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Notizie > Incontri > 19 Novembre 2014

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A Gemona del Friuli si parla di terremoti e cultura della prevenzione

OGS – Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale

Gemona del Friuli (UD) - “Terremoti e cultura della prevenzione” è il titolo dell'incontro di venerdì 21 novembre alle ore 17, nella Sala Consiliare di Palazzo Boton, in Piazza del Municipio a Gemona del Friuli (UD), che OGS – Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale organizza in occasione del 50° Anniversario del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Gli interventi di Maria Cristina Pedicchio, Presidente di OGS, Marco Mucciarelli, Direttore Sezione CRS di OGS, e dei ricercatori Gianni Bressan e Carla Barnaba illustreranno le attività svolte dalla sezione CRS – Centro Ricerche Sismologiche di OGS nella gestione delle reti di monitoraggio sismico, del dato sismologico e dell'allarme, nelle ricerche sismologiche e nei progetti per la diffusione della cultura della sicurezza.

L'incontro - a ingresso libero e adatto a un pubblico di tutte le età - sarà quindi l'occasione per illustrare i processi che generano i terremoti, i sistemi con cui vengono misurati, sia quelli attuali che quelli in fase di sperimentazione, le conoscenze acquisite da CRS in quasi quarant'anni di studio e alcuni elementi essenziali per contribuire all’educazione al rischio sismico e a diffondere le buone pratiche di sicurezza.

I terremoti colpiscono gran parte della penisola italiana: ce lo dice la storia degli ultimi 2000 anni, e ce lo conferma la sismologia strumentale, che misura sempre più precisamente anche eventi che non sono percepiti dall’uomo. In particolare, la fascia corrispondente circa alle Prealpi Venete-Friulane è una di quelle dove vi sono i maggiori indizi geomorfologici di una deformazione in atto ed è quella dove sono stati rilevati con maggior frequenza, in epoca remota e recente, sia terremoti al di sopra della soglia di percezione, sia gli eventi catastrofici.
Il servizio di monitoraggio e allarme sismico che OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale gestisce tramite la Rete Sismometrica fu installato il 6 maggio 1977 proprio nell'area epicentrale del terremoto del Friuli del '76. Nel tempo la rete si è estesa all'intera Italia nord-orientale e si è allargata allo scambio dati con le reti nazionali di Italia, Austria, Slovenia e Svizzera. Inoltre l’installazione dal 2002 di una rete geodetica basata su ricevitori GPS ha ampliato ulteriormente le capacità di analisi all'osservazione delle deformazioni lente della crosta terrestre.
I più recenti forti terremoti, come quelli che in Emilia nel 2012 hanno causato morti, feriti e ingenti perdite economiche, hanno dato una dimensione tragicamente concreta alla pericolosità sismica, rinnovando la coscienza collettiva sui rischi naturali cui l'Italia è soggetta. Questa consapevolezza ha convogliato maggiori attenzioni al tema del riadeguamento antisismico del territorio e dell'edificato, che significa attuare le misure per ridurre le potenziali conseguenze dei terremoti di domani. Una strategia fondamentale per farlo è realizzare iniziative che promuovano la conoscenza, la prevenzione, l'informazione e il pronto intervento, come i progetti con le Scuole e i cittadini, su cui OGS è attivo da anni, nell’ambito di iniziative finanziate dalla Protezione Civile Nazionale e dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Far conoscere il rischio sismico, far superare eventuali paure e far riflettere i cittadini sull'importanza di effettuare esercitazioni antisismiche regolari è fondamentale per far comprendere che i terremoti, seppur imprevedibili e incontrollabili, possono risultare meno devastanti e spaventosi se affrontati correttamente.

Per partecipare all'incontro è consigliato prenotarsi via email a natale.barca@regione.fvg.it. Le prenotazioni saranno accolte sino all'esaurimento dei posti. Per ulteriori informazioni: Natale Barca, Direttore di Staff, Segreteria Generale del Consiglio regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, tel + 39 040 377 3222.

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