Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Musica > 24 Novembre 2016

Bookmark and Share

L'Orchestra Laboratorio 3.0 del Tartini presenta il nuovo album a "Il Carso in Corso"

Orchestra Laboratorio 3.0 del Conservatorio Tartini

Monfalcone (GO) - Un'occasione veramente rara: sei giovani musicisti - tutti della Scuola di Jazz del Conservatorio "Tartini" di Trieste - compongono l'Orchestra Laboratorio 3.0 e incidono già il loro primo disco, "Mingus' grooves". Il progetto, guidato da Giovanni Maier - artista di fama, oltre che insegnante alla Scuola di Jazz del Conservatorio - viene presentato venerdì 25 novembre, alle 21 a Monfalcone nei locali de Il Carso in Corso (Corso del Popolo).

L'occasione è perfetta per sentire dal vivo l'improvvisazione di questi giovani ma già esperti musicisti e per portarsi a casa il loro primo disco, edito da Palomar Records, prodotto proprio dall'Associazione Nuovo Corso di Monfalcone e registrato all'Urban Studio di Casa della Musica di Trieste.

Protagonisti dell'ensemble - alcuni già apprezzati in contesti festivalieri della regione - sono Robert Mikuljan alla tromba, Giorgio Giacobbi al sax tenore, Federico Biondi al trombone, Aurelio Tarallo alla chitarra elettrica,Simone Lanzi al contrabbasso, Camilla Collet alla batteria.

L'ensemble - strutturato da Maier per approfondire le modalità di composizione, arrangiamento ed esecuzione all’interno di un gruppo di medio organico - spinge tutti i musicisti a contribuire con la propria personalità alla creazione di un suono collettivo. Il repertorio è composto quasi interamente da composizioni del grande contrabbassista e compositore afroamericano Charles Mingus; gli arrangiamenti sono stati realizzati prevalentemente dagli studenti, che insieme al docente hanno cercato di rendere attuali alcuni classici del jazz contaminandoli in modo trasversale con altri linguaggi musicali (il pop, il rock, la musica etnica, la musica contemporanea ecc.) mantenendo però inalterato l’atteggiamento creativo ed informale che sta alla base della tradizione afro-americana.

L'ingresso è libero, la qualità è garantita, la godibilità del progetto è sicura e ... la strada si apre verso il futuro del jazz.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Associazione Nuovo Corso / ConnectEventi

Leggi le Ultime Notizie >>>