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Notizie > Manifestazioni > 08 Settembre 2016

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Matematica e scienze al centro della seconda edizione del festival “Fin da piccoli”

Fin da piccoli 2016

Trieste (TS) - Prenderà il via venerdì 9 e si concluderà domenica 11 settembre, la seconda edizione del Festival “Fin da piccoli” - che quest'anno focalizzerà l'attenzione sull’“apprendimento della matematica e delle scienze sin dai primi anni di vita” - organizzato dal Comune di Trieste con un investimento di 14.000,00 euro, in collaborazione con il Centro per la salute del bambino onlus e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Il programma del festival rivolto agli operatori dei settori socio-educativi, socio-sanitari e culturali, ai genitori e ai loro bambini, prevede numerosi incontri curati da esperti del settore, dialoghi tra protagonisti, laboratori, workshop e momenti di spettacolo.

Prestigiosissimi i partner e le collaborazioni della rassegna: dalla Sissa, Scuola internazionale superiore di studi avanzati, una delle realtà più importanti della ricerca italiana, al Gruppo nazionale nidi e infanzia, dall’Opera nazionale Montessori alle Università di Parma, Trieste, Roma Tor Vergata e Milano Bicocca.

L'evento si articolerà in varie sedi: il Museo Revoltella e il Civico Museo Sartorio; mentre i laboratori si svolgeranno tra la sede della Sissa, il ricreatorio comunale Pitteri di via San Marco 5, l'Immaginario Scientifico di Riva Massimiliano e Carlotta a Grignano e una libreria nel centro cittadino.

Il festival in contemporanea sarà sostenuto da alcune iniziative del Museo Città dei Bambini di Genova, Città della Scienza di Napoli e Museo di Trento.

Il tema del festival sarà declinato in vari ambiti: dalle neuroscienze, per apprendere le ultime novità sulle potenzialità e i meccanismi di apprendimento delle competenze matematiche e scientifiche, alla didattica, senza dimenticare le buone pratiche familiari e gli strumenti da utilizzare per aiutare lo sviluppo dei bambini. Non mancheranno i momenti di apprendimento ludico. Fra gli altri, la Cooperativa Farfalle nella Testa di Bordano (Ud) organizza il laboratorio “La straordinaria vita di Rosa ed Emilio“, spettacolo di manipolazione e osservazione di insetti, dove sarà possibile scoprire come nasce, cresce e vive una farfalla. E per spiegarlo anche ai bimbi più piccoli verrà impiegato il teatro di figura con l’utilizzo delle marionette.

Sarà anche l'occasione per avere "incontri ravvicinati" con docili insetti tropicali dalle forme e dai colori straordinari: un modo intelligente, fra l’altro, per vincere la repulsione di molti nei confronti dei piccoli invertebrati. Ci sarà poi il modo per inventare soluzioni nuove e fantasiose ai problemi: basterà partecipare al seminario “Il-logiche” tenuto dal pedagogista ludico Antonio Di Pietro dell’Università di Firenze, in cui i genitori e i loro figli saranno stimolati a giocare ed elaborare connessioni anche inattese, partendo dal presupposto che la logica non è per tutti ma che tutto, in fondo, ha una sua logica, soprattutto se si usa la fantasia e la creatività.

Non mancheranno poi interessanti spunti per insegnanti, operatori e genitori. Davide Crepaldi di Sissa spiegherà “Cosa si nasconde nella mente dei bimbi che imparano“, in cui sarà possibile esplorare l’incredibile sistema cognitivo del bambino. Matteo Pompili di Tecnoscienza.it, poi, illustrerà “La prima scienza“, metodo didattico ideato per affrontare questi temi sin dalla scuola dell’infanzia, che prevede la partecipazione attiva dei piccoli. Un atteggiamento che è al centro anche dell’intervento di Beatrice Filotico di Immaginario Scientifico, che racconta come coinvolgere i bimbi fin da piccolissimi nella sperimentazione scientifica, unendo il gioco a un ambiente stimolante e nuovo, per esempio uno Science Centre.

L'insegnante di scuola dell'infanzia del Comune di Trieste Rita Cocever racconterà cosa si può fare a scuola, come si progetta e si promuove nei bambini piccoli lo sviluppo delle competenze e conoscenze scientifiche, quali sono i linguaggi e gli strumenti della didattica in un'ottica inclusiva che coinvolga i percorsi di apprendimento di tutti.

La manipolazione dei materiali, come hanno dimostrato recenti scoperte neuroscientifiche, è alla base delle attività di matematica destinate ai bambini in età prescolare: ne parleranno Benedetto Scoppola e Francesca Tovena dell’Università di Tor Vergata, da Maria Chiara Passolunghi dell’Università di Trieste, Dipartimento Scienze della Vita.

Di grande importanza per mamme e papà, poi, sarà l’intervento di Carlo Tomasetto dell’Università di Bologna, che racconterà “come si trasmettono gli atteggiamenti verso la matematica fra genitori e figli”: un insieme di comportamenti spesso non intenzionali e di messaggi non espliciti né consapevoli attraverso cui si può contribuire ad avvicinare (o ad allontanare) i figli da questa materia. Intorno allo stesso tema sarà centrata anche la lezione di Adriana Molin e Silvana Poli del gruppo di ricerca Lucangeli dell’Università di Padova, che illustreranno le migliori strategie per indirizzare il bebè sin dalla prima infanzia verso il potenziamento delle abilità numeriche: perché il talento ha il suo peso, ma molto si può fare per consentirgli di sbocciare appieno. O, quantomeno, per non vedere la matematica come qualcosa di insormontabile durante l’età scolare.

Ulteriori informazioni sul programma all'indirizzo: www.csbonlus.org.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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