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Notizie > Manifestazioni > 19 Luglio 2008

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Seconda giornata a Mittelfest: in programma 6 eventi fra incontri, musica, danza e teatro

Duomo di Cividale

Cividale del Friuli (UD) - Densa di appuntamenti la seconda giornata di Mittelfest 2008. Oggi, domenica 20 luglio, il festival della Mitteleuropa diretto da Moni Ovadia (e realizzata dell’Associazione Mittelfest, presieduta da Furio Honsell e composta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Cividale del Friuli, dalla Provincia di Udine, dall’Ente Regionale Teatrale FVG, dalla Banca di Cividale e dalla Filologica Friulana) presenta ben sei appuntamenti a partire, alle ore 11.00 con un nuovo dibattito pubblico del ciclo Mittelincontri, “CIVIDALE MACCHINA DEL TEMPO”, curati e condotti da giornalista Gianpaolo Carbonetto con lo stesso Ovadia.
Tema dell’incontro è “IL FUTURO DELL’ANIMA”: potrebbe sembrare che il tema possa interessare soltanto i credenti, può sicuramente coinvolgere, invece, anche atei, agnostici e “non non-credenti”: quello dell’anima è un problema che ci accompagna nel bene e nel male per tutta la vita e sul quale continuiamo a discutere, pur sapendo che mai potremo arrivare razionalmente a una conclusione definitiva. A parlarne saranno Vito Mancuso, docente di Teologia moderna e contemporanea all’Università San Raffaele di Milano e autore di un libro sull’argomento che ha fatto molto discutere, e don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro Balducci.

Alle 12.00 il Duomo di Cividale ospita il Coro Interreligioso di Trieste, diretto da Fabio Nossal, nel concerto “POLIFONIE DIVINE”: voci in coro testimoniano la dignità, il rispetto, la convivenza pacifica delle religioni, spaziando dalle antichissime melodie monodiche alla maestosità del corale. Non meno laico che sacro, questo concerto rappresenta anche la speranza in un futuro civile, grazie all'apporto di coristi appartenenti a diverse comunità religiose, che hanno voluto proporre al pubblico gli inni più belli e più significativi dei propri repertori.

Alle 18.00 l’appuntamento in Chiesa di San Francesco sarà anche un modo per ricordare l’eccezionale figura di Mario Rigoni Stern: proprio le sue parole e il suo accorato narrare la guerra costituiscono l’asse portante dello spettacolo che intreccia musica, parole e immagini ispirate alla memoria letteraria della Grande Guerra. “A CENTO METRI COMINCIA IL BOSCO” è il concerto- spettacolo che presenta un fitto interplay drammatico con testi anche di Gadda, Lussu, Jahier, Musil, Rebora, Serra, Slataper, su musiche composte ed eseguite dal trombonista Giancarlo Schiaffini, affiancato dalla voce di Silvia Schiavoni.
Al Teatro Ristori alle 20.00 entusiasmante appuntamento musicale con il Duo Igudesman & Joo (Aleksey Igudesman e Richard Hyung-Ki Joo) in “A LITTLE NIGHTMARE MUSIC”: Mozart incontra Monty Python. Un incubo musicale pieno di virtuosismi e suoni incantevoli. E di un umorismo oltraggioso. Indicato per un pubblico dai 10 ai... 110 anni. “Lo show più divertente che io abbia mai visto sulla vita dei musicisti dai tempi del grande Victor Borge” ha detto un violinista-leggenda come Gidon Kremer. “Non sono riuscito a smettere di ridere. Non è semplice intrattenimento, è veramente esilarante”.
Evento di grande suggestione alle 21.45 per un’inedita performance di danza dal titolo “TEST - DANZA VERTICALE”: il campanile del Duomo sarà lo scenario naturale di questa eccezionale esibizione: la coreografa Wanda Moretti inventa una danza mutevole, “site specific”, che varia di volta in volta rispondendo agli stimoli dell’architettura circostante. Accompagnate dalle musiche e live electronics del sassofonista Marco Castelli, le “wall dancers” Alessia Grillo e Valentina Moar volteggeranno sulle pareti del campanile celebrando questa particolare forma di espressione in continua trasformazione, dove la forma coreografica e le scelte musicali e acustiche si fondono con il luogo ospite. Lo spettacolo, ad ingresso libero, avrà un avrà un’anticipazione alle 18.30 sul Ponte del Diavolo.
La giornata di domanica sarà conclusa alle 22.30 nel Chiostro di San Francesco con “LA FIGLIA DELL’ARIA”, il testo di Hans Magnus Enzensberger diretto da Janusz Kica su musiche di Stanko Juzbasic con Silva Cusin, una Coproduzione Teatro Stabile Sloveno, Teatri a Teatro, Festival estivo del Litorale, MittelFest 2008.
Commedia fantastica e mitologica, scritta da Calderon De la Barca alla metà del Seicento, “La figlia dell'Aria” ha affascinato Goethe ("il più superbo dei drammi di Calderon") ed Hofmannsthal. Hans Magnus Enzensberg - considerato fra i più originali e controversi intellettuali tedeschi, maestro dell’ironia e del contraddittorio -Mittelfest 2008 - logo la ricrea in un sofisticato esperimento di ‘classicismo polemico’, dove troneggia Semiramide, regina di Babilionia, vittima di sé e del proprio fascino, mito sovrano e negativo.

Attesa, intanto, lunedì 21 luglio per l’arrivo al Giovanni da Udine del grande danzatore Mikhail Baryshnikov interprete di “THREE DUETS”, uno degli eventi di questa edizione.

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