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Notizie > Manifestazioni > 21 Luglio 2008

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"Ritorno ad Aquileia": Giovanna Marini protagonista a Mittelfest 2008

Giovanna Marini

Cividale del Friuli (UD) - Sarà Giovanna Marini la protagonista della giornata di martedì 22 luglio a Mittelfest: alle 22.30 la Chiesa di San Francesco ospita “RITORNO AD AQUILEIA”, atteso concerto in due parti che sarà aperto dall’Ensamble Dramsam (un toponimo latino, appartenuto a un antico borgo alle pendici del Carso goriziano) diretta da Paolo Cecere e formato da professionisti nel campo della musica antica. Il programma del concerto è tratto dal repertorio conservato a Cividale, sede patriarcale nei secoli XIV e XV, ed è caratterizzato da una particolare ricchezza di forme e modelli compositivi. Dalle sacre rappresentazioni monodiche, corredate di regia gestuale, ai discan ci si spinge fino alle raffinate composizioni liturgiche di Antonio da Cividale: un viaggio della musica nella storia di questo territorio. A seguire la cantata di Giovanna Marini "RITORNO AD AQUILEIA", con il quartetto vocale composto dalla stessa Marini con Patrizia Bovi, Francesca Breschi e Patrizia Nasini (una produzione Nota in collaborazione con MittelFest 2008). "Per Giovanna e per il suo teatro, la storia non è la Storia con la maiuscola, unica e immobile, ma è l'insieme di tante storie, a volte contrastanti, altre confluenti, in un mosaico di realtà così variegato e sfumato che ognuno lo può leggere a modo suo. E a modo suo può anche cantarlo". Da oltre trent’anni Giovanna Marini sperimenta in tutto il mondo, ma soprattutto in Francia e in Italia, una forma di spettacolo che le è congeniale, e che lei ha contribuito a personalizzare: si tratta di un teatro musicale dove si intervallano brani eseguiti in quartetto vocale e fasi di racconto interpretate dalla stessa Marini. Oggetto della sua ricerca - o piuttosto della sua cantata - sono stavolta le vicende del cristianesimo primitivo aquileiese.
Giovanna Marini, che sarà anche tra gli interpreti del grande “PROGETTO CANTACRONACHE”, di scena mercoledì 23 alla Cava di Tarpezzo, sarà ospite domani, martedì 22, della conferenza stampa che si svolge quotidianamente al festival: alle 11.30 al Caffè San Marco l’artista e Valter Colle illustreranno alla stampa e al pubblico il concerto della sera e lo spettacolo del giorno successivo.
L’intensa giornata di martedì 22 luglio a Mittelfest, però, sarà aperta alle 18.30 da un nuova appuntamento con l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, questa volta diretta da Marco Boni e arricchita della presenza di due star soliste d’eccezione: Pavel Vernokov al violino e Konstantin Bogino al pianoforte. Per il suo secondo concerto in questa edizione di MittelFest, l'Orchestra regionale ha scelto l’ abbagliante creatività romantica di due compositori sommi. Il Beethoven della Sinfonia n.7 in la maggiore e Felix Mendelssohn-Bartholdy, autore del Concerto in re minore per violino, pianoforte e orchestra.
Alle 18.00, intanto, alla sala Somsi, nuovo appuntamento con i Mittelincontri: "IL FUTURO DELLA LEGGE 180", ricordando Franco Basaglia, è il tema di questo nuovo appuntamento. Nel trentennale della Legge 180, mentre ancora si discute sulla sua sostanza e sulla sua applicazione, Massimo Cirri, Pier Aldo Rovatti, Franco Rotelli e Beppe Dell’Acqua, ricordano colui che rivoluzionò il rapporto con le malattie mentali togliendo dal ghetto coloro che indifferentemente, a prescindere dalle loro reali condizioni, erano allontanati da una società nella quale, invece, avevano tutto il diritto di restare. Omaggio a un medico che sostenne con forza che per guarire un ammalato non lo si può distruggere, ma anche un momento di riflessione sul come una riforma di grande spessore non abbia poi trovato i necessari supporti sociali. L’incontro sarà l’ideale introduzione all’atteso debutto in prima assoluta allo spettacolo “LINA, quella che fa brutti sogni” (Teatro Ristori, ore 20.30), testo intenso ed emozionante di Massimo Salvianti, vincitore del Premio ExtraCandoni diretto da Pier Paolo Sepe, una produzione Arca Azzurra Teatro, Teatro Eliseo, Nuovo Teatro Nuovo con il sostegno di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con Teatro Kismet OperA e MittelFest 2008. Lina, interpretata da Fulvia Carotenuto, è un piccolo mistero, un delitto, una colpa rimossa. Lina ha ucciso un uomo, inspiegabilmente, e da trent’anni è rinchiusa in un istituto psichiatrico. Lina fa brutti sogni. Ma prima a nessuno importava niente, ora invece le si chiede di raccontarli, di interpretarli, di guardare in fondo al pozzo nero dal quale emergono. Lina non vuole, oppure sì, vuole. Lina fa resistenza, ma poi si lascia guidare nella profondità di quel pozzo nero.
Prosegue aMassimo Salviantinche la sezione Fragili Futuri, con la particolarissima e poetica esibizione del gruppo Cosmesi, alle 21.30 al Palazzetto dello Sport, protagonista de "LO SFARZO NELLA TEMPESTA" che gioca con installazioni di grandissime dimensioni: due poli, Lusso e Disastro, dentro ai quali si muovono Eva Geatti e Nicola Toffolini, nuovi arditi architetti della scena teatrale italiana.

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