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Notizie > Manifestazioni > 04 Giugno 2008

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Poeti e musicisti internazionali nella seconda giornata di "Absolute Poetry"

locandina

Monfalcone (GO) - Prosegue "Absolute Poetry - Cantieri Internazionali di Poesia", il festival internazionale di poesia e musica che fino al 7 giugno raccoglie a Monfalcone poeti, artisti, critici e musicisti provenienti da tutto il mondo.
La seconda giornata, giovedì 5 giugno, si apre alle ore 17.30, alla Sala Conferenze della Biblioteca Comunale (via Ceriani 10), con una tavola rotonda dedicata alla Poesia contemporanea del Friuli Venezia Giulia.
In una regione che spesso si descrive più per differenze che per similitudini, alcuni appassionati e studiosi di poesia (Ivan Crico, Michele Obit, Silvio Ornella, Mario Turello) si incontrano per raccontare il panorama della poesia contemporanea, provincia per provincia, come ricomponendo un mosaico, senza idee precostituite né tesi da dover confermare ma con la curiosità di esplorare un territorio. Agli interventi critici fanno seguito le letture di alcuni poeti, uno per ogni provincia, di generazioni e poetiche differenti, a rappresentare la complessa ricchezza regionale: Silvio Cumpeta dalla provincia di Gorizia, Luciano Morandini da quella di Udine, Gian Mario Villalta da quella di Pordenone e Sergio Penco da quella di Trieste, ai quali si aggiunge Silvana Paletti, poetessa in lingua resiana, a ricordare la sfida posta dalle lingue minori. Coordina l’incontro Roberto Dedenaro, poeta e Presidente della Casa della Letteratura di Trieste, in collaborazione con la quale è stata realizzata la tavola rotonda.
Apre la serata al Teatro Comunale, alle ore 20.45, la libanese Joumana Haddad, fra le maggiori poetesse arabe contemporanee, la cui poesia tenta di costruire un ponte fra due mondi, Oriente e Occidente, che oggi come non mai sembrano distanti, minati da scontri ideologici e conflitti armati.
Poetessa, traduttrice e giornalista, la Haddad è nata nel 1970 a Beirut, dove dirige le pagine culturali del prestigioso quotidiano An-Nahar, e ha pubblicato diversi libri di poesia, tradotti in molte lingue, e opere di traduzione.
Accompagnata dalle percussioni di Alex Croce, Joumana Haddad porta sul palcoscenico del Comunale la fisicità della sua poesia, che coniuga insieme le istanze della mente e del corpo e attraverso la quale esprime la sua ribellione contro le incaute generalizzazioni sull’universo femminile arabo.
La serata prosegue con le letture di un’altra grande poetessa, Jolanda Insana, definita dal suo primo grande estimatore, il compianto Giovanni Raboni, “uno dei più vividi talenti espressivi suscitati negli ultimi decenni dalla riluttanza a morire della nostra povera, martoriata, meravigliosa lingua italiana”. La poesia della Insana, impavida e provocatoria, è fatta di versi roventi e caustici, caratterizzata da frequenti ibridazioni linguistiche, e apre squarci ora realistici ora visionari sulla contemporaneità, senza consegnare al lettore, in questo caso allo spettatore, facili soluzioni di appagamento.
È quindi la volta del gruppo portoghese Wordsong, protagonista di un innovativo spettacolo multimediale attorno e all’interno delle opere di Al Berto e Fernando Pessoa, che trasforma la poesia dei due autori portoghesi in una coinvolgente esperienza sonora in cui la musica e la voce si appropriano della parola scritta. Impreziosiscono la performance le affascinanti videoscenografie di Nuno Franco e Rita Sá.
Chiude la serata uno spettacolo realizzato appositamente per Absolute Poetry 2008 e presentato in prima assoluta al Festival: Non sempre ricordano. Concerto per Patrizia Vicinelli, opera-poesia nata da un’idea di Paolo Fresu e Lello Voce e basata sulle musiche scritte per l’occasione da Fresu, trombettista della scena jazz italiana e internazionale, e sull’omonimo poema della poetessa bolognese.
Patrizia Vicinelli è certamente uno dei nomi più importanti della poesia italiana degli anni ‘70 ed ’80: performer splendida, pioniera della poesia ad alta voce e intensa interprete, è scomparsa prematuramente nel 1991 e attende ancora che le venga riconosciuto appieno il giusto rilievo.
Sulla scena, insieme allo stesso Fresu, Antonello Salis (pianoforte e fisarmonica), Dhafer Youssef (oud e voce), l’attrice Ilaria Drago e Lello Voce, i cui contrappunti in spoken word fanno eco ai versi della Vicinelli.
Ad impreziosire le performance degli artisti di Absolute Poetry sono ancora una volta i videofondali live di Giacomo Verde, che affiancano ed amplificano le parole ed i suoni di poeti e musicisti, senza costituirne metafora o semplice corredo, e diventano, sotto gli occhi dello spettatore, una suggestiva performance parallela.

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