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Notizie > Incontri > 22 Febbraio 2015

Cinema e violenza: Leonardo Gandini ospite al Knulp e all''Ariston

Scena dal film “Big Bad Wolves” di Aharon Keshales e Navot Papushado

Trieste (TS) - Doppio appuntamento organizzato da La Cappella Underground nella giornata di lunedì 23 febbraio: Leonardo Gandini (Dams di Bologna, Università di Modena e Reggio Emilia) presenta alle ore 18 al bar-libreria Knulp il suo libro "Voglio vedere il sangue. La violenza nel cinema contemporaneo" (ed. Mimesis, 2014) con moderatrice Elisa Grando (Il Piccolo, Ciak), e alle ore 21 al Cinema Ariston introduce la proiezione di "Big Bad Wolves" (Israele, 2013, in versione originale s/t italiano) di Aharon Keshales e Navot Papushado, considerato “il miglior film dell'anno” da Quentin Tarantino.

Il volume “Voglio vedere il sangue. La violenza nel cinema
contemporaneo” analizza approfonditamente e con lucidità la sempre maggior presenza della rappresentazione della violenza nel cinema degli ultimi decenni, da Peckinpah a Tarantino. Dopo aver constatato che il pubblico sceglie consapevolmente di vedere pellicole e spettacoli che contengono scene di violenza, l’autore si interroga sui motivi di questa attrazione, e della progressione da forme di stenografia visiva del cinema classico alla calligrafia della violenza presente nel cinema contemporaneo. Consapevole dell’esistenza di un problema etico, ma anche del fatto che nel cinema della violenza la morale finisce sempre per inciampare nell’estetica, il testo affronta l’argomento della componente visiva della violenza cinematografica e dei modi in cui i cineasti contemporanei l’hanno affrontata in modo originale secondo tre coordinate: lo sguardo, la forma, e solo in conclusione la morale. Un libro denso di concetti e arricchito da numerosi e significativi esempi e rimandi all’attualità, in cui la padronanza dell’argomento e la chiarezza espositiva proprie di Gandini permettono al lettore di seguire il filo di un discorso non semplice. Illuminando sfaccettature non immediatamente evidenti e offrendo riletture di alcuni film recenti, il testo fornisce anche ai non specialisti strumenti per guardare con occhi nuovi e consapevoli a una parte importante del cinema odierno.

“Big Bad Wolves” (Israele, 2013, 110') di Aharon Keshales e Navot
Papushado, mette in scena una serie di brutali omicidi a causa dei
quali le vite di tre uomini molto diversi fra loro finiscono per scontrarsi: il padre di una delle vittime, alla ricerca disperata di
vendetta, il poliziotto a cui è stato assegnato il caso, i cui metodi
spesso non tengono conto di leggi e procedure, e il principale tra i
sospettati, un insegnante di studi religiosi, rilasciato per un
cavillo legale. Può il desiderio di rivalsa traVoglio vedere il sangue. La violenza nel cinema contemporaneosformarsi in un deterrente per crimini ben peggiori?

Informazioni sul sito www.aristoncinematrieste.it e sulla pagina
facebook cinema.ariston.trieste.


INFO/FONTE:
La Cappella Underground
Piazza Duca degli Abruzzi n.3
tel 040 3220551
fax +39 040 9673002
info@lacappellaunderground.org
www.lacappellaunderground.org

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