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Cultura > Musica > 12 Luglio 2008

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Conto alla rovescia per il festival TriesteLovesJazz: 27 concerti all'aperto

di Claudio Bisiani

Yellow Jackets

Trieste (TS) - Un’estate fra jazz, blues, fusion e contaminazioni sonore. Si prospetta di estremo interesse, grazie alla presenza di numerosi artisti di livello internazionale, la seconda edizione di TriesteLovesJazz, rassegna musicale inserita nel variegato cartellone di SerEstate 2008. Il festival, in programma dal 16 al 27 luglio nelle principali piazze della città (Unità, Verdi e Hortis), ospiterà musicisti italiani, europei e d’oltreoceano, garantendo un programma di altissimo profilo e qualità. Saranno 12 gli appuntamenti della rassegna, promossa dal Comune in collaborazione con la Casa della Musica, per un totale di 27 concerti che verranno offerti gratuitamente non solo ai tanti appassionati triestini di jazz, ma soprattutto al più vasto ed eterogeneo pubblico estivo. «Un modo – ha spiegato Gabriele Centis, coordinatore dell’evento per la Casa della Musica – per avvicinare la gente ad un genere considerato spesso di nicchia e che invece vuole coinvolgere un pubblico sempre più trasversale».
Fra i nomi di spicco che si esibiranno in città, da segnalare quelli di Brian Auger, inventore dell’acid-jazz che festeggerà proprio a Trieste i 40 anni di carriera, Mike Stern, discepolo di Miles Davis, John Fischer, che suonerà con l’ensemble gospel I.D.M.C., Ian Siegal, giovane talento inglese, e Peaches Staten, carismatica vocalist del Chicago blues. Tra i gruppi, grande attesa per il jazz contemporaneo degli Yellow Jackets, per l’originale fusion con il flamenco dei Jazz Hondo, guidati dal chitarrista spagnolo Angel Rubio, e per il travolgente latin-jazz dei 4sure. Nutrita anche la presenza dei musicisti europei: da Darko Jurkovic a František Uhlir, da Jaromir Helešic al gruppo viennese Radio String Quartet.
Caratteristica fondamentale di TriesteLovesJazz sarà però quella di dare spazio anche ai numerosi artisti locali, fra cui Stefano Franco, Mike Sponza, Michele Calgaro, Ermanno Signorelli, Ares Tavolazzi, Lele Barbieri e la cantante triestina Anna Lauvergnac, solista della Vienna Art Orchestra, che si esibirà con il suo quartetto. E ancora la Bandorchestra.55, Ornella Serafini, i Chirikè, gli East Bay Brothers, l’Irene Peljhan Trio, i Gipsy Quartet Remake e il quartetto Tslovejazz, affiancato da un ospite d’eccezione: Rudy Linka.
Un festival, quindi, capace di sposare nel suo ricco cartellone, artisti di caratura internazionale con musicisti di talento dell’est europeo e del nostro territorio, grazie al rafforzameBrian Augernto con altre realtà importanti come il Bohemien Jazz Festival, Veneto Jazz, il Forum Austriaco di Cultura in Italia e il Baladoor Jazz Festival. Il tutto, come ha sottolineato il vicesindaco Paris Lippi, nell’ottica di «veicolare questo genere musicale anche al di fuori dei nostri confini, affinché sia uno spot di qualità per la città di Trieste».

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