercoledì 13 agosto nel giardino di Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia (dalle ore 21 con ingresso libero), la seconda edizione della rassegna “Interlinea Zero”, percorso culturale promosso dai Musei Provinciali di Gorizia con l’Associazione culturale Equilibri, sul progetto di Giovanni Fierro.

“Austria! Da Auchentaller a oggi” è il filo portante della rassegna, di scena settimanalmente fino al 10 settembre, scandita da musica, cinema, teatro e cultura, idealmente collegate alla splendida mostra “Josef Maria Auchentaller. Un secessionista ai confini dell’impero”, visitabile a Palazzo Attems fino al 30 settembre. A conclusione di ciascun appuntamento gli spettatori potranno gratuitamente visitare la mostra. Si parte dunque con una dedica a Peter Handke: l’evento inaugurale della rassegna è legato alla profonda natura di questo artista, così contraddittoria e sfuggente, pur essendo Handke un autore che non si è mai risparmiato, né ha mai mancato di far sentire la sua voce, sempre fuori da ogni convenienza e convenzionalità.

Nel corso della serata alcuni racconti brevi di Handke saranno letti da Pierluigi Pintar. Peter Handke, di madre slovena, è nato a Griffen (Austria) nel 1942. Iscrittosi mel 1961 alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Graz, ha presto abbandonato gli studi per dedicarsi a tempo pieno all'attività di scrittore. E' stato narratore, scrittore per il teatro, poeta e saggista. Il suo nome cominciò a circolare giovanissimo, per la polemica che innescò con il Gruppo 47 fondato da Andersch, Boll, Aichinger e Bachmann. Fu Ingeborg Bachmann a invitarlo nel 1966 negli Stati Uniti. Qui ebbe posizioni pubbliche nettamente contrarie al circolo tedesco. Tornato in Europa con la fama di "outsider", inizia la sua attività produttiva. Handke si riconobbe inizialmente nella poetica sperimentale della neoavanguardia, ma con la tenace volontà di non essere incasellato sotto alcuna etichetta.

Negli anni Settanta e Ottanta conosce il successo. Lo stile diventa inconfondibile: mai una suddivisione in capitoli, lo spazio bianco tra i paragrafi. I titoli scelti aderiscono ai temi, diventano vere e proprie dichiarazioni di poetica. "Sono convinto della forza che il pensiero poetico ha di dissolvere idee e quindi di essere padrone del futuro". Nel periodo della caduta del muro di Berlino, spiazzò i lettori con tre saggi sulla scrittura che forzatamente parlavano d'altro. Polemiche ha suscitato la presa di posizione di Handke nei confronti della guerra di Stati Uniti e Nato contro la Serbia di Milosevic. Alla situazione ex-jugoslava Handke ha dedicato tre reportage. In polemica contro i bombardamenti in Serbia, Handke rifiutò il prestigioso Premio Buchner.

Nel 2002 esce pubblicato da Suhrkamp “La perdita delle immagini, o andando nella Sierra de Gredos” (Der Bildverlust, oder Durch die Serra de Gredos), 800 pagine che raccontano il lungo itinerario spirituale e geografico di una donna in compagnia di uno scrittore. Romanzo-fiume, presentato alla Fiera del Libro di Francoforte già nel 2001, in forma manoscritta, vergato interamente a mano.

Hans Kitzmuller è nato nel 1945 a Brazzano (Gorizia), dove vive. Germanista, ha insegnato Letteratura tedesca all’Università di Udine. Traduttore e pubblicista, è autore di alcune monografie sulla cultura tedesca a Gorizia, sulla poetessa austriaca Christine Levant (Braitan, 1996) e su Peter Handke (Bollati Boringhieri, 2001). Per l’editore Santi Quaranta ha esordito nel 1999, come narratore, con il fortInterlinea Zero - logounato romanzo “Viaggio alle Incoronate”, che ha raggiunto la quarta edizione. Nel 2003 è apparso per l’editore Lint di Trieste Arcipelago del vento, diario di un viaggio in barca a vela lungo le coste della Dalmazia. Nel 2005, di nuovo per Santi Quaranta, ha pubblicato il romanzo “Alle isole Marchesi”, nato da un lungo viaggio in Oceania, intrapreso nell’inverno 2003/04.

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