Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 22 Febbraio 2008

Bookmark and Share

Da Tex Willer e Diabolik a Spider Man: 10 giorni di incontri e proiezioni su cinema e fumetto

Diabolik

Udine - Gradisca (--) - Da Tex Willer, Diabolik a Spider Man: 10 giorni di incontri, proiezioni, stage dedicati a cinema e fumetto
E’ dedicato a cinema e fumetto, due arti da sempre accostate e accomunate per una sorta di affinità elettiva, l’edizione 2008 dell’UDINE E GRADISCA FILM FORUM, “Cinema & Fumetto. Affinità, differenze, nuove interferenze”, in programma dal 3 al 13 marzo, per iniziativa dell’Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali, in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Fondazione CRUP, il Ministero per i Beni Culturali – Direzione Generale per il cinema ed altri enti, per la direzione artistica del docente di storia e critica del cinema Leonardo Quaresima. Storicamente, cinema e fumetto sono ufficialmente “nati” nel giro di poche settimane, racchiuse fra la prima proiezione dei fratelli Lumière, nel dicembre 1895, e la pubblicazione di “The Yellow Kid” sul New York World, nel febbraio 1896: ciò che, nel tempo ha favorito la loro messa a confronto, e un’evoluzione ricca di reciproche implicazioni è certamente l’originale cifra espressiva che ne rappresenta il peculiare trait d’union, e che si traduce nel racconto di storie e personaggi attraverso una sequenza di immagini.

Il convegno di Cinema & Fumetto di Udine
La manifestazione, giunta quest’anno alla XV edizione, ruota intorno al prestigioso convegno su “Cinema e fumetto. Affinità, differenze, nuove interferenze” che, dal 3 al 6 marzo, nelle sedi dell’ateneo udinese di Palazzo Antonini - Sala Convegni e Palazzo Caselli – Sala Tiepolo (ore 9.30 – 19, ingresso aperto al pubblico), vedrà a confronto una sessantina circa di esperti e studiosi fra i più noti del settore a livello mondiale, con l’obiettivo di indagare le dinamiche di scambio e di reciproca influenza tra cinema e fumetto, spaziando dalle loro origini alla fine dell’Ottocento fino all’epoca digitale e multimediale contemporanea: da “Little Nemo a “Sin City”, dunque, passando per “Tex Willer”, “Spider Man”, “Batman” e gli innumerevoli altri esempi di contaminazioni, trascrizioni e reciproche evocazioni che schiudono le due forme di comunicazione artistica. Fra i relatori coinvolti nel convegno si avvicenderanno esperti autorevolissimi, come i saggisti Sergio Brancato e Gino Frezza (Università di Salerno), Enrico Fornaroli (Accademia Belle Arti di Bologna), gli autori e docenti Pierre Fresnault-Deruelle (Université Paris I), Thierry Smolderen (Ecole Européenne Supérieure des Arts et Technologies de l’Image, Angouleme), André Gaudreault (Université de Montréal), Franco La Polla (Università di Bologna), già curatore della Settimana Internazionale della Critica di Venezia, Roger Odin e Pierre Sorlin (Université Paris III), lo sceneggiatore e saggista Luca Raffaelli, direttore artistico di manifestazioni dedicate al fumetto e cinema d'animazione, e come Roberto Perpignani, autore del montaggio di film di grandissimo successo, fra i quali “Ultimo Tango” a Parigi di Bertolucci e l’ultimo film dei fratelli Taviani, “La masseria delle allodole”.
La vitalità dei rapporti tra cinema e fumetto nel panorama mediatico contemporaneo è un fenomeno di ampiezza e interesse evidentissimi: basterebbe pensare agli innumerevoli adattamenti prodotti negli ultimi anni dall’industria hollywoodiana, dalla trilogia di Spider-Man a quella di X-Men, dal kolossal storico reinterpretato alla luce dell’estetica della tavola di 300 al noir a due dimensioni di Sin City. Ma, anche a prescindere dal fenomeno dell’adattamento o, più in generale, della migrazione di personaggi e storie da un medium all’altro, esiste una convergenza sempre più fertile a livello di strategie linguistiche: in altre parole, esistono fumetti che percepiamo sempre più come cinematografici, perché incorporano al loro interno le strategie dell’immagine in movimento, e film che percepiamo sempre più come “fumettistici”, perché combinano le risorse del linguaggio cinematografico con quelle del disegno e dell’organizzazione della tavola. Alcune delle sessioni del Convegno “Cinema and Comics” (Convergences in Contemporary Media Landscape e Synergies in Contemporary Media Landscape), allora, cercano proprio di fare il punto sulle convergenze che caratterizzano il panorama dei media contemporanei, affiancando al cinema e al fumetto, evidentemente, anche le proposte del piccolo schermo (basti pensare al recente successo della serie televisiva Heroes, che pone il fumetto tra i suoi principali riferimenti intertestuali) e i fenomeni legati alla convergenza tecnologica ed espressiva introdotta dal digitale (ad esempio i rapporti tra vignetta, inquadratura, stile a finestra del computer). Naturalmente, quella dei rapporti tra cinema è fumetto non è solo una storia recente. È una storia, piuttosto, che comincia con la nascita stessa dei due media, e che non smette mai di registrare scambi, prestiti, contaminazioni, inteferenze. Se si osserva più da vicino l’origine dei due sistemi espressivi, emerge una dinamica di relazioni intermediali che, in fertilità e produttività, non ha niente da invidiare allo scenario contemporaneo. Ieri come oggi, i rapporti intermediali dimostrano di avere un’importanza strategica nello studio delle strategie linguistiche e narrative elaborate dai due media. Ecco che allora il programma del Convegno prevede, prima dell’esplorazione conclusiva delle sinergie nel panorama mediatico contemporaneo, un esame attento delle dinamiche che hanno caratterizzato i rapporti tra cinema, fumetto, stampa popolare e altre serie culturali e sistemi espressivi all’inizio del Novecento (le sessioni Intermedial Relationships in Early 20th Century).

Le proiezioni al “Visionario” di Udine
Accanto al convegno, la XV edizione dell’ UDINE E GRADISCA FILM FORUM prevede numerose altre sezioni, prima fra tutte quella serale di proiezioniI, in programma dal 3 al 5 marzo al Cinema Visionario (Udine, via Asquini, dalle ore 21.00 con ingresso libero), dedicate naturalmente al rapporto del fumetto con il cinema, dalle origini alla modernità. Nel corso delle tre serate di “movie&comics” saranno presentate rare pellicole, provenienti da archivi di tutta Europa, con una selezione che va dal cinema delle origini, ispirato all’illustrazione e alle strisce quotidiane, a film sperimentali e ad opere cinematografiche moderne ispirate al fumetto. La collaborazione con importanti cineteche nazionali e internazionali consentirà di proiettare opere cinematografiche difficilmente reperibili nei circuiti tradizionali.
Lunedì 3 marzo
Winsor McCay, the Famous Cartoonist of the N.Y. Herald and His Moving Comics

Nella prima serata verranno proposti film che mettono in relazione il cinema e il fumetto delle origini. Una delle relazioni più strette fra le due forme artistiche è quella tra le illustrazioni (strisce) dei quotidiani e la loro trasposizione al cinema. Winsor McCay, l’autore di “Little Nemo”, infatti, mette per la prima volta sullo schermo le sue illustrazioni in movimento. Presenteremo dunque una splendida antologia creativa del mondo immaginario del fumetto che muove i suoi primi passi nell’animazione cinematografica. Le copie restaurate della serata sono concesse da una delle più grandi compagnie di diffusione culturale e cinematografica, la “Milestone Film” con la collaborazione dalla Cinémateque Quebecoise e della Cineteca di Gemona del Friuli.
Little Nemo(1911, 10’)
How A Mosquito Operates(1912, 12’)
Gertie the Dinosaur (1914, 6’)
The Sinking Of The Lusitania (1918, 12’)
The Centaurs(1918-21, 7’)
Gertie On Tour(1918-21, 7’)
Flip's Circus (1918-21, 8’)
Bug Vaudeville(1921, 11’)
The Pet(1921, 12’)
The Flying House (1921, 11’)
Martedì 4 marzo
Pop!
La modernità cinematografica e la stagione “pop” sembrano trovare, nell’incontro tra cinema e fumetto, un felice connubio a livello rappresentativo ed estetico. Ci danno la possibilità di riflettere sulle forme moderne di popolarità attraverso splendidi esempi: dai più diretti ed immediati a quelli più “riflessivi” e indiretti, la scelta ricade su opere meno note della “stagione pop”.
Freud a fumetti è una riflessione di Farina sul fumetto ed il mondo disegnato ed immaginato da Crepax. È un breve, controverso ed irrisolto documentario del futuro regista dello scandaloso “Baba Yaga”, tratto, quest’ultimo, direttamente dal lavoro di Crepax. Il film ceco è uno splendido esempio di immaginario sci-fi dell’est, tra fumetti popolari, supereroi, figure femminili e design moderno.
Il primo film arriva dalla Cineteca di Bologna, il secondo arriva dalla Bonton Film con la collaborazione con il Nardodni Filmovy Archiv di Praga.
Freud a fumetti (Corrado Farina, 1970, 10’)
Kdo chce zabít Jessii? (Who Wants to Kill Jessie?, Václav Vorlícek, 1966, 80’)
Mercoledì 5 marzo –
Italian Underground
L’ultima serata è dedicata ad uno sguardo sul fumetto popolare messo sullo schermo attraverso il grande regista Mario Bava e attraverso lo sguardo undergrund di Piero Bargellini.
Diabolik ha una particolare attenzione ai codici cromatici del fumetto (si ricordi che Bava era anche un grande direttore della fotografia); il film, nell’unica copia conservata in Italia, arriva dalla Cineteca Nazionale.
Sempre provenienti dalla Cineteca Nazionale, si potranno ammirare tre splendi film diretti da Bargellini, che lavorano sul rapporto tra cinema undergrund sperimentale e oggetti, situazioni e linguaggi appartenenti al mondo del fumetto degli anni Sessanta.
L’incompiuta(Piero Bargellini, 1965, 15’)
La striscia (Piero Bargellini, 1966, 10’)
Estratti daErinnerung an die Zukunft (Rushes)(Piero Bargellini, 1970, 12’)
Diabolik(Mario Bava, 1966, 101’)


Premio Limina per la scrittura cinematografica
Contestualmente ai lavori del convegno, nella giornata di martedì 4 marzo, nella Sala Convegni, Palazzo Antonini è in programma L’assegnazione del VI premio “Limina” per i libri di cinema italiani e internazionali pubblicati nel 2007. La selezione italiana è organizzata sotto l’egida della CUC - Consulta Universitaria del Cinema, l’Associazione che riunisce i docenti di cinema delle università italiane. Uno dei premi per il miglior libro di cinema italiano nel corso dell’edizione 2007 è andato a Pietro Ingrao per “Mi sono molto divertito Scritti sul cinema (1936-2003)”.
Nel 2007 il premio internazionale Limina era stato attribuito al britannico Thomas Elsaesser per “European Cinema. Face to Face with Hollywood” (Amsterdam UP, 2005). Sempre sul versante delle pubblicazioni legate alle Giornate di Studi sul Cinema di Udine, vanno segnalate la rivista internazionale “Cinema & Cie”, edita da Carocci, il cui 10° numero sarà presentato nel marzo 2008, e la presentazione del numero 15 della rivista “Cinergie. Il cinema e le altre arti”, periodico a cura di una redazione di critici e studiosi dell’Università di Udine, in collaborazione con altri atenei italiani. E ancora, nel corso dell’edizione 2008 dell’ UDINE E GRADISCA FILM FORUM, sarà presentato il volume che raccoglie gli Atti del convegno 2007, edito Forum, intitolato “Le età del cinema. Criteri e modelli di periodizzazione”.


Mostra: “Entro nell’animale e sono io”
La manifestazione sarà integrata dal PERCORSO ESPOSITIVO allestito nell’Atrio di Palazzo Antonini – Università di Udine, per l’intera durata delle Giornate di Studi sul Cinema 2008: la MOSTRA, intitolata 2Entro nell’animale e sono io”, visitabile dalle 9.30 alle 19 tutti i giorni dal 3 al 7 marzo, è legata al corso di “Fumetto e grafica contemporanea” che il disegnatore e illustratore Stefano Ricci tiene presso il DAMS di Gorizia (Università degli Studi di Udine). In esposizione i disegni originali realizzati dagli studenti del corso nell’anno 2006-2007. Verrà inoltre presentato il volume che raccoglie tali disegni, al quale sarà allegato un DVD contenente le animazioni realizzate a partire dai disegni. Stefano Ricci, disegnatore, collabora con un vastissimo numero di testate periodiche italiane ed internazionali: "Linea d'ombra", "il manifesto", "Esquire", "Panorama", "Teléma", "Libération", "LesInrockuptibles", "Internazionale", "Lo Straniero", "Télérama", "L'Humanité", "La Repubblica" ecc ...

VI MAGIS GRADISCA INTERNATIONAL FILM STUDIES SPRING SCHOOL
“Cinema and Contemporary Visual Arts, III/Cinema Vanishing (In) Art?” Gradisca d’Isonzo, 7-13 marzo 2008

Dal 7 al 13 marzo, il FILM FORUM 2008 si sposterà da Udine a Gradisca d’Isonzo, per la VI Gradisca International Film Studies SPRING SCHOOL, una settimana di formazione organizzata nell’ambito di un progetto che coinvolge diverse università europee (Paris III, Amsterdam, Bochum, Bremen, Valencia, Lugano, Praga, Milano Cattolica, Pisa, Udine), legata all’International PhD Programme in “Cinema and Audiovisual” promosso dalle Università di Sorbonne Nouvelle-Paris III, Udine, Milano Cattolica e Pisa, e delle attività del gruppo di ricerca “Cinéma, art contemporain” promosso dall’Université Sorbonne Nouvelle-Paris III. La Spring School è rivolta a dottorandi e giovani ricercatori provenienti dalle università italiane ed europee (ogni anno ne vengono ospitati circa una quarantina). L’edizione 2008 della Spring School proseguirà il percorso di ricerca intrapreso nelle due ultime edizioni, dedicate a “Cinema and Contemporary Visual Arts”. Anche in questo caso, sono previsti interventi-lezioni di studiosi provenienti da università italiane, europee ed extra-europee. Inoltre, proseguendo il percorso di ricerca iniziato con il Convegno, la Scuola proporrà una serie di interventi sul rapporto tra cinema, fumetto e arti visive contemporanee.
Alla Spring School prendono parte anche artisti visivi contemporanei, chiamati a incontrare gli studenti (durante gli appuntamenti chiamati “Artist Talk”) e a presentare i propri lavori e creazioni (videoarte, installazioni, ecc.). Ogni serata della Scuola è occupata da proiezioni ed eventi/installazioni, mentre uno spazio all’interno del Palazzo Monte di Pietà di Gradisca (dove si svolgono i lavori) sarà dedicato a proiezioni/installazioni permanenti.
L’edizione 2008 della Spring School prevede anche una tavola rotonda dedicata ai film perduti (film di cui rimangono solo poche immagini e documenti), con la partecipazione di molti membri di cineteche e archivi cinematografici italiani ed europei. Sono in programma anche diverse proiezioni cinematografiche aperte al pubblico (Sala Bergamas di Gradisca, dalle ore 21.00 – 7/13 marzo 2008), con introduzione degli artisti o dei curatori d’arte contemporanea che hanno selezionato le opere. Fra gli artisti coinvolti nel progetto, presenti alle serate di proiezione: Peter Campus, riferimento storico internazionale per il personale sistema di restauro e conservazione dei suoi lavori in elettronica, storici e non e Mathias Muller, regista, fotografo, video artista e curatore indipendente, considerato uno dei maggiori talenti del cinema tedesco. E inoltre i fumettisti Dominique Bertail e Jean-Philippe Bramanti, oltre a Stefano Ricci, disegnatore, collaboratore per la stampa periodica e l'editoria in Italia e all'estero, direttore artistico di "Bianco e nero" rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, docente del corso di fumetto e grafica contemporanea al D.A.M.S. Gorizia, Università degli Studi di Udine.

E’ inoltre prevista un’esposizione di stampe cartonate di fotogrammi tratti dai film di famiglia della famiglia circense dei Togni, pellicole restaurate dal laboratorio La Camera Ottica del DAMS di Gorizia (Università degli Studi di Udine) e dall’associazione Home Movies di Bologna (e già utilizzate per una proiezione/installazione durante la passata edizione della Spring School).

Per ulteriori informazioni: www.damsweb.it/udineconference; tel. 0432-556648.


Sedi a Udine dal 3 al 6 marzo 2008:

sedi Convegno: Palazzo Antonini, Sala Convegni – Palazzo Caiselli, Sala Tiepolo
orari Convegno: dalle 9.30 alle 19, con pausa ore 13 - 15

sede mostra: Palazzo Antonini, atrio. Visitabile dalle 9.30 alle 19

sede proiezioni: Cinema Visionario, dal 3 al 5 marzo ore 21, ingresso libero;

> sede Premio Limina per libro sul cinema: Palazzo Antonini, Sala Convegni – assegnazione 4 marzo 2008.

VI MAGIS GRADISCA INTERNATIONAL FILM STUDIES SPRING SCHOOL
a Gradisca dal 7 al 13 marzo 2008
sedi Convegno: Palazzo Monte di Pietà di Gradisca, per operatori
sede proiezioni: Sala Bergamas Gradisca, dal 7 al 13 marzo ore 21, ingresso libero.

Leggi le Ultime Notizie >>>