Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Manifestazioni > 17 Marzo 2015

Bookmark and Share

FilmForum Festival premia il Neorealismo e apre l'edizione 2015 con Albert Serra

ā€œOssessioneā€ di Luchino Visconti

Udine e Gorizia (--) - Un fantasma si aggira nei set del cinema contemporaneo: è lo spettro del neorealismo, che da settantā€™anni ispira rinnovate suggestioni ai cineasti di generazioni distanti dal suo primo apparire. FilmForum Festival 2015 ne è ulteriore attestazione: va infatti allā€™autrice Stefania Parigi per ā€œNeorealismo. Il nuovo cinema del dopoguerraā€ (Marsilio) il Limina Award 2015, lā€™unico premio nazionale per libri di cinema assegnato dalla CUC ā€“ Consulta Universitaria del Cinema, associazione che riunisce tutti i docenti di cinema delle università italiane, presieduta dal critico Gianni Canova. Il volume riporta allā€™Italia devastata dalla seconda guerra mondiale e a un film manifesto, ā€œOssessioneā€ di Luchino Visconti (1943), attraversando lā€™opera dei registi di riferimento, da Visconti a De Sica, da Rossellini ad Antonioni e Germi.

La macchina da presa si libera dagli spazi chiusi di Cinecittà e dalle trame irrealistiche e costruite che avevano caratterizzato il periodo fascista: rotte le catene della tradizione il Neorealismo si afferma come ā€œcinema puroā€. Lā€™assenza di attori e di storia, così come la mancanza della messa in scena, riescono a rendere finalmente lā€™illusione estetica perfetta della realtà, annientando il cinema stesso. Definire oggi il Neorealismo richiede uno sforzo di ricerca psicoanalitica allā€™interno della coscienza popolare di un Paese, della sua popolazione e forse anche in quella di ognuno di noi.

Il Limina Award 2015 per il Miglior libro internazionale di studi sul cinema, attribuito dallā€™Editorial Board della rivista Cinéma & Cie. International Film Studies Journal, ha premiato il volume dellā€™autore tedesco Matte Hagener, ā€œThe Emergence of Film Cultureā€ (Berghahn Books). Il Limina Award per la Miglior traduzione italiana di un importante contributo agli studi cinematografici 2014 è andata infine al saggista danese Torben Grodal per ā€œImmagini-corpo. Cinema, natura, emozioniā€ (Diabasis, 2014). La cerimonia di premiazione è in programma giovedì 19 marzo, dalle 15 nella Sala Convegni di palazzo Antonini a Udine.

E si apre domani, mercoledì 18 marzo, a Udine, la 22^ edizione di FilmForum Festival, in cartellone fino al 24 marzo. ā€˜Per una storia del cinema senza nomi' è il tema portante dellā€™edizione 2015 che si aprirà alle 9 a Palazzo Antonini (UD) con il convegno internazionale di Studi sul cinema: si confronteranno esperti di tutto il mondo, per guardare alla cinematografia dei passati decenni in chiave alternativa alla nozione di autore, attraverso un progetto triennale che unirà allā€™ateneo di Udine molte università europee e americane, da Berkeley alla Freie Universität di Berlino, da Paris 3 al Kingā€™s College di Londra. Al cineasta spagnolo Albert Serra, protagonista del nuovo cinema europeo e vincitore del Pardo dā€™Oro a Locarno 2013, è dedicato lā€™omaggio di FilmForum Festival, con la prima personale italiana: Albert Serra parteciperà alle fasi di Udine e terrà una masterclass venerdì 20 marzo.

La rassegna cinematografica dedicata ad Albert Serra si svolgerà al Cinema Visionario di Udine: domani appuntamento alle 20.30 per The Names of Christ [Spagna 2010, 193']. Albert Serra ha realizzato la serie ā€œThe Names of Christā€ (2010) per la mostra ā€œAre you ready for TV?ā€ al museo MACBA di Barcellona. Il progetto si compone di 14 episodi, con una durata complessiva di 193 minuti, e si basa sul manoscritto ā€œDe los nombres de Cristoā€ (1572-1586), di Frate Luis de León. Serra costruisce un racconto basato su una struttura poetica libera, che decostruisce ironicamente sia la convenzioni che la grammatica comune del cinema, dell'arte e della televisione. Fra le pellicole proposte da FilmForum Festival, a cura di Vincenzo Estremo, spicca giovedì 19 marzo, sempre al Cibema Visionario, ā€œHistoria de la meva mortā€, Pardo dā€™oro a Locarno 2013, oltre a Cubalibre (19 marzo), un musical omaggio a Fassbinder. Albert Serra sarà inoltre protagonista dellā€™Artistā€™s talk in programma venerdì 20 marzo, alle 9 a Palazzo Caiselli (Udine).

Catalano, classe 1975, Serra debuttava nel 2004 alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, con il suo originalissimo ā€œHonor de cavalleriaā€, una pellicola liberamente ispirata al Don Chisciotte, che lo ha rivelato al grande pubblico internazionale e ha fatto il giro del mondo trionfando in molti festival internazionali. Il lungometraggio ā€œHistoria de la meva mortā€ ripercorre racconta la storia di un Casanova finito fra i Carpazi, alle prese col conte Dracula: una pellicola di straordinaria magnificeAlbert Serranza visiva, consapevole di tanta tradizione figurativa e pittorica (Goya in testa) ma al tempo stesso sintonizzata sulle ricerche di frontiera della videoarte contemporanea. Non a caso Serra sarà fra i protagonisti di Biennale Arte il 6 maggio a Venezia, con la prima nazionale di ā€œSingularityā€.


INFO:
www.filmforumfestival.it
info@filmforumfestival.it

Leggi le Ultime Notizie >>>