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Notizie > Manifestazioni > 22 Gennaio 2015

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Tutti i vincitori di Trieste Film Festival 2015 e di "When East Meets West"

"Something Better to Come" di Hanna Polak

Trieste (TS) - Un'edizione del festival che ha confernato il trend positivo dello scorso anno, registrando un leggero aumento degli spettatori e il sold out della Sala Tripcovich nei suoi 1000 posti sia per la serata inaugurale che per Tigers del premio Oscar Danis Tanovic.
Tra il TsFF e la sezione Industry When East meets West sono arrivati in città quasi 500 ospiti, alloggiati in 7 strutture alberghiere.
A WEMW sono arrivati 285 i progetti per la selezione. Sono 30 i Paesi rappresentati, oltre 150 i decision makers internazionali presenti a Trieste, più di 400 gli incontri one-to-one.

Il pubblico ha decretato i seguenti vincitori dell'edizione 2015 di Trieste Film Festival:

CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Il PREMIO TRIESTE al Miglior lungometraggio in concorso (€ 5.000):
SIMINDIS KUNDZULI (L’isola del granturco / Corn Island) di George Ovashvili, Georgia - Germania - Francia - Rep.Ceca - Kazakistan - Ungheria 2014;

CONCORSO DOCUMENTARI
Il PREMIO ALPE ADRIA CINEMA al Miglior documentario in concorso:
SOMETHING BETTER TO COME (Qualcosa di meglio verrà) di Hanna Polak, Danimarca - Polonia 2014;

CONCORSO CORTOMETRAGGI
Il PREMIO TFF CORTI al Miglior cortometraggio in concorso (€ 2.000):
DAVAY NE SYOGODNI (Facciamo la prossima volta / Not Today) di Christina Syvolap, Ucraina 2014;

Il PREMIO InCE (Iniziativa Centro Europea) 2015 (€ 3.000) viene assegnato a Tiha K. Gudac per il film GOLI (Isola nuda, Croazia 2014 ) perché denuncia come il passato di una nazione possa avere ancora conseguenze sul presente.

Il PREMIO CORSO SALANI 2015 (€ 2.000), assegnato dalla giuria composta da Manuela Buono, Lorenzo Esposito e Alessandro Raja, al miglior film della sezione ITALIAN SCREENINGS offerto dall’Associazione Corso Salani va a FRASTUONO (Uproar) di Davide Maldi, Italia 2014, con la seguente motivazione: "Per la ricerca visiva e sonora, per la geometria inesatta delle composizioni e per l’idea filmica di uno spazio interiore vulnerabile e dissonante".

Il PREMIO SKYARTE assegnato dal canale Sky Arte HD attraverso l’acquisizione e la diffusione di uno dei film della sezione TRIESTE FF ART & SOUND va a ROCKS IN MY POCKETS (Sassi nelle mie tasche) di Signe Baumane, USA - Lettonia 2014;

Il Premio MATTADOR per il Miglior soggetto di 1.500 euro, offerto dalla Provincia di Trieste va a THE VILLAGE (Il villaggio) di Marcello Bisogno e Mirko Ingrassia (Italia);

Il progetto selezionato a MIDPOINT, CENTRAL EUROPEAN SCRIPT CENTER di Praga: MIDNIGHT TRAIN (Il treno di mezzanotte) di Ana Jakimska (Macedonia).


Il "When East Meets West Development Award" per il miglior progetto cinematografico è andato quest'anno a "La Vita Nuova" prodotto da Alpis, una nuovissima società di produzione del Friuli Venezia Giulia.
Il progetto italiano, che vince così l’edizione 2015 del mercato di co-produzione di Trieste, narra la storia di Franco e Pia, fondatori di un movimento che reinterpreta davanti alla telecamera i propri sogni, come forma di cura spirituale delle proprie ansie esistenziali. Il film rappresenta l’opera seconda del giovane regista Carlo Zoratti, autore già apprezzato lo scorso anno al Festival di Locarno nella sezione Cineasti del presente per il suo film d’esordio The special need, che ha vinto la scorsa edizione del Trieste Film Festival. Il progetto è stato giudicato il migliore, tra i 22 presentati durante il forum, da una giuria di esperti internazionali composta da Matthieu Darras (TORINO FILM LAB), Nikolaj Nikitin (SOFA – SCHOOL OF FILM AGENTS) e Kristina Trapp (EAVE).

La borsa di studio per partecipare alla prossima edizione di EAVE European Producers Workshop è stata assegnata alla produttrice Julianna Ugrin e alla regista Noémi Veronika Szakonyi, della ungherese Eclipse Film, per il progetto Afterglow. L’EGG Digital Cinema Award, un completo Digital Cinema Package messo a disposizione da Egg, uno dei più importanti studi di postproduzione d’Irlanda, va al progetto irlandese Butterfly City prodotto da Jeremiah Cullinane, della Planet Korda Pictures, e che sarà diretto da Olga Cernovaite.

Infine, una giuria composta da Catherine Le Clef (CAT&Docs), Leena Pasanen (Dok Liepzig) e Claudia Schreiner (MDR), ha assegnato l’HBO Europe Award – nella nuova sezione work-in-progress Last Stop Trieste – al film polacco Brothers di Wojciech Staron.

La quinta edizione di WEMW si chiude con numeri record: 285 i progetti inviati per la selezione, 30 i Paesi rappresentati, oltre 150 i decision makers internazionali presenti a Trieste, 330 i professionisti accreditati, più di 400 gli incontri one-to-one. E dopo il successo del focus 2015 sui Paesi di lingua Inglese già si inizia a pensare alla prossima edizione (dedicata a Spagna, Portogallo e America Latina).

WEMW è organizzato dal Fondo per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, assieme a Trieste Film Festival, in collaborazione con EAVE, Creative Europe Desk Italia, Maia workshops, Eurimages, e con il supporto di Creative Europe - MEDIA Programme, CEI (Central European Initiative), Direzione Generale per il Cinema – MiBACT, Confartigianato Udine, Turismo FVG e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.


INFO/FONTE:
Ufficio Stampa Trieste Film Festival 2015
Ufficio Stampa When East Meets West 2015

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