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Cultura > Musica > 30 Luglio 2016

Stasera in piazza Unità il concerto di Simone Cristicchi in ricordo di Sergio Endrigo

Foto Ufficio Stampa Comune di Trieste

Trieste (TS) - E’ stato presentato ieri sera nel Salotto Azzurro del Municipio di Trieste dal Vicesindaco Pierpaolo Roberti e dagli Assessori Lorenzo Giorgi (Eventi) e Giorgio Rossi (Cultura) assieme al cantautore Simone Cristicchi il concerto (gratuito e aperto a tutti i cittadini) in onore di Sergio Endrigo, diretto da Valter Sivilotti e curato dallo stesso Cristicchi assieme alla Mitteleuropa Orchestra (50 elementi), che si svolgerà domani, sabato 30 luglio, alle ore 21.30, in Piazza dell'Unità, nell’ambito di Folkest.

Nel suo intervento il Vicesindaco Roberti, portando il saluto dell’Amministrazione Comunale all'artista, ha sottolineato “il grande legame, che anno dopo anno si rafforza, fra Simone Cristicchi, la nostra città e questo territorio. Dopo il grande successo di “Magazzino 18”, domani un nuovo spettacolo verrà offerto a Trieste, ancora una volta con un un filo conduttore che porta alla storia dell'Esodo, con l’omaggio a Sergio Endrigo esule istriano”.
L'Assessore Lorenzo Giorgi – da tempo estimatore di Cristicchi - ha osservato dal canto suo: “Questo concerto è la ciliegina finale di un lungo percorso che parte dalla consapevolezza, da parte della città, del grande lavoro fatto da Cristicchi con “Magazzino 18”; un percorso che è proseguito con la mia mozione consiliare a seguito della quale, nello scorso febbraio, gli è stata consegnata la Cittadinanza Onoraria. Proprio in quell’occasione Cristicchi manifestò l’intenzione di regalare a Trieste un suo lavoro, rendendo omaggio, proprio in un luogo fortemente simbolico qual è Piazza dell’Unità, alla figura e al messaggio di Sergio Endrigo”.
Infine l'Assessore Giorgio Rossi, con una sua personale, sentita testimonianza: “La mia è la testimonianza di un momento, di un’emozione vissuta direttamente con Sergio Endrigo, esule istriano come me. Endrigo è stato il precursore di un mondo migliore ora in forte discussione. Nel 1966 (ormai cinquanta anni fa!) Endrigo scriveva una delle sue più belle canzoni, “Girotondo intorno al Mondo”, dove immaginava che tutti i ragazzi e le ragazze, diventati marinai, andavano a costruire un ponte intorno al Mondo. Era il sogno di un’utopia; ora siamo come naufraghi, in una realtà molto lontana da quella che cantava Endrigo. Ma il messaggio che oggi Cristicchi vuole riprendere sono sicuro che ci darà una spinta per lavorare ancora per un mondo migliore”.

Al termine è il protagonista, Simone Cristicchi, a “esplicitare” compiutamente il suo “messaggio”: “E’ con grande gioia che offro questo concerto omaggio a Trieste, che mi ha accolto come suo cittadino onorario. Ho avuto il privilegio di poter duettare con Sergio Endrigo, il mio maestro, un cantautore italiano che, purtroppo, non è stato trattato come avrebbe dovuto essere nel suo Paese. Questo concerto è per me una sorta di viaggio in cui mi viene ceduto il testimone da Endrigo. Lo spettacolo, infatti, terminerà con la canzone “L’Arca di Noè” dove a cantare sarà il pubblico assieme all’orchestra, mentre io resterò ad ascoltare. I messaggi che ci ha lasciato Endrigo sono belli e molto profondi e importanti. Credo sia giunto il momento di ripensare al mondo, partendo prima da noi stessi perché la più grande rivoluzione deve innanzitutto iniziare da noi, per riprendere contatto con la spiritualità in questo mondo molto materialista”.

Dopo il concerto di stasera, Cristicchi tornerà a Trieste nel marzo del prossimo anno, al Teatro La Contrada, con la rappresentazione de “Il secondo figlio di Dio”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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