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Notizie > Manifestazioni > 01 Giugno 2016

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Il Parco di San Giovanni ospita nel weekend la 23ª edizione della fiera-mercato "Bioest"

di Claudio Bisiani

Un momento della presentazione di Bioest 2016 al Caffè San Marco

Trieste (TS) - Degustazioni, benessere, salute, attività fisica, cosmesi, risparmio etico e buone pratiche, tutti rigorosamente all'insegna del biologico, del naturale e del rispetto dell'ambiente. Sono questi gli ingredienti primari della fiera-mercato Bioest 2016, che torna ad animare nel weekend la suggestiva cornice del Parco dell'ex OPP di San Giovanni a Trieste. Il tradizionale appuntamento con la kermesse dei prodotti naturali, delle associazioni ambientaliste, culturali e del volontariato, è fissato per sabato 4 e domenica 5 giugno, dalle ore 9 alle 21, con accesso libero e gratuito. Promossa dall'associazione triestina “Bioest - Gruppo Ecologista Naturista”, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, questa 23ª edizione avrà per tema “Le Giornate dell'ambiente” per festeggiare la concomitante Giornata Mondiale dell'Ambiente in calendario proprio il 5 giugno.

Tra gli eventi di spicco di Bioest 2016, che si svolgerà con la consueta formula del “mercato/luogo d'incontro” e con l'obiettivo di «conoscere, provare e condividere» – non mancherà, fra l'altro, un'area ristorazione con cibi rigorosamente vegetariani e vegan –, da segnalare il laboratorio per la realizzazione delle meridiane solari con lo gnomista Stefano Giuliani (domenica alle ore 10) e la partecipazione straordinaria di Stefano Soldati, esperto di agricoltura alternativa di Permacoltura La Boa, che terrà un seminario teorico/pratico con una lezione in campo (domenica alle ore 15.30). Nel fitto calendario di appuntamenti troveranno posto anche spettacoli, mostre, concerti, danze tradizionali, incontri di musicoterapia, approfondimenti sul mondo delle api, presentazioni di libri, lezioni di Pilates, ginnastica mamma/neonato e intima femminile. E ancora dimostrazioni di Yoga, Tai Chi, Karate, Chiwalking e di altre arti marziali, giochi e animazione per bambini, progetti di solidarietà, una “conferenza in passeggiata” con Oleoliti Furio Sugan per conoscere le erbe e la distillazione, e infine un sopralluogo all'interno del Parco di San Giovanni per visionare l'orto cittadino gestito dal Gruppo Urbi et horti.

«L’Associazione Bioest - ha spiegato Edi Pernici dell'Associazione Bioest - organizza fin dal '93, grazie al lavoro volontario dei soci, una delle fiere più note in Italia nel campo dei prodotti biologici e del naturale. La formula resta sostanzialmente invariata. La festa–mercato vedrà quest'anno la presenza di oltre cento espositori da tutta Italia e dall'estero, in particolare dalla Slovenia e dalla Croazia: piccoli produttori nel campo dell’agricoltura biologica e dell’artigianato biocompatibile che divulgheranno la cultura del biologico. Ci saranno come da tradizione agricoltori biologici e biodinamici, piccole aziende di trasformazione di prodotti alimentari, artigiani e artisti che proporranno lavorazioni interamente manuali o con macchinari semplici e tradizionali, produttori di abbigliamento, tessuti e cosmesi naturale, editoria specializzata e tanto altro. Da sempre Bioest intende contribuire al rispetto dell’ambiente, degli animali e dell’essere umano e di favorire nel contempo il miglioramento economico e sociale».

«Per questo, a lato del mercato, a condividere la piazza - ha proseguito Pernici - saranno presenti le associazioni del territorio impegnate in vari ambiti del volontariato (ambientalista, di solidarietà, economia alternativa, salute naturale e cultura critica) che offriranno il loro contributo con campagne di informazione e si renderanno disponibili a condividere esperienze e favorire momenti di discussione e riflessione: l’intento è quello promuovere la conoscenza e l'informazione sul mondo del biologico e sul consumo consapevole. La scelta del biologico non è solo legata alla salute, ma è sostenibile anche dal punto di vista sociale poiché interviene su tutta la catena alimentare dalla produzione all’utilizzo del prodotto e quindi concorre alla salute della collettività. Dal punto di vista ambientale, può meglio garantire la biodiversità, difendere gli aspetti paesaggistici del territorio, sostenere i consumi locali e la filiera corta e non dar luogo a sovrapproduzioni, limitare l'inquinamento dovuto al trasporto e ai rifiuti di imballaggio, sostenere un’agricoltura sociale favorendo l’integrazione nel mondo del lavoro delle categorie svantaggiate, promuovere un modello di sviluppo equo e sostenibile praticabile in tutto il mondo, un modello che afferma la sovranità alimentaBioest 2016re di ogni popolazione».

La 23ª edizione di Bioest, che potrà essere seguita in diretta su Radio Fragola, verrà inaugurata ufficialmente sabato 4 giugno alle ore 10.30.
Per maggiori informazione e per il programma dettagliato della manifestazione, è consultabile il sito internet www.bioest.org o la pagina facebook dell'Associazione Bioest.

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