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Notizie > Manifestazioni > 02 Luglio 2015

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Musica, accessibilità e promozione del territorio al centro del festival "Nei Suoni dei Luoghi 2015"

di Claudio Bisiani

Orchestra di Padova e del Veneto

Trieste (TS) - 180 musicisti per 32 concerti che toccheranno tutte le quattro province del Friuli Venezia Giulia, più un appuntamento in Veneto e uno in Slovenia. Sono questi in sintesi i numeri della 17ª edizione del Festival musicale internazionale ''Nei Suoni dei Luoghi'', organizzato dall'associazione Progetto Musica con il contributo della Regione FVG, il sostegno della Fondazione Crup, della Provincia di Gorizia, dei 31 Comuni aderenti al protocollo d'intesa – con capofila il Comune di Udine – e grazie alla sponsorizzazione delle Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia.
Con la rinnovata direzione artistica di Enrico Bronzi, violoncellista del Trio di Parma, la manifestazione vuole soprattutto continuare a coniugare cultura e territorio, toccando luoghi suggestivi e spesso inusuali, con lo scopo di valorizzare i giovani talenti non solo dei nostri Conservatori regionali, ma di un'area geografica più ampia che si estende dal Veneto ai Balcani. E proprio in questo senso va letta sia la durata del festival – che nell'edizione 2015 non abbraccerà soltanto i mesi estivi ma si snoderà in una programmazione continuativa da luglio a fine ottobre –, sia la collaborazione di Nei Suoni dei Luoghi con Carniarmonie e il Festival Musicale internazionale di Portogruaro.

Un altro importante obiettivo della rassegna – come è stato messo in evidenza stamattina a Trieste nella conferenza stampa di presentazione dell'evento da Loris Celetto, direttore generale dell'associazione Progetto Musica – è migliorare sempre di più l'accessibilità ai concerti anche per le persone non vedenti e disabili. «Tanto che ci auguriamo in tempio brevi - ha detto Celetto - di estendere l'accessibilità a tutti i concerti del festival».

Nei Suoni dei Luoghi 2015 prenderà il via venerdì 10 luglio, alle ore 21, a Gemona del Friuli (Piazzetta Fantoni) con il Gruppo Percussioni Trieste, composto dagli allievi del corso di percussioni del Conservatorio Tartini. Fra gli appuntamenti più significativi del festival, lunedì 13 luglio a Udine, nella Chiesa di San Pietro Martire, l'esibizione dell'Orchestra di Padova e del Veneto, una delle più importanti realtà cameristiche italiane, in un programma dedicato alla grande tradizione musicale viennese. Il giorno seguente, alle 20.30, nel Chiostro di San Francesco di Este (Padova), sarà la volta dell'Orchestra d'Archi Arrigoni, mentre il 29 luglio a Gorizia, alle ore 21 in piazzale Seghizzi, arriverà il gruppo austriaco Strings and Bass in un originale progetto musicale di “groove-strings” o “chamberjazz”.

Da segnalare ancora il talentuoso Nicola Losito (19 luglio, Villesse), i britannici New Virtuosi (19 agosto, Sesto al Reghena), i duo Bertoncelj-Cossi (22 agosto, Duino Aurisina) e Bressan-Podrecca (28 agosto, San Giovanni al Natisone), il trio Danelon-Corsini-Santin (3 settembre, Campolongo Tapogliano), il Quartetto di Udine (13 settembre, Sacile) e il Trio di Parma (9 ottobre, Castello di Udine). La manifestazione si chiuderà venerdì 23 ottobre, all'Istituto Rittmeyer per Ciechi di Trieste, con il “Concerto al buio” di Enrico Bronzi.

«Il cartellone del festival - ha spiegato lo stesso Bronzi - offre una combinazione di grandi concertisti affermati e giovani talenti al debutto, anche se sarà molto difficile per gli ascoltatori distinguere gli uni dagli altri. Quelli in scena in questa edizione sono infatti tutti musicisti di grandissima qualità con programmi molto diversificati e originali, che spazieranno dal classico ottocentesco e novecentesco al jazz, fino a incursioni in sonorità tipicamente etnico-balcaniche».

Appoggio convinto al festival è stato espresso da Gianni Torrenti, assessore alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia: «Gli oltre cinquemila spettatori nella scorsa edizione sono il segnale che la cultura resta un’esigenza collettiva sentita, in grado di attrarre il pubblico. “Nei Suoni dei Luoghi” è un esempio positivo di come attorno a un’iniziativa culturale si riescano ad aggregare oltre alla Regione anche altre numerose realtà pubbliche e private coordinando le esperienze, creando circolarità, scambio e sperimentazione fra tutte le forze vive del nostro territorio».

«Nel sostenere la manifestazione - ha aggiunto Federico Pirone, assessore alla Cultura del Comune di Udine e portavoce dei Comuni aderenti al protocollo - ci prefiggiamo di diffondere la musica di qualità nelle sue molteplici forme e di favorire, secondo gli indirizzi europei, l'accesso alla cultura a tutte le fasce di popolazione. Inoltre ogni Comune aderente grazie al festival ha la possibilità di valorizzare, in una cornice più ampia di quella di stretta competenza, i propri territori e le proprie bellezze storico-artistiche».

«Il convinto appoggio da parte delle Bcc del FVG a “Nei Suoni dei Luoghi” - ha spiegato infine Roberto Tonca, vicepresidente regionale della Federazione delle Bcc - ha la sua origine nelle finalità statutarie del Credito Cooperativo. Infatti, uno dei compiti che fin dall’origine della loro storia ultracentenaria si sono date le Bcc, è quello di perseguire il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche delle comunità locali. Il festival incarna questo spirito coinvolgendo tutto il territorio regionale con i Strings and Basssuoi oltre trenta appuntamenti contenuti in un programma di assoluta qualità».

Tutti i concerti della 17ª edizione del festival ''Nei Suoni dei Luoghi'' sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Il cartellone completo della rassegna è consultabile su www.neisuonideiluoghi.it o facebook.com/festivalneisuonideiluoghi.

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