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Cultura > Musica > 29 Aprile 2016

Ciclo di concerti per celebrare i 70 anni del Circolo della Cultura e delle Arti

Foto Ufficio Stampa Provincia di Trieste

Trieste (TS) - Per ricordare i settanta anni di attività culturale, il Circolo della Cultura e delle Arti si propone di offrire alla comunità cittadina e regionale l’esecuzione integrale, in sei concerti, dei 17 quartetti per archi di Ludwig van Beethoven, straordinario capolavoro del Maestro. L’iniziativa gode del sostegno e della collaborazione della Provincia di Trieste per quanto attiene ai primi due appuntamenti in programma lunedì 2 maggio alle 18.30 e mercoledì 18 maggio alle 18 presso l’auditorium del museo Revoltella.

L’amministrazione provinciale ha voluto contribuire alle iniziative legate a questa importante ricorrenza – ha ricordato il Vicepresidente della Provincia di Trieste – riconoscendo il prezioso operato del Circolo della Cultura e delle Arti nel corso dei lunghi anni di attività che l’hanno visto al centro della vita culturale triestina. Fino dal 1946, anno di sua fondazione per volontà dello scrittore Giani Stuparich ha sempre operato in una convinta azione di diffusione e aggiornamento culturale aperta a tutte le discipline, ha seguito con attenzione le trasformazioni culturali e sociali della città divenendo vero punto di incontro tra la cultura triestina e quella europea.

“Il ciclo di concerti, coordinati dal Maestro Renato Zanettovich, direttore della Sezione Musica del Circolo – ha ricordato Gianfranco Guarnieri, presidente del CCA - viene interpretato dal Quartetto di Venezia, uno dei più celebri quartetti d’archi contemporanei, che ha suonato per importanti associazioni musicali in tutto il mondo, nonché per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana”. I primi due concerti, ad ingresso libero, sono in programma lunedì 2 e mercoledì 18 maggio rispettivamente alle ore 18.30 e alle ore 18.00 presso l’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste. Come tutte le manifestazioni del Circolo, i concerti sono gratuitamente aperti al pubblico.

Rigore analitico e passione sono i caratteri distintivi del Quartetto di Venezia, qualità ereditate dai loro maestri della Scuola del Quartetto Italiano (Piero Farulli) e del Quartetto Vegh (Sandor Vegh e Paul Szabo). Andrea Vio e Alberto Battiston (violini), Giancarlo Di Vacri (viola) e Angelo Zanin (violoncello), hanno suonato nei maggiori Festivals Internazionali in Italia e nel Mondo tra cui la National Gallery a Washington, Palazzo delle Nazioni Unite a New York, Sala Unesco a Parigi, a Roma, Milano, Vienna, Barcellona, Copenhagen, Bruxelles e Dubai. Sono stati recentemente invitati in una lunga tournée in Sud America: Argentina, Brasile e Uruguay e hanno avuto l'onore di suonare per Sua Santità Papa Giovanni Paolo II e per il Presidente della Repubblica Italiana.

Il repertorio del "Quartetto di Venezia" è ricco ed include, oltre al repertorio più noto, opere raramente eseguite come i quartetti di G.F.Malipiero. La vasta produzione discografica include 19 CD per la Dynamic, Fonit Cetra, Unicef, Aura, Koch e Decca. Numerose sono le loro registrazioni radiofoniche e televisive ed ha collaborato con artisti di fama mondiale tra i quali Bruno Giuranna,”Quartetto Borodin”, “Quartetto Prazak”, Piero Farulli, Paul Szabo, Oscar Ghiglia, Danilo Rossi, Dieter Flury, Pietro De Maria, Alberto Nosè. In occasione del 25° anniversario, il “Quartetto di Venezia” ha ricevuto l’alto riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Provincia di Trieste

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