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Cultura > Musica > 22 Maggio 2016

La Filarmonica del “Progetto Uto Ughi” chiude la stagione della Chamber Music

Filarmonica del Festival Pianistico internazionale di Brescia e Bergamo

Trieste (TS) - La grande primavera Cameristica di Chamber Music giunge a conclusione a Trieste lunedì 23 maggio con una grande “prima” concertistica: nell’ambito della 12^ edizione del Salotto Cameristico di Chamber Music, al Ridotto del Teatro Verdi alle 20.30 il sipario si alzerà sulla performance della brillante formazione nata dal “Progetto Uto Ughi”, la Filarmonica del Festival Pianistico internazionale di Brescia e Bergamo in compagine giovanile, diretta da Pier Carlo Orizio, con i solisti Sonia Formenti al flauto e Anna Loro all’arpa.

Nata all’apice dell’esperienza triennale del Progetto Giovani di Uto Ughi, l’Orchestra è composta da di giovani musicisti di grande talento con importanti esperienze professionali e a Trieste presenterà pagine musicali di Wolfgang Amadeus Mozart (Concerto per flauto e arpa in do maggiore K299) e di Pëtr Il'ic Caikovskij (Serenata per archi in do maggiore op.48).

Biglietti presso Ticket Point – Trieste, Corso Italia 6/c – tel. 040 3498276.
INFO: Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598, sito Internet www.acmtrioditrieste.it


Promosso come sempre da Chamber Music Trieste per la direzione artistica di Fedra Florit, il Salotto Cameristico 2016 della Chamber è realizzato in collaborazione con l’Assessorato Regionale alla Cultura, e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali. Il concerto del 23 maggio è sponsorizzato da Banca Mediolanum e Suono Vivo-Padova, mediapartner Il Piccolo e la Rai.

Nata come conseguenza dell’esperienza triennale del Progetto Giovani con Uto Ughi, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo si presenta come un’orchestra di giovani musicisti di grande talento che già hanno maturato importanti esperienze professionali. Al tempo stesso, la Filarmonica guarda con particolare attenzione ai Conservatori delle città del Festival e vuole offrire ai migliori studenti diplomandi la possibilità di arricchire il proprio bagaglio formativo all’interno di una compagine altamente qualificata. Responsabile artistico della Filarmonica è Luca Ranieri, noto e apprezzato musicista bresciano. Prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Ranieri ha lavorato con i maggiori direttori al mondo e ha all’attivo numerose collaborazioni, fra cui quella come prima viola ospite con l’Orchestra del Teatro alla Scala e con la Filarmonica scaligera. La nuova formazione non solo figura quale orchestra “in residenza” del Festival di Brescia e Bergamo, comparendo quindi più volte nella sua programmazione, ma è impegnata anche in una sua attività indipendente.

Il 2015 ha visto la Filarmonica protagonista in numerose occasioni: dapprima a fianco di Ramin Bahrami, poi con Daniil Trifonov e successivamente sotto la direzione dell'armeno Eduard Topchjan. Una selezione della Filarmonica si è unita all'Orchestra Cherubini nei concerti diretti da Riccardo Muti il 19 maggio a Brescia (concerto straordinario per la beatificazione di Papa Paolo VI) e a Bergamo. Direttore artistico del Festival di Brescia e Bergamo, Pier Carlo Orizio (Brescia, 1963) si è diplomato in pianoforte sotto la guida di Sergio Marengoni, ha studiato composizione con Giancarlo Facchinetti e direzione d’orchestra con Donato Renzetti, frequentando altresì i corsi di perfezionamento tenuti da Emil Tchakarov (Venezia 1988) e da Leonard Bernstein (Roma 1989).

Come direttore d’orchestra ha tenuto innumerevoli concerti con alcune delle principali orchestre del panorama europeo: dalla Filarmonica e dalla Sinfonica di San Pietroburgo all’Orchestra Tchaikovsky di Mosca, dalla Sinfonica di Praga alla Camerata Salzburg, dall’Orchestra Nazionale di Danimarca alla Filarmonica Slovena di Lubiana, senza dimenticare l’Orchestra della Svizzera Italiana, della R.T.V. di Zagabria, la Sinfonica Nazionale Lituana, la “Haydn” di Bolzano e Trento, la Filarmonica di Cracovia, la “Enescu” di Bucarest, la Filarmonica Arturo Toscanini, la Sinfonica Siciliana, l’Orchestra di Cannes e molte altre. Nella sua attività concertistica ha collaborato con celebri solisti, fra cui spiccano i nomi leggendari del violoncellista Mstislav Rostropovich, della pianista Martha Argerich, dei violinisti Uto Ughi e Salvatore Accardo, delle cantanti Cecilia Gasdia e Sara Mingardo. Dal 2002 è docente di Esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio Dall’Abaco di Verona.

Sonia Formenti ha collaborato con numerose orchestre (Orchestra del Teatro alla Scala, Euyo, Orchestra della Radio Svizzera, Filarmonica di Torino, Filarmonica Toscanini, Orchestra Haydn, Orchestra Sinfonica della Galizia), suonando sotto la direzione di Gelmetti, Ceccato, Lombard, Bychkov, Temirkanov, Mehta, Masur, Abbado, Chailly, Barenboim, Lonquich. Dimostra particolare interesse anche per la musica contemporanea e fa parte del “Mdi Ensemble” col quale ha suonato per Rai Radio3, Japan Foundation di Roma, Milano Musica, ContemporaneaMente 2005, Lacma Museum Los Angeles, Festival di Palma di Maiorca, Konzerthaus di Colonia, a Düsseldorf, Dortmund, SWR Stoccarda, Biennale di Venezia, MiTo e ha tenuto nel 2008 una tournée in Giappone. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Attualmente insegna presso il Conservatorio di Bergamo. Anna Loro è vincitrice dei più grandi concorsi nazionali e internazionali ed ha debuttato come solista nella Sala Verdi a Milano per la direzione di J.P. Rampal. Ha tenuto concerti nelle più prestigiose stagioni concertistiche mondiali, al Festival di Salisburgo, al Musikverein di Vienna, alla Purcell Room di Londra, a Tokyo, Amsterdam, Berlino, Bonn, Buenos Aires, Strasburgo e Monaco di Baviera. Quale arpa in orchestra ha suonato sotto la direzione dei più grandi direttori mondiali: Abbado, Mazeel, Pretre, Chung, Berio, Accardo, Marriner, ecc.. Dal 1989 ha suonato il Concerto di Mozart per flauto e arpa con i più noti flautisti del mondo ed ha collaborato con le prime parti dell'Orchestra della Svizzera Italiana per alcuni progetti registrati per Radio Svizzera. Suona anche strumenti d'epoca e tiene numerosi corsi di perfezionamento in sedi prestigiose in Italia e Inghilterra, a Strasburgo e Buenos Aires. E' titolare della cattedra di arpa al Conservatorio di Brescia.

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