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Cultura > Musica > 07 Marzo 2008

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Società dei Concerti: al Rossetti omaggio a Brahms del Quartetto Emerson

Quartetto Emerson

Trieste (TS) - Ancora un grande omaggio in musica per la programmazione della Società dei Concerti di Trieste: lunedì 10 marzo, alle 20.30 al Politeama Rossetti, riflettori sul terzultimo concerto di questa Stagione 2007/2008, protagonista la pluripremiata formazione d’Archi del Quartetto Emerson, uno dei complessi da camera più importanti a livello internazionale sia per le esecuzioni dal vivo che per le performance discografiche, con il riconoscimento di ben otto “Grammy Awards”, entrambe sempre salutate da calorosi consensi perché caratterizzate da uno stile interpretativo dinamico e intenso. Il Quartetto Emerson sarà impegnato per l’occasione in una serata-Brahms che prevede l’esecuzione integrale dei tre Quartetti brahmsiani per archi: l’op. 51 n. 1 in do minore, l’op. 51 n. 2 in la min. e l’op. 67 in si bemolle maggiore. Questo concerto si inserisce in un percorso dedicato a Brahms che la Società dei Concerti di Trieste ha avviato da tempo, ospitando nelle scorse stagioni l’esecuzione dell’integrale dei Trii per pianoforte di Brahms con il Trio di Milano, e completandola con le integrali per clarinetto e per corno.
Costituitosi nel 1983, in occasione del bicentenario della nascita degli Stati Uniti, il Quartetto Emerson prende il nome dal poeta e filosofo americano Ralph Waldo Emerson. I violinisti Eugene Drucker e Philip Setzer si alternano nella parte del primo violino, e sono affiancati dal violista Lawrence Dutton e dal violoncellista David Finckel. Particolarità del Quartetto è quella di suonare in piedi: solo il violoncellista rimane seduto su una pedana. Il repertorio di questa blasonata formazione è vastissimo: spazia dalle pagine classiche alle più ardite composizioni contemporanee, delle quali spesso l’ensemble è stato ispiratore e dedicatario. Molto apprezzati i cicli integrali dei Quartetti di Bartok, Beethoven e Shostakovich, che l’Emerson ha affrontato nelle sale da concerto di tutto il mondo e in studio di registrazione. Con sede a New York, il Quartetto Emerson svolge attività didattica allo Smithsonian Insitution di Washington D.C. da quasi trent’anni, è quartetto residente alla Stony Brook University, si esibisce in tutti gli Stati Uniti, spesso con finalità benefiche - a favore del disarmo nucleare, della lotta contro l’Aids e per combattere la fame nel mondo - e si sposta ovunque per alimentare un’attività concertistica veramente intercontinentale. Particolarmente attento al repertorio contemporaneo, il Quartetto Emerson ha eseguito in prima mondiale anche composizioni di Ellen Taaffe Zwillich, Edgard Meyer, Ned Rorem, Paul Epstein, Wolfgang Rihm, Richard Wernick, Richard Danielpour, John Harbison, Günther Schuller, George Tsontakis, Maurice Wright, Ronald Caltabianco e Mario Davidovsky. Nel 2001 ha eseguito in prima mondiale un concerto di Wolfgang Rihm con la Cleveland Orchestra diretta da Christoph von Dohnányi. Nel 2002 è stato il Quartetto "in residence" della Stony Brook University. Nel 2003 ha partecipato con tre concerti al ciclo "Great Performers" del Lincoln Center di New York. Nella stagione 2004/05 ha realizzato la sua ventiseiesima stagione allo Smithsonian Institute di Washington, una serie di quattro concerti alla Zankel Hall della Carnegie Hall intitolata "A Vision of Mendelssohn". Tiene inoltre prerstigiosi workshop alla Carnegie Hall, concentrati sui Quintetti di Brahms e Dvorák. Le numerose registrazioni del Quartetto Emerson comprendono i quartetti di Schumann, Dvorák, Prokof’ev, Barber, Ives, il Quintetto per violoncello di Schubert con Mstislav Rostropovic, il Quartetto e il Quintetto per pianoforte di Schumann con Menahem Pressler e l’integrale dei quartetti di Beethoven e Ĺ ostakovic; hanno meritato sei volte il "Grammy Award", il premio "Record of the Year" della rivista "Gramophone" per l’incisione dell’intera serie dei quartetti di Bartók e l’Avery Fisher Award per il 2004. Tra le loro incisioni l’Arte della Fuga di Bach, pubblicata nel 2003, e Le Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce di Haydn, nella primavera 2004, oltre all’intera serie dei quartetti di Mendelssohn nel febbraio 2005.
Informazioni: www.societadeiconcerti.net; tel. 040.362408.

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