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Cultura > Musica > 25 Novembre 2015

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Mogol ospite d'eccezione al Rossetti per l'omaggio a Battisti dei "Canto Libero"

Locandina concerto

Trieste (TS) - Un appuntamento imperdibile a riscaldare i cuori nel periodo delle feste natalizie, in una location suggestiva come lo splendido Teatro Rossetti: "Canto Libero", ensemble triestino già noto al pubblico non solo locale (memorabile, in città, l’esibizione estiva in una gremita Piazza Verdi). Sul palco del Rossetti la band stavolta si presenta con uno spettacolo ancora più speciale, con la produzione della nuova realtà triestina Good Vibrations Entertainment.

A rendere unica la data di domenica 27 dicembre, alle ore 17, contribuirà anche un ospite davvero d’eccezione: il grande Mogol. Giulio Rapetti Mogol è il più grande e importante autore italiano di testi di canzoni. È spesso ricordato per il lungo e fortunato sodalizio con Lucio Battisti, ma il suo contributo alla cultura italiana attraverso la musica pop è stato decisamente più ampio. Infatti, dai primissimi anni '60 a tutt’oggi, vanta oltre millecinquecento canzoni pubblicate e grandissime collaborazioni. Dal primo Festival di Sanremo vinto con la sua “Al di là” da Luciano Tajoli fino al recente evergreen “L'emozione non ha voce” (una delle più grandi hit di Adriano Celentano), Mogol ha già festeggiato 50 anni di successi. È l'unico autore ad avere avuto il piacere e l'onore di consegnare un premio che porta il suo nome, dedicato ai migliori testi per canzoni pop. Quella di Mogol è una storia che sembra ormai leggenda, ma che continua ogni volta nella semplice e sincera fotografia di una canzone, fatta di emozioni, pensieri e parole e che ha trasformato la cultura popolare italiana degli ultimi 50 anni, lasciando un segno profondo nella vita di ognuno di noi.

Una presenza eccezionale, dunque, quella di Mogol, che è anche un riconoscimento della bravura e della passione dimostrata da questi dodici artisti, che in pochissimo tempo hanno ricevuto grandi soddisfazioni dal loro pubblico. Dopo aver calcato ormai svariati palchi e di rientro dalla mini - tournée all’estero tra Slovenia e Croazia, in occasione della 15^ settimana della lingua italiana, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, tornano ad esibirsi nella loro città d'origine.

Da un’idea di Fabio “Red” Rosso, già lead vocalist della S.I.P. Band, e diretti da Giovanni Vianelli, la band proporrà uno spettacolo che omaggia sì Battisti (e Mogol), ma che va ben oltre alla semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio dei due: Canto Libero, infatti, rilegge gli originali mantenendo sì una certa aderenza ma cercando di non risultare mera copia, mettendoci la propria personalità e sensibilità musicale. Spiega il frontman della band: «Dopo aver studiato molto la sua musica, Battisti mi ha sorpreso ancor di più. Secondo me, è stato il più grande artista che abbia mai attraversato il panorama musicale italiano, per quantità e qualità di brani. E poi, io amo anche la sua voce. Quando sono sul palco, ho grande rispetto per quel che faccio, intendo nei suoi confronti, e spero sempre di farlo al meglio. Di certo ci metto tutto me stesso. E spero di trasmetterlo al pubblico. Non si trattava di fare delle belle cover di pezzi che amavamo. È uno spettacolo studiato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso, arrangiamenti curatissimi, dinamiche e scenografie, videoproiezioni. Insomma, ci abbiamo messo il cuore».

Aggiunge Alessandro Sala (che è bassista anche della band metal di successo planetario Rhapsody of Fire): «Lo studio delle linee di basso è stato minuzioso: per volere di Vianelli, il mio è lo strumento che deve ricalcare il più possibile l’originale. Ora, quando le persone mi fermano e mi fanno i complimenti per come suono, io dico loro che non me ne prendo il merito: le linee sono quelle scelte da Battisti al 98%. Suonare le canzoni di Battisti nel periodo Mogol è difficile per un motivo non riscontrabile altrove: le parole sono talmente potenti e preponderanti che ti “distraggono” dalla musica».

Sarà anche un omaggio alla città di Trieste e alle sue zone, filtrato - come suggerisce la famosa canzone - attraverso “La luce dell'Est”.

Con la voce di Fabio “Red” Rosso, il pianoforte e la direzione musicale di Giovanni Vianelli, le chitarre di Emanuele “Graffo” Grafitti e Luigi Di Campo, Alessandro Sala al basso, la batteria di Jimmy Bolco, le percussioni e la batteria di Francesco Camlik, Luca Piccolo alle tastiere e alla programmazione computer, le splendide voci di Joy Jenkins e Katy Maurel, i video di Francesco Termini e l'eccezionale ingegnere del suono Ricky Carioti (fonico anche di Elisa).


Prezzi dei biglietti:
Platea A 30,00 € + 2,00 € prev. 32,00 €
Platea B 25,00 € + 2,00 € prev. 27,00 €
Platea C 20,00 € + 2,00 € prev. 22,00 €
Platea Rialzata 20,00 € + 2,00 € prev. 22,00 €
I galleria 18,00 € + 2,00 € prev. 20,00 €
II galleria 15,00 € + 1,00 € prev. 16,00 €
Loggione 10,00 € + 1,00 € prev. 11,00 €


Vendita biglietti:

- Biglietteria del Politeama Rossetti, Largo Giorgio Gaber, 1 – Telefono: 040 3593511. Orario: da martedì a sabato: 8.30 – 12.30; 16.00 – 19.30; lunedì chiuso.

- Ticket Point di Corso Italia (Ingresso da Corso Italia e Via San Nicolò)
Telefono: 040 3498276 – 040 3498277
nei giorni feriali: 8.30 – 12.30; 15.30 – 19.00

- Centro Commerciale Torri d’Europa (Info point terzo livello, ingresso via D’Alviano)
Telefono: 040 637448 – 040 3498277
Lunedì: 12.00 – 21.00;
da martedì a sabato: 9.00 – 21.00;
domenica: 10.00 – 21.00


INFO/FONTE: Good Vibrations Entertainment s.r.l.

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