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Notizie > Manifestazioni > 27 Luglio 2016

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"Trieste mosaico di culture", dal 28 al 31 luglio in Piazza Ponterosso

Trieste mosaico di culture (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Quattro giornate ricche di musica, performances artistiche e culinarie, danze tradizionali, gastronomia etnica, visite guidate, fotografie d'epoca, il tutto all'insegna dell'amicizia tra i popoli e in omaggio alle molteplici specificità culturali delle diverse comunità, “vecchie” e nuove, che compongono la nostra Trieste fin dalla sua fondazione come città “moderna”. Questi saranno gli “ingredienti” della 4° edizione della manifestazione "Trieste mosaico di culture" che avrà quest'anno il suo “fulcro”, da giovedì 28 a domenica 31 luglio, nella rinnovata piazza del Ponterosso (e nell'adiacente via Bellini, sul Canale) e che è stata presentata stamane in Municipio dall'Assessore al Commercio e Coordinamento Eventi Lorenzo Giorgi e dai referenti dell'associazione Altamarea Eventi & Cultura, organizzatrice della kermesse, Silvio Pozeno e Rina Anna Rusconi.

Nel corso di una conferenza stampa, aperta per il Comune – in quanto principale ente co-organizzatore – dall'Assessore Giorgi, lo stesso amministratore municipale ha lodato le positive caratteristiche e i tanti motivi di attrattività di un evento “capace di mettere assieme e offrire a un vasto pubblico elementi e richiami provenienti sia dalle nostre esperienze più antiche o comunque passate – ma sempre vive e presenti nella nostra identità –, sia riguardanti le “nuove storie” della Trieste attuale: semplificando, questa “quattro giorni” sarà capace di condurci dalle vicende delle “nuove nazioni” fondatrici della Città emporiale del '700 fino alla cultura della odierna comunità thailandese, passando per l'Istria e per le memorie dell'Esodo del secondo dopoguerra”.
“Ma un altro 'segnale' altrettanto importante che questa manifestazione porta con sé – ha osservato ancora Giorgi – lo si scorge nel dichiarato intento di dare un significativo contributo alla rinascita di piazza Ponterosso come luogo di incontro e di vita civile e culturale. Ed è questo un intento che l'attuale Amministrazione non solo condivide ma si pone come preciso obiettivo – ha detto l'Assessore -, da estendere anche a tutte le piazze rionali e periferiche, nella convinzione che per rivitalizzare un contesto urbano non basta una, pur pregevole, riqualificazione strutturale, ma è necessario richiamarvi le persone, offrendo motivi di interesse e di incontro, creando in tal senso attrattive e occasioni di partecipazione.”

Concetti analoghi sono stati espressi da Silvio Pozeno di Altamarea Eventi che, illustrando nei dettagli il “corposo programma” di "Trieste mosaico di culture 2016", ne ha richiamato la definizione – presente anche sui depliant-programma diffusi in città – di “percorso turistico-culturale fra genti, folklore e religioni diverse”, sottolineando quindi la collaborazione posta in atto dal Comune di Trieste, dalla locale Soprintendenza, dall‘IRCI (Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata), da “Artisti Viaggi” e Nord Est Guide (in particolare per le visite guidate) e dalle principali Comunità etnico-religiose di Trieste.

Per Altamarea Cultura, Rina Anna Rusconi ha rilevato, dal canto suo, come "Trieste mosaico di culture 2016" sia “in grado, con i suoi molteplici appuntamenti di folklore, visite guidate, serate e cene a tema, di testimoniare concretamente l’anima della Trieste multiculturale dei secoli passati ma, allo stesso tempo, e guardando coerentemente il mutare dei tempi, anche quella odierna, presentando alcuni significativi aspetti del volto nuovo della città.”
“Una delle caratteristiche che distingue Trieste dalle altre città italiane è infatti – ha osservato la Rusconi - il suo essere immediatamente riconoscibile come cosmopolita. Conoscere Trieste significa percepirne quest’anima multiculturale e multietnica, anche “visitando” e approfondendo – per chi la vorrà ancora meglio capire e apprezzare - diversi aspetti ancora non del tutto noti o da riscoprire, che la rendono “diversa”. Le chiese di molte religioni, le geometrie dei palazzi, il contenuto degli archivi e dei musei, l’importante e originale letteratura, la storia dei grandi personaggi, le caratteristiche dei paesi del Carso, la posizione geopolitica - di fatto tuttora al “confine” con l'Est Europa e con l'Oriente -, le tante istituzioni scientifiche transnazionali, sono solo alcune delle tessere di questo mosaico triestino fatto di genti, lingue, culture e religioni che qui hanno saputo dar vita a uno speciale laboratorio in cui le diversità diventano arricchimento reciproco e simbolo di una convivenza certamente proficua.”

L’edizione 2016 – hanno infine rimarcato gli organizzatori – presenta in particolare, tra le altre iniziative, alcune visite guidate alla scoperta di preziosi musei e angoli nascosti dalle caratteristiche tipicamente “nostrane“ che ci riporteranno intatto il fascino, il “profumo culturale” più vero e i motivi storici più profondi di questa città: Una di queste tappe, di grande interesse, sarà la visita a uno dei più famosi, ma anche più simbolici, Magazzini del Porto Vecchio, ovvero il numero 18, un luogo che conserva in maniera struggente le memorie dell’Esodo degli Istriani. E poi le visite al Museo Ebraico, al Museo della Comunità Greco-orientale, ai luoghi della “Trieste letteraria”, alle chiese del Rione Teresiano (serba-ortodossa, evangelico-luterana, cattolica), per non tralasciare una inedita mostra fotografica su “Il Ponterosso, il mare nel cuore di Trieste” con le riproduzioni delle immagini su lastre di vetro ortocromatiche tratte dall'Archivio storico “Modiano”. Il tutto – hanno detto - “non tanto per guardare al passato con un sentimento di ingenua nostalgia ma per trasformare l’esperienza di quel particolare periodo storico in una solida base da cui progettare con fiducia la Trieste del futuro”.

Non va sottovalutato infine l'aspetto benefico della manifestazione – ricordato oggi da Sabrina Sena - che vedrà presenti in tutte le giornate gli stand della sezione regionale della Lega Italiana Fibrosi Cistica nonché giovani musicisti e artisti di varie “specialità” che, esibendosi come volontari, al termine di ogni serata daranno vita a uno “spettacolo di chiusura” (sempre con inizio alle ore 21) con il medesimo fine benefico tramite la raccolta di offerte libere da parte degli spettatori. La giovane rappresentante della Lega per la lotta alla Fibrosi Cistica ha rimarcato la gravità di questa malattia, forse meno nota ma non per questo meno letale, il cui centro di studio e di cura a livello regionale è operante all'Istituto “Burlo Garofolo” di Trieste.


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“Mosaico di Culture 2016” - Programma completo

Giovedì 28 luglio
- ore 11, Inaugurazione in piazza Ponterosso;
- ore 11.30, presentazione (nella stessa piazza) della mostra fotografica "Il Ponterosso, il mare nel cuore di Trieste", riproduzioni da lastre in vetro ortocromatiche originali di fine '800; a seguire, avrà luogo la visita del Museo Commerciale di Trieste ospitato nel piano nobile dell’ex Palazzo Dreher (a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 15.50, visita guidata “Trieste Mosaico di Culture”, dedicata alla Comunità Ebraica di Trieste, al nuovo Museo della Comunità Ebraica “Carlo e Vera Wagner” e al Ghetto (massimo 40 persone, con ritrovo in via del Monte 5, a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 16, dimostrazione di intaglio di frutta e verdura presso il ristorante Thailandese, in piazza Ponterosso;
- ore 18, Danze Tradizionali Thailandesi, piazza Ponterosso;
- ore 21, spettacolo musicale a fini benefici, a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica, piazza Ponterosso.

Venerdì 29 luglio
- ore 10, visita guidata “L’Istria & Trieste - le memorie dell’Esodo”, al Magazzino 18 del Porto Vecchio (massimo 30 persone, con ritrovo presso la Sala Tripcovich, Largo Città di Santos, a cura dell'IRCI; Nota: per partecipare sono necessari i seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e numero di documento d'identità; l’iscrizione deve essere effettuata entro mercoledì 27 luglio, ore 16, c/o Artisti Viaggi, via degli Artisti 2, tel. 040-63.25.37, info@viadegliartistiviaggi.com; con trasporto, costo 2 Euro per persona);
- ore 11.30, visita guidata al Museo della Civiltà istriana, fiumana e dalmata, via Torino 8 (a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 12, Danze Tradizionali Thailandesi, piazza Ponterosso;
- ore 16.30, visita guidata “I tesori nascosti di Trieste”, alla scoperta della Basilica Paleocristiana (massimo 25 persone, con ritrovo via Madonna del Mare11, a cura della Soprintendenza Archeologica, alle Belle Arti e Paesaggio del FVG, prenotazioni a: patrizia.loccardi@beniculturali.it);
- ore 18, “I Colori della Thailandia”, sfilata di abiti tradizionali del paese asiatico, piazza Ponterosso;
- ore 21, spettacolo musicale a fini benefici, a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica, piazza Ponterosso.

Sabato 30 luglio
- ore 10, visita guidata “Trieste Mosaico di Culture”, dedicata alla Comunità Greco Orientale di Trieste, alla chiesa di San Nicolò e alle preziose icone dell'annesso Museo “Costantino e Mafalda Pisani” (con ritrovo davanti alla Fontana del Giovanin, in Piazza Ponterosso, a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 12, dimostrazione di taglio decorativo di frutta e verdura presso lo stand della Thailandia, in piazza Ponterosso;
- ore 18, visita guidata “Trieste Atmosfere Letterarie: Saba, Svevo, Joyce…e non solo” (con ritrovo alla statua di Umberto Saba, in via San Nicolò angolo via Dante, a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 19.30, Serata Tradizionale Serba, con esibizione musicale, presso il ristorante Serbo, in piazza Ponterosso; a seguire "Maxi Pljieskavica" (offerta dal Fast Food Yufi di via Toti 6);
- ore 21, spettacolo musicale a fini benefici, a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica, piazza Ponterosso.

Domenica 31 luglio
- ore 9.30, visita guidata “Trieste Mosaico di Culture - le Chiese del Borgo Teresiano”, dedicata alla Comunità Serbo Ortodossa di Trieste e alle altre confessioni religiose storiche del Borgo (con ritrovo davanti alla Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo, a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 12, Danze Tradizionali Thailandesi, piazza Ponterosso;
- ore 18, illustrazione della mostra fotografica "Il Ponterosso, il mare nel cuore di Trieste", riproduzioni da lastre in vetro ortocromatiche originali di fine '800 (in piazza Ponterosso, a cura di Nord Est Guide & Artisti Viaggi);
- ore 20, Cena Tipica, al Ristorante Greco “Time Out”, via Malcanton 8 (menù: antipasto, piatti tradizionali con carni miste, verdure, dolce greco, bevande escluse; consigliata prenotazione allo 040-34.80.235, costo Euro 20);
- ore 21, spettacolo musicale a fini benefici, a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica, piazza Ponterosso.

Tutti gli eventi, spettacoli, dimostrazioni e visite guidate sono a titolo gratuito, salvo quelli diversamente ed espressamente indicati nel programma (cene e visita al Magazzino 18).


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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