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Notizie > Manifestazioni > 11 Luglio 2016

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All'Arena Calderari prende il via FMK – International Short Film Festival 2016

“The Pleasure of” di Vitùc

Pordenone (PN) - Martedì 12 luglio alle 21.30, in arena Calderari (ingresso libero), parte la XIII edizione di FMK – International Short Film Festival, il festival di Cinemazero e con la partnership di FriulAdria Crédit Agrigole che porta nell’Estate in città del Comune di Pordenone un assaggio della creatività legata all’audiovisivo da tutto il mondo. A partire dalle animatrici ungheresi Réka Bucsi e Zsusanna Kreif, che hanno realizzato la sigla di questa edizione grazie al Premio Qualità FriulAdria, calandoci in una jungla à la Henri Rousseau.

Quest’anno poi gli organizzatori sono andati a spulciare tra i festival internazionale, alzando la qualità della proposta attraverso una selezione di corti premiati nelle più importanti piazze, e proponendo un viaggio che inizia dalla Turchia, con “Tamah” di Erhan Yuruk, premio per il miglior film, miglior regista e miglior colonna sonora al Jive Azz Film Festival e premio del pubblico al Free Spirit Film Festival. Si continua con “Analog Asia” dell’artista canadese Zac Turgeon; e “Stutterer” del regista e scrittore inglese Benjamin Cleary, che si è aggiudicato numerosi premi tra cui quello come miglior film straniero nel prestigioso LA Shorts Fest, miglior cortometraggio al Kinofilm Manchester International Film Festival 2016 ed un Oscar come miglior cortometraggio alla 88^Academy Awards 2015.

Si giunge poi ad assaporare una delle novità di quest’anno: la sezione “esploratori”, nata dalla volontà di coinvolgere e premiare l’affezionato pubblico del festival, che ha selezionato alcune opere: “Einstein 100-Theory of General Relativity”, un corto di animazione di Eoin Duffy, regista che ha ottenuto una nomination per l'Oscar alla 86^ Academy Awards e una per il miglior cortometraggio al 27^European Film Awards; e “The Pleasure of” di Vituc.
Con Sergio Arecco, saggista e storico del cinema, collaboratore storico di Filmcritica e Cineforum, si incontra il primo ospite, chiamato a presentare la sua ultima opera “Il cinema breve. Dizionario del cortometraggio 1928-2015” (ed. Cineteca di Bologna, 2016) – primo dizionario che esplora il territorio dei cortometraggi – e a introdurre la visione di “Silhouette”, una visione speciale e fuori concorso, firmata nel 1996 da Matteo Garrone, oggi uno dei più significativi registi italiani.

Concludono la serata l’australiano “Drawcard” di Antonio Oreña-Barlin e “Love” di Réka Bucsi.

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